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Monthly Archives: agosto 2015

INSTAGRAM ANNUNCIA: da oggi foto e video non solo quadrati ma anche orizzontali e verticali. Ecco i dettagli

instagram

Una notizia che gli appassionati di Instagram attendevano da tempo.

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Con il nuovo aggiornamento potremo scegliere se caricare foto e video in formato QUADRATO, ORIZZONTALE O VERTICALE.

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…e tutti i filtri saranno applicabili sia alle foto che ai video.

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Ecco l’annuncio dal Blog ufficiale di Instagram.

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Ecco le istruzioni operative per orientare il formato di foto e video

CI SONO IMPORTANTI NOVITÀ PER LA GESTIONE DEI MESSAGGI SULLE PAGINE AZIENDALI DI FACEBOOK. Ecco di cosa si tratta

Copertina messaggi

Nel mese di agosto 2015 Facebook ha presentato delle interessanti novità per la messaggistica fra aziende e consumatori.

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NUOVO BOTTONE DI INVITO ALL’AZIONE “INVIA MESSAGGIO”.

Da oggi quando l’amministratore di una Pagina Facebook crea un’inserzione, può inserire il nuovo bottone Call to Action “Invia un messaggio“.

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Invia messaggio

In questo modo gli utenti della pagina potranno avviare più facilmente una conversazione con l’azienda.

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Quando una persona clicca sul pulsante “Invia un messaggio” presente in un’inserzione, visualizzerà la finestra di Facebook Messenger da cui potrà comporre i messaggi e inviarli all’azienda.

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I messaggi inviati alle Pagine conterranno un allegato in cui viene indicata l’inserzione da cui la persona è stata invitata a contattare l’azienda.

 

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Una volta ricevuto il messaggio, l’azienda può rispondere come ritiene più opportuno.


 

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RISPOSTE AI COMMENTI CON UN MESSAGGIO PRIVATO

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Fino a questo momento, gli amministratori delle Pagine potevano rispondere ai clienti nello stesso modo in cui erano stati contattati, ovvero tramite un commento o un messaggio privato.

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Dalle prossime settimane, gli amministratori delle Pagine potranno rispondere ai commenti pubblici con un messaggio privato, in modo da risolvere in modo più efficace le richieste private dei clienti.

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L'azienda risponde con un messaggio privato a un commento pubblico

Per rispondere al commento di un cliente con un messaggio privato, gli amministratori delle Pagine possono cliccare sulla nuova opzione “Messaggio”, in questo modo verrà avviata una conversazione privata con la persona che ha scritto il commento.

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Il messaggio della Pagina comprenderà un link al commento del cliente che servirà da riferimento.

riferimento commento

Quando un’azienda risponde al commento di un cliente con un messaggio privato, nel commento viene visualizzata una nota in cui è indicato che la risposta è stata fornita in privato in modo che le altre persone che visitano la Pagina sappiano che l’azienda si è occupata della richiesta.

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REATTIVITÀ DELLE PAGINE: UN MODO PER SCOPRIRLA

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Quando le persone prendono in considerazione la possibilità di contattare le aziende su Facebook usando i messaggi, adesso possono individuare le Pagine che rispondono ai messaggi privati con una reattività elevata.

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Alle Pagine che rispondono al 90% dei messaggi e fanno registrare un tasso di risposta medio inferiore ai cinque minuti adesso verrà assegnato il badge “Elevata reattività ai messaggi” visibile nel relativo profilo.

Risposta rapida dalla pagina

Gli indici di reattività sono dinamici e vengono calcolati in base ai dati degli ultimi sette giorni.

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 PROVA

Adesso tutti gli amministratori vedranno la percentuale di risposte e il tempo di risposta medio della propria Pagina nella tab Insights.

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Per il momento, solo le Pagine con una percentuale di risposte del 90% e un tempo di risposta inferiore a cinque minuti otterranno il badge pubblico.

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NUOVI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEI MESSAGGI

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Adesso che le persone e le aziende hanno più possibilità per avviare conversazioni tra di loro, gli amministratori delle Pagine hanno bisogno di nuove funzioni per rispondere ai messaggi e gestirli.

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Gli amministratori delle Pagine possono rispondere in modo più veloce ai messaggi in arrivo creando e salvando le risposte nelle domande frequenti.

risposte salvate

In questo modo, sarà più facile e veloce rispondere ai clienti dai dispositivi mobili perché basterà scegliere le risposte salvate e inviarle con un semplice tocco.

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Gli amministratori delle Pagine potranno anche modificare le risposte salvate prima di inviarle.

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Un altro aggiornamento riguarda la posta in arrivo degli amministratori: adesso sarà più facile tenere traccia dei messaggi.

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Gli amministratori delle Pagine potranno eseguire le seguenti azioni per gruppi di messaggi: archiviarli, eliminarli, aggiungere una spunta e contrassegnarli come letti, non letti o spam.

tutti spam censurato

Buon lavoro!

I NUMERI DA CAPOGIRO DEI VIDEOGAME. Scarica il report pubblicato da AESVI

COPERTINA MERCATO

AESVI ha pubblicato i dati 2014-2015 sul mercato dei videogiochi in Italia.

Il 2015 è partito col turbo (+3,8% sul 2014) e secondo le previsioni, a fine anno il fatturato sfonderà il miliardo di euro.

A trainare le vendite, almeno in Italia, sono i segmenti dell’ hardware (+1,2%) e gli accessori (+6,8%).

Il vero boom (+20%), però, è dei software digitali; nei primi 5 mesi del 2015 fatturano 68 milioni.

In tutto il 2014 hanno fatturato 180 milioni.

Sono loro a spalancare nuove occasioni per le aziende, in un panorama dominato dai colossi.

Trend 2015

Nel 2014 il mercato ha pesato per 893 milioni di euro.

il mercato dei videogiochi

Il mercato dei videogame si rivolge a un pubblico che può spendere.

In Italia parliamo di 29 milioni di persone.


I videogiocatori in Italia

La fascia d’ età in cui si trovano più giocatori è quella che va dai trentacinque ai quarantaquattro anni, seguita dalla generazione dei cinquantenni.

Le donne sono oramai la metà del mercato.

donne uomini età

Un industria che, racconta il Financial Times, a livello globale vale quasi 100 miliardi.

Per scaricare il report di AESVI, clicca QUI 

L’ECONOMIA DEL MARE IN ITALIA. Scarica il rapporto pubblicato da Unioncamere

mare

In Italia, a fine 2014, sono 181 mila le imprese che operano nell’economia del mare, pari al 3% del totale imprenditoriale italiano.

Imprese in cui trovano spazio anche i giovani e le donne, visto che una su 10 è guidata da under 35 e ben due su 10 da imprenditrici (dati Registro Imprese).

Sono attività economiche la cui produzione nