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Monthly Archives: agosto 2014

I BENEFICI FISCALI DELLE POLIZZE VITA

Michele

 

 

 

 

a cura di Michele Annicchiarico

 

 

Nel primo trimestre del 2014, secondo i dati riportati da
Ania e analizzati da Milano Finanza, le polizze vita tradizionali
hanno avuto un incremento del 48,7% dei premi raccolti rispetto allo
stesso periodo del 2013.

polizze

Un boom simile si è registrato solo nel 2009 quando, a seguito del

fallimento della Lehman – Brothers, la ricerca di prodotti di
investimento GARANTITI si fece spasmodica.

Tale incremento è dovuto al fatto che la polizza vita si presta sempre di più a soddisfare le esigenze di risparmio-investimento dei consumatori, soprattutto da un
punto di vista fiscale. 

Come?

Te lo spiego IN 4 brevi punti:

1. La polizze vita sono esenti dall’imposta di bollo, che da
quest’anno è pari allo 0,2% del capitale investito.

2. Le polizze vita rivalutabili, oltre alla GARANZIA DEL CAPITALE
INVESTITO A SCADENZA, offrono un rendimento MINIMO in media del 1,5%
(alcune polizze garantiscono il 2% )

3. Gli investimenti in strumenti finanziari, a partire da quest’anno,

sono soggetti ad una tassazione del 26% (prima era pari al 20%).
Per le polizze vita, per la gestione relativa all’investimento in
Titoli di Stato, è prevista una tassazione con aliquota del 12,5%

4. Detraibilità dei premi versati in sede di dichiarazione dei redditi.

Il risparmio assume dunque connotati sempre più completi e vantaggiosi
per l’individuo, che oggi come non mai ha la responsabilità del
proprio futuro e della scelta di investimento più appropriata a tal
fine.

Articolo a cura di Michele Annicchiarico

E-mail: m_annicchiarico@virgilio.it

E’ STATA PUBBLICATA LA CLASSIFICA DEI PRIMI 500 ATENEI AL MONDO. Scopri la posizione delle università italiane

università

Ranking Shangai è la consueta indagine sui migliori atenei del mondo.

 

Ha pubblicato la classifica per il 2014.

 

Nessun ateneo italiano rientra tra i 150 migliori al mondo.

 

Bologna, Milano, Padova, Pisa, Roma La Sapienza, Torino occupano la posizione “più alta” nella top 500, si piazzano tra la 151/ma e la 200/ma posizione.

 

In tutto, nella classifica generale mondiale si contano solo 21 atenei italiani, cifra ben lontana dalle 146 presenze statunitensi.

 

A confezionare la graduatoria delle 500 migliori università del mondo è l’ateneo Jao Tong di Shangai, che ogni anno a metà agosto pubblica l’Academic ranking of world universities (Arwu).

Il nostro paese è 18/mo nella classifica generale.

 

Tra gli indicatori presi ad esame per la valutazione, ci sono la qualità dell’insegnamento, delle facoltà e della ricerca e le performance di ciascun istituto rispetto al numero degli iscritti.

 

 

Dominano la classifica Harvard, Stanford e Massachusetts Institute of Technology – Mit.

 

Ecco la classifica completa:

http://www.shanghairanking.com/ARWU2014.html

 

 

STAI PENSANDO ANCHE TU DI ANDARE ALL’ESTERO ? Non sei il solo. Scarica il rapporto del Centro Studi CNA

cna

 

Molti adulti italiani stanno lasciando l’Italia alla ricerca di nuove opportunità all’estero.

 

E’ il dato che emerge dalla ricerca «Nuove emigrazioni» pubblicata dal Centro Studi CNA.

 

Negli anni della crisi, tra il 2007 e il 2013, dall’Italia sono emigrate circa 620mila persone.

 

Solo nel 2013 hanno lasciato il Paese oltre 125mila adulti.

 

In termini assoluti continuano a essere i giovani, ovviamente, a emigrare in maniera più massiccia.

 

Nel 2013 il 36,3% del totale aveva tra i 30 e i 39 anni, il 27,8% tra i 15 e i 29 anni.

 

Nel frattempo, è salita però al 21,9% la fascia 40-49 anni e al 14% quella tra i 50-64 anni.

Qual è il profilo di chi emigra dopo il giro di boa dei quarant’anni?

 

In mancanza di dati più precisi si può ipotizzare che siano fasce sociali colpite dalla crisi. Persone che la mancanza di occupazioni qualificate non permette di valorizzare.

 

Probabilmente, anche imprenditori, che puntano a «vendere» la propria esperienza all’estero, in mercati emergenti e non riflessivi come quello italiano.

