Il Management.it

Home » 2015 » luglio

Monthly Archives: luglio 2015

IL 62% DEI MERIDIONALI GUADAGNA MENO DI 12MILA EURO ANNUI. Leggi i numeri catastrofici del Rapporto 2015 Svimez

Copertina Svimez

Svimez ha pubblicato il Rapporto 2015 sull’Economia del Mezzogiorno.

Gli indicatori sono tutti negativi.

Il Pil è negativo per il settimo anno consecutivo, con una crescita che dal 2001 al 2013 è stata meno della metà di quella della Grecia.

Divario record al 53,7% del Pil pro capite rispetto al resto del Paese.

Settimo anno di recessione

Investimenti che continuano a cadere.

Industria al tracollo, con un valore aggiunto precipitato del 38,7% dal 2008 al 2014.

Donne e giovani fuori dal mercato del lavoro.

I neet al mezzogiorno

Nascite bloccate, che preannunciano uno «tsunami demografico».

Il Sud sarà interessato nei prossimi anni – avverte il rapporto – da uno stravolgimento demografico, uno tsunami dalle conseguenze imprevedibili, destinato a perdere 4,2 milioni di abitanti nei prossimi 50 anni, a fronte di una crescita di 4,6 milioni nel Centro-Nord».

 nascite

Il risultato è la povertà: dal 2011 al 2014 le famiglie assolutamente povere sono aumentate in Italia del 37,8% al Sud e del 34,4% al Centro-Nord.

Quasi il 62% dei meridionali guadagna meno di 12mila euro annui, contro il 28,5% del Centro-Nord.

Cresce il divario dei disoccupati con il nord.

Occupati al Sud e al nord

Ecco il link per scaricare la sintesi del rapporto.

Ecco le slides presentate durante la conferenza stampa dello Svimez.

I REGOLAMENTI SONO PRONTI. A dicembre si parte con lo Spid. Ecco come funziona

Copertina spid

Sono pronte le regole per lo Spid, le istruzioni per l’uso del cosiddetto ‘Pin unico‘ siglate dall’Agid, in accordo con il Garante della Privacy.

Il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale permetterà l’accesso con un’unica chiave, o lucchetto (è questo il logo), ai servizi online della P.A, dal fisco alla sanità.

Prima dopo spid

Dopo spid

Si tratta di quattro regolamenti che danno la linea su tempi e procedure.

i 4 regolamenti

“Grazie ad un’efficace e proficua attività di collaborazione con il Garante per la Protezione dei Dati Personali”, spiega l’Agid, sono stati emanati i provvedimenti relativi alle caratteristiche dello Spid;

  • Caratteristiche del Sistema Pubblico di Identità Digitale

  • Tempi e modalità di adozione del sistema da parte delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese;

  • Accreditamento dei gestori di identità digitale;

  • Le regole necessarie agli identity provider per il riuso delle identità digitali già esistenti.

La prima identità digitale sarà rilasciata a dicembre.

Il meccanismo degli accessi dovrebbe funzionare così:

Il provider darà una password (lunga e complessa) per accedere ai servizi meno personali e privati.

Per quelli più riservati, invece, il cittadino dovrà accedere anche con una “one time password”.

Il sistema è simile a quello già attivo con molte banche o con i servizi di Google o Facebook (“autenticazione a doppio fattore”).

La one time password è un ulteriore codice che ci potrà arrivare via sms oppure generato da un app su cellulare o da un dispositivo apposito con display.

Il tutto, come sempre, fornito dall’identity provider, gratis al cittadino.

A pagamento sarà solo un terzo livello di accesso ai servizi: via dispositivo smart card con firma digitale.

Probabilmente sarà destinato a professionisti e addetti a certi servizi (per esempio a medici che accedono così al fascicolo sanitario elettronico del cittadino).

3 livelli spid

Dal 15 settembre si apre l’accreditamento per i gestori di Spid.

Ecco i 4 regolamenti pubblicati dall’AGID (si trovano a fine pagina).

TECHNOGYM LANCIA LA SECONDA EDIZIONE DEL SUO PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALLE START UP. Hai tempo fino al 26 agosto per presentare la candidatura.

welness

Technogym lancia la seconda edizione del Wellness Accelerator Technogym, il programma di accelerazione per startup .

Focalizzato su progetti in ambito wellness, il programma avrà come obiettivo individuare startup europee operanti nel settore salute e benessere, per dare vita a progetti innovativi in grado di rivoluzionare e migliorare questo settore in costante crescita.

Il programma, in partenza per fine settembre della durata di 4 mesi, prevede l’inserimento di 5 team composti da ragazzi accompagnati da una buona idea e competenze tecniche, da affinare con il supporto di un team di mentors dedicato durante il percorso all’interno del Wellness Acceleration Program.

