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Monthly Archives: marzo 2015

ARRIVANO LE NUOVE SCHEDE DI YOUTUBE CON I BOTTONI CALL TO ACTION. Ecco come funzionano

home scheda
Dopo l’annuncio dei video a 360°, YouTube effettua un nuovo ed importante aggiornamento per quanto riguarda l’utilizzo della propria piattaforma su desktop e mobile.
Ecco di cosa si tratta.

Mentre fino a qualche giorno fa bisogna utilizzare le “annotazioni” per visualizzare un supplemento di informazioni direttamente nei video, come ad esempio link che rimandano ad altre fonti o siti web, da oggi tale funzione è viene sostituita con le nuove “Schede“.

Accedendo al proprio account YouTube, comparirà l’avviso:
Ecco le schede: Con le schede puoi aggiungere promozioni e link ai tuoi video.
Inoltre, le schede funzionano anche sui dispositivi mobili.
Tale novità permette di rendere visibili le nuove schede su qualsiasi dispositivo utilizzato per la riproduzione del video, sia esso un computer oppure uno smartphone o tablet.

In questo video, Youtube ci spiega come:

Ovviamente è stata migliorata anche la grafica di tale feature, ora anche più semplice da utilizzare e con qualche funzionalità in più.
Le schede al momento disponibili sono queste:

elenco schede

Per saperne di più, clicca sulla pagina ufficiale di Youtube

GLI ITALIANI E INTERNET. Scarica il rapporto pubblicato da AudiWeb e Doxa

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In base al nuovo report sulla diffusione dell’online in Italia, Audiweb Trends,  sui dati di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con DOXA, nel 2014 l’online raggiunge l’84,6% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, 40 milioni di individui che dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento.
Risultano, inoltre, 27,8 milioni gli italiani che possono accedere a internet da smartphone e 10,2 milioni da tablet.

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device mobili, smartphone e tablet, conquistano sempre più persone facendo da traino per l’ulteriore incremento della diffusione di internet in Italia: gli smartphone connessi sono disponibili per il 58,9% della popolazione (27,8 milioni, + 26% rispetto al 2013) e i tablet per il 21,6% (10,2 milioni+ 48%).
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Per scaricare il report, clicca QUI

MENO MALE CHE CI SALVA L’EXPORT. Scarica il documento completo pubblicato dall’ISTAT

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L’Istat ha pubblicato il nuovo report sulle esportazioni italiane.
Nel quarto trimestre del 2014, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite di beni sui mercati esteri risultano in aumento per l’Italia nord-occidentale (+1,4%), nord-orientale (+3,7%) e centrale (+1,6%), mentre le regioni meridionali e insulari registrano una lieve flessione (-0,3%).
Nell’intero anno 2014, la crescita dell’export nazionale (+2,0%) è diffusa a tutte le aree territoriali, a eccezione dell’Italia insulare (-13,8%).
Le regioni che contribuiscono maggiormente all’espansione dell’export nazionale nel 2014 sono Emilia-Romagna (+4,3%), Lombardia (+1,4%), Veneto (+2,7%), Piemonte (+3,3%) e Marche (+7,5%).
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Tra quelle che forniscono invece un contributo negativo si segnalano Sicilia (-13,9%) e Sardegna (-13,6%).
Nel 2014, l’aumento delle esportazioni di autoveicoli da Piemonte ed Emilia-Romagna, e di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici da Lazio e Marche fornisce un impulso positivo alle vendite nazionali sui mercati esteri (0,7 punti percentuali).

Per scaricare il documento integrale, clicca QUI

IL VALORE DELL’ECONOMIA ILLEGALE IN ITALIA. Scarica il rapporto pubblicato dall’Associazione Bruno Trentin

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L’Associazione Bruno Trentin (ABT), l’istituto di ricerca Tecnè e il Centro Europa Ricerche (CER) hanno pubblicato una ricerca sul valore dell’”economia non osservata” sommersa, informale, illegale.

Tre gli obiettivi, spiegano i promotori dello studio, che si sono voluti raggiungere: il primo è stato quello di studiare il fenomeno dell’economia non osservata, ossia di quell’economia sottratta alla contabilità nazionale e conseguentemente al sistema fiscale, cercando di quantificarne le dimensioni e la sottostante rete di affluenti.