 

Ecco il rapporto del Centro Studi della CNA:

http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Correlati/Documenti/Notizie/2014/08/Studio-Emigrazion-CNA.pdf

 

LA SICUREZZA IN ITALIA. Scarica il rapporto del Ministero dell’Interno per gli ultimi 12 mesi

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“…Il giorno di Ferragosto il Ministero dell’Interno ha presentato  i dati di un anno di attività in Italia dal 1 agosto 2013 al 31 luglio 2014.

 

Va subito detto che mancano le cifre sui cosiddetti reati predatori (furti, scippi, rapine), quelli che più incidono sulla percezione della sicurezza dei cittadini.

 

Forse il Viminale non li ha presentati non volendo confermare l’incremento del fenomeno.

 

Quel che è certo è che i numeri forniti confermano sia il grande impegno delle forze dell’ordine ne contrasto al crimine.

 

Sia che il problema della sicurezza rappresenta ancora un’emergenza per il Paese.

Resta critico il problema della violenza di genere.

 

Le denunce per stalking sono 51.079 dall’entrata in vigore della legge nel 2009 e 10.703 nell’ultimo anno.

viminale3

Il 77,96 per cento delle quali sono state presentate dalle donne.

 

Gli omicidi complessivi sono stati 446 – l’anno scorso furono 505-  ma quelli nell’ambito familiare o sentimentale 153; 72 commessi dal partner, 9 dall’ex, 72 da altro familiare.

 

Prosegue la lotta alla criminalità.

 

I mafiosi arrestati sono stati 1.779, i latitanti arrestati 78 (15 di massima pericolosità).

 

I beni confiscati alle mafie sono stati 3.513 (tra questi, 161 aziende) per un valore complessivo di 2,037 miliardi di euro (l’anno scorso il valore totale era di oltre 3 miliardi di euro).

 

Sono stati sciolti dieci comuni per infiltrazioni mafiose e 20 dichiarati in dissesto finanziario.

A proposito di sicurezza stradale, i morti per incidenti automobilistici sono stati 1.689 a fronte di 77.432 incidenti.

 

I feriti sono stati 53.538.

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Quasi 5 volte di più rispetto a un anno fa i migranti sbarcati in Italia, che passati da 24.277 a 116.944, di cui 62.982 soccorsi nell’operazione Mare nostrum.

 

Gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia sono tre milioni, 931.162.

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La nazionalità più numerosa è quella del Marocco, seguita dall’Albania, dalla Cina, dalle Filippine e dall’Ucraina (e poi India, Moldavia, Egitto, Bangladesh, Tunisia).

 

Ecco il report completo:

http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/28_2014/2014_08_15_slides_CNOSP_15_AGO.pdf

 

 

 

 

CROLLA IL MERCATO DI ORO E GIOIELLI IN TUTTO IL MONDO. Ecco i dati completi

oro

 

La crisi internazionale fa crollare  la domanda di oro.

 

Nel secondo trimestre 2014 è diminuita del 16% a 964 tonnellate.

 

Sono i numeri pubblicati nel rapporto del World Gold Council.

 

 

In termini di valore la flessione è stata del 24% a 39,92 miliardi di dollari.

 

La contrazione più violenta ha riguardato i gioielli, con consumi mondiali tra aprile e giugno diminuiti del 30% a 509,6 tonnellate.

 

Anche in questo caso il contributo dei due maggiori consumatori mondiali di oro, Cina e India, è determinante: i cinesi ne hanno comprato il 45% in meno, gli indiani il 18%.

 

In Italia nel secondo trimestre la domanda di monili aurei è calata dell’8%, a 3,9 tonnellate.

 

La flessione in valore calcolata da Wgc è del 17%, a 159 milioni di dollari.

 

Ecco il link per scaricare il report:

http://www.gold.org/download/file/3375/GDT_Q2_2014.pdf

 

 

 

 

 

 

COME MAI I CONTENUTI DELLE PAGINE AZIENDALI PUBBLICATI SU FACEBOOK SONO SEMPRE MENO VISIBILI ? Ecco la risposta ufficiale

organica

 

 

Dichiara il manager Facebook:

“Come la TV, le ricerche, i giornali, la radio e tutte le altre piattaforme di marketing virtuale, Facebook è molto più efficace quando le aziende usano i media a pagamento per raggiungere i loro obiettivi.

 

La tua azienda non sarà per sempre visibile nella prima pagina dei risultati di una ricerca se non paghi per essere presente in tale spazio.

 

Allo stesso modo, i media a pagamento su Facebook consentono alle aziende di raggiungere un pubblico più vasto in modo più prevedibile e con una precisione maggiore rispetto ai contenuti organici…”

Ecco il testo completo:

https://www.facebook.com/business/news/La-copertura-organica-su-Facebook

 

 

OGNI ITALIANO CONSUMA IN MEDIA 241 LITRI DI ACQUA AL GIORNO. Siamo molto puliti. Scarica il rapporto completo dell’Istat

acqua

 

 

L’Istat ha pubblicato un report sulla situazione dell’uso delle acque per uso civile in Italia.

 

Ecco i principali indicatori:

 

 

37%
E’ la percentuale dell’acqua immessa nella rete distributiva che viene persa.

La peggiore performance spetta alla Sardegna, con il 55% del totale; il report citato spiega le principali cause che possono influire su questo dato.

 

461 litri a persona al giorno
E’ il consumo di acqua per ogni cittadino della Valle d’Aosta nel 2012.

La media italiana è di 241 litri per persona al giorno (all’incirca la capienza di due vasche da bagno).

 

84%
E’ la percentuale di acqua potabilizzata (cioé acqua che ha necessitato di un trattamento per essere immessa nella rete distributiva) della Basilicata.

Per la Valle d’Aosta, invece, questo valore scende al 3%.

 

164%
In Puglia si consuma più acqua di quanta ne venga prelevata in regione, mentre nelle regioni vicine, Basilicata e Molise, tali percentuali scendono al 13 e 17%.

 

Ecco il link per scaricare il report:

http://www.istat.it/it/files/2014/06/2014_06_26_Report_censimento_acqua.pdf?title=Censimento+delle+acque+-+30%2Fgiu%2F2014+-+Testo+integrale.pdf

 

 

 

UNA IMPORTANTE NOVITA’ PER PINTEREST. Finalmente si possono spedire i messaggi privati fra gli utenti

pinterest

 

Su Pinterest è arrivato il sistema di messaggistica.

 

Da oggi le relazioni tra i pinners hanno un momento di svolta grazie all’introduzione dei messaggi.

 

Questa novità è nata dall’osservazione sull’l’utilizzo del tasto “send”:

ogni giorno vengono spediti circa due milioni di pin.

 

Così oggi Pinterest regala a tutti gli utenti la possibilità di inviare pin via messaggio privato e iniziare con il pinner coinvolto una vera e propria conversazione.

 

Non solo: è possibile iniziare conversazioni multiple, rispondere con un messaggio testo o con un altro pin.

 

È anche possibile inviare pin e messaggi a piccoli gruppi di persone (se ti seguono).

 

Con messaggi diretti sarà più facile per le aziende avviare conversazioni con i clienti più fedeli…e perché no…mandare loro gadget o codici sconto.

 

P.S. Scarica sul tuo smartphone o tablet la versione aggiornata dell’app di pinterest

 

Ecco l’annuncio ufficiale sul Blog di Pinterest:

http://business.pinterest.com/en/blog/start-conversation-about-pin

 

 

 

 

 

E’ USCITA LA TERZA EDIZIONE AGGIORNATA. L’autore è Gianfranco Visconti, ex allievo Master Spegea

visconti

 

 

“Un’opera che illustra, in modo completo ed integrato, la disciplina civilistica e fiscale delle organizzazioni non profit, proponendosi, quindi, come una guida agile ed esauriente per tutti coloro che vogliono operare nel settore o che vogliono capire quali sono e come funzionano le organizzazioni non profit oggi previste dall’ordinamento italiano”.

Ecco la scheda per l’acquisto da Maggioli Editore:

http://www.maggiolieditore.it/9788891604057-guida-alle-organizzazioni-non-profit.ht

 

 

 

TUTTE LE STATISTICHE SUI TURISTI STRANIERI CHE VISITANO L’ITALIA. Scarica il rapporto CISET

ciset

 

 

Il CISET ha pubblicato lo studio

“IL TURISMO ORGANIZZATO INCOMING IN ITALIA”.

 

Ci sono  segnali positivi per l’incoming.

 

I flussi internazionali del 2013 sono cresciuti del 3 per cento sia in termini di arrivi che di entrate.

 

Il fatturato prodotto ha procurato al paese 33 miliardi di euro e il 2013 è stato l’anno in cui si è finalmente recuperato i margini economici del settore dopo un periodo difficile.

Nella classifica della spesa turistica in Italia, si è aggiudicata il primo posto la Germania (5 miliardi di euro).

 

Seguono sul podio gli Usa, che hanno recuperato con 4 mld di euro, e Francia, 3 mld.

 

In crescita rilevante, anche se con un apporto ancora modesto, i paesi Bric, con l’ottima performance della Russia che entra all’ottavo posto della top ten dei visitatori stranieri.

Un dato interessante riguarda gli asset competitivi.

 

Il turismo culturale rappresenta il 58 per cento della spesa internazionale in Italia e si segnalano buone performance dall’enogastronomia e il green, con l’8,5 per cento del fatturato totale.

 

Il 60 per cento della spesa turistica dall’estero si concentra su 4 Regioni, Lazio, Lombardia, Veneto e Toscana, mentre gli introiti del Mezzogiornovalgono  circa il 13 per cento.

 

 

 

Ecco il link per scaricare lo studio CISET:

http://virgo.unive.it/ciset/website/it/allegati/Tour_incoming.pdf

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