Ciascun team scelto avrà a disposizione 80mila euro di finanziamento suddivisi in diversi servizi tra cui attività di mentoring, networking, vitto e alloggio, spazi di lavoro, eventi ad hoc, servizi tecnici e professionali presso H-Farm e una parte in cash.

Il focus dei progetti dovrà essere su:

– Wearable Devices,

– Platforms&Tools,

– Big Data e Analytics,

– Soluzioni Healthcare.

Ecco il sito su cui presentare la candidatura.

LA REPUTAZIONE DELLE REGIONI ITALIANE. Scarica la ricerca pubblicata da Reputation Manager

copertina turismo

La società Reputation Manager ha pubblicato in questi giorni una ricerca sulla reputazione on line delle regioni italiane.

Ecco i risultati più interessanti.

Le regioni più cercate sul web:

Regioni più cliccate

La matrice odio/amore:

Matrice odio amore

Le regioni più amate….(in verde):

sentiment positivo e negativo

La classifica generale per indice reputazionale:

classifia generale

Per scaricare l’intera ricerca di Reputation Manager,  clicca QUI

IN ITALIA SI PRODUCONO SEMPRE PIU’ FILM. DIMINUISCE PERÒ IL NUMERO DEGLI SPETTATORI. Scarica il rapporto sull’industria cinematografica in Italia

01

La Fondazione Ente dello Spettacolo ha pubblicato il Rapporto 2014 sul Mercato e l’Industria del Cinema in Italia.

Ecco i principali indicatori.


110 milioni di euro
di incassi persi dal 2012

Il finanziamento statale si riduce e viene spalmato su più titoli.

02

 

Aumenta il numero dei film prodotti e siamo fra i leader mondiali.

04

Il cinema rimane comunque il divertimento preferito dagli italiani

 03

Nonostante le chiusure avvenute in questi anni, il numero degli schermi rimane molto alto nel panorama internazionale.


05

Per scaricare il report, clicca QUI

ITALIA E FRANCIA DOMINANO IL MERCATO MONDIALE DEL LUSSO. Leggi il rapporto pubblicato da Deloitte

Copertina Deloitt

La società di consulenza Deloitte ha pubblicato

il rapporto “Global Powers of Luxury Goods 2015”

Questo studio offre una panoramica sul mondo del lusso globale e le principali forze che stanno influenzando le abitudini dei consumatori.

Fornisce un’analisi a consuntivo dei risultati registrati nello scorso anno fiscale dai 100 più grandi gruppi mondiali del lusso.

I 100 più importanti gruppi mondiali del lusso hanno generato un fatturato complessivo pari a 214.2 miliardi di dollari nonostante impatti negativi dovuti alle forti fluttuazioni delle valute e ai forti cambiamenti strutturali.

La classifica vede al primo posto il colosso francese LVMH con quasi 22 miliardi di dollari di fatturato realizzato con le sole vendite dei beni di lusso.

i primi 15 nel mondo

Il primo gruppo italiano si riconferma Luxottica, posizionata al quinto posto con un fatturato di quasi 10 miliardi di dollari.

Tra le Top10, tre gruppi operano su più settori del lusso, tre nel settore cosmesi, due nell’orologeria e gioielleria, due nell’abbigliamento e solo l’italiana Luxottica appartiene al settore degli accessori.

 

Quasi un terzo della Top100 (29) sono italiane.

I primi italiani

i secondi italiani

Per scaricare il report completo di Deloitte, clicca QUI

Per leggere il comunicato stampa sul mercato italiano, clicca QUI 

BUONE NOTIZIE DAL MERCATO DISCOGRAFICO ITALIANO. Leggi i dati completi pubblicati da FIMI

Copertina mercato discografico

Fimi e Deloitte hanno pubblicato i dati sul mercato discografico italiano nel 2014.

I numeri sono positivi.

L’anno appena trascorso si è chiuso con un incremento del 4% e un fatturato di 122 milioni di Euro sell in (vendite delle etichette discografiche ai punti vendita).

Nel 2013 il mercato era tornato a crescere dopo undici anni consecutivi di calo.

Classifica streaming e vinile

Complessivamente il segmento digitale, sul dato annuale, rappresenta il 38% del mercato discografico.

La crescita è stata trainata soprattutto dai servizi streaming come TIMmusic, Google Play, Spotify, Deezer, YouTube e Vevo.

Complessivamente sono saliti di oltre l’ottanta per cento.

Nello specifico, i servizi sostenuti da pubblicità sono cresciuti dell’84% mentre quelli in abbonamento del 82%.

Oggi lo streaming rappresenta il 57% del digitale contro il 43% del download, sceso nel 2014 del 15%.

Nel 2013 lo streaming rappresentava il 12% del totale mercato, oggi il 22%.