Il secondo obiettivo è stato quello di misurare la percezione del fenomeno e rilevare le opinioni dei cittadini sui sistemi di contrasto più efficaci, non soltanto in chiave repressiva ma anche preventiva.

Il terzo obiettivo, infine, è stato quello, sulla base dei dati di contabilità nazionale, di stimare un maggior gettito da impegnare sulla base di 2 criteri: equità e stimoli alla crescita.

Lo studio dimostra come l’economia ‘non osservata’ nel nostro Paese, in un anno, raggiunge in totale tra i 250 e i 290 miliardi di euro.

Di questi, 180-210 miliardi riguardano l’economia sommersa ed informale (con un mancato gettito tra 85 e 100 miliardi) e 70-80 miliardi l’economia illegale.

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Sulla base di questi dati l’evasione totale è valutabile in 93 miliardi, con un mancato gettito di 55 miliardi di euro dei quali 14 miliardi possono essere recuperati rendendo più efficienti le norme attualmente in essere e implementando le misure di contrasto già esistenti nella lotta all’evasione, ma che devono ancora essere totalmente attivate.

Per scaricare il report completo, clicca QUI

ARRIVA UN NUOVO FORMAT PUBBLICITARIO SU INSTAGRAM: i Carousel Ads. Ecco come funzionano

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Instagram è costantemente alla ricerca di nuovi strumenti per monetizzare il proprio successo.

In questi giorni è stato introdotto un nuovo formato pubblicitario: i Caroseul ADS.

Si potranno inserire più immagini nella stessa inserzione pubblicitaria, visibili facendo scorrere la schermata lateralmente come si fa usualmente per le fotogallery.
La nuova funzione consente alle aziende di fare storytelling in maniera più efficace.
Ecco l’annuncio ufficiale di Instagram

IL NUOVO LIBRO DI LAURA CONTE. Domani

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TUTTI I NUMERI DELL’ECONOMIA ITALIANA. Scarica il volume completo pubblicato dall’ISTAT

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Il “Rapporto sulla competitività dei settori produttivi“, alla sua terza edizione, fornisce un quadro informativo dettagliato e tempestivo sulla struttura, la performance e la dinamica del sistema produttivo italiano.
Il Rapporto valorizza le numerose informazioni statistiche esistenti sui settori economici.
Per ciascun settore è resa disponibile una base dati di oltre 70 indicatori, ove possibile in serie storica e con dettagli settoriali, dimensionali e per varie tipologie di impresa.
Da questa edizione, inoltre, la base dati contiene anche indicatori con dettaglio territoriale.
A corredo del Rapporto vengono fornite schede per ogni settore con i principali indicatori sulla struttura, le strategie e la performance delle imprese del comparto, cui si affiancano grafici che consentono una lettura degli andamenti più recenti del settore tramite alcuni indicatori congiunturali.
Gli argomenti della parte di analisi sono individuati di anno in anno sulla base dell’evoluzione dell’economia e del dibattito economico.

L’edizione 2015 approfondisce l’intensità delle relazioni tra industria e servizi, con l’obiettivo di evidenziarne il legame con il livello di competitività delle nostre imprese ed il loro potenziale di crescita.

Ci si sofferma, in particolare, sul ruolo che l’efficienza dei servizi acquistati dalle imprese svolge per la performance, valutata in termini di dinamica del fatturato industriale, del comparto manifatturiero.
Inoltre, vengono esaminate le dinamiche recenti delle imprese industriali e dei servizi, evidenziando i segmenti più dinamici e quelli ancora in difficoltà.
Infine, i risultati di una rilevazione ad hoc condotta a novembre 2014 consentono di approfondire le valutazioni degli imprenditori in merito alle conseguenze della crisi, all’esternalizzazione di alcune funzioni aziendali, all’adeguatezza del proprio potenziale produttivo, alla capacità di risposta a segnali di ripresa della domanda.

Per scaricare il rapporto completo, clicca QUI

Per le schede di settore, clicca QUI

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