Da rilevare il rallentamento del calo del supporto fisico (CD soprattutto) che rappresenta comunque il 62% del mercato.

classifica mercato fisico

In questo contesto va segnalata inoltre la costante crescita dei dischi in vinile (33 giri),

cresciuto dell’ 84% anche se rappresenta sempre un fenomeno di nicchia con il 3% del mercato.

Sul sito della Fimi sono state pubblicate anche le classifiche sugli artisti che hanno venduto più album e singoli  nel 2014.

Ecco i primi 20 ALBUM:

Classifica Album

Ecco i primi 20 Singoli:

classifica mercato singoli

Per scaricare i dati completi di Fimi sul mercato discografico italiano nel 2014, clicca QUI

Ecco la Classifica Album completa.

Ecco la Classifica Singoli completa.

SU INSTAGRAM ARRIVANO LE FOTO IN ALTA DEFINIZIONE. Ecco i dettagli

Instragram

Il fondatore di Instragram Mike Krieger ha comunicato una importante notizia per gli appassionati di fotografia.

Arriva il nuovo formato 1080×1080 pixel.

A breve, quindi, l’addio definitivo allo storico 640×640, adottato dal social sin dalla sua nascita.

Ecco il Tweet con cui viene annunciata la notizia.

fondatore instagram

Ecco l’articolo di Njia Marketing con i dettagli.

UNA BUONA NOTIZIA. Crescono i consumi culturali in Italia. Leggi i dati pubblicati da Federculture

copertina fedrculture

Federculture ha pubblicato il suo 11° Rapporto Annuale.

La pubblicazione analizza annualmente lo stato dell’arte della cultura in Italia e si è trasformata negli anni in un punto di riferimento per gli operatori del settore.

L’analisi condotta sull’immenso patrimonio artistico e culturale italiano mostra numerose criticità che vanno dalle risorse finanziarie limitate ai complessi meccanismi di collaborazione pubblico-privato che stanno trasformando questa ricchezza in un elemento potenziale e non concretamente competitivo.

crescita fruizione

La difesa, la valorizzazione e il rilancio del patrimonio e delle attività culturali e artistiche sono operazioni essenziali da mettere in atto urgentemente per restituire il giusto valore alle istituzioni culturali e riportare le politiche culturali al centro degli interessi della società civile.

Lo studio comprende anche un focus su scenari alternativi di estrema attualità come il crowdfunding o l’art bonus che si vanno affermando sempre più come risultato della progressiva riduzione delle forme di finanziamento pubblico.

Ecco alcuni dei dati più interessanti contenuti nel rapporto.

Il 2014 ha visto una ripresa dei consumi culturali delle famiglie italiane:

Spesa delle famiglie

Crescono i visitatori ai siti culturali:

Visitatori siti culturali

Ecco le mostre più visitate in Italia l’anno passato:

Le mostre italiane più visitate

Qui trovi la sintesi dei risultati.

Qui trovi le slide di presentazione.

Qui trovi il sito del Sole 24 Ore dove acquistare il volume completo.

ATTENZIONE. Negli U.s.A sono partiti i primi test per fare E-Commerce su Pinterest. Ecco come funziona

copertina

Nei primi giorni di giugno 2015 Pinterest ha annunciato l’introduzione dei

PIN ACQUISTABILI.

coming

Con questa nuova funzione, gli utenti possono completare il processo di acquisto senza uscire dalla piattaforma.

wersm-pinterest-buy-it-button-mobile-shopping

Il 30 giugno 2015 è partito ufficialmente il test negli Stati Uniti.

Ecco le novità.

Per il momento si potrà acquistare su Pinterest con l’applicazione per Iphone e Ipad.

A breve l’opportunità verrà estesa al mondo Android.

Il bottoncino blu ci fa capire che il prodotto inserito nel pin è acquistabile.

 iphone6-_ColeHaan-closeup

Potremo filtrare la ricerca per fascia di prezzo.

È anche possibile confrontare tutte le scelte di colore per il prodotto che ci interessa.

Effettuata la scelta, potremo pagare con carta di credito o con Apple Pay.

Dopo aver inserito le nostre informazioni personali, non ci sarà più bisogno di riscriverle all’acquisto successivo.

Nelle prossime settimane, 30 milioni di Pins saranno acquistabili su Pinterest.

Sono stati presi degli accordi con alcune aziende: Macy , Neiman Marcus e NordstromMichaels, Poler Outdoor Stuff e Sobu.

Molto interessante è la partnership stipulata con la piattaforma Shopify.

siamo tra i primi commercianti su pinterest

Ecco le immagini della conferenza stampa con la quale

il fondatore di Pinterest Ben Silbermann ha presentato le novità.

fonfatore pinterest

 giornalisti conferenza stampa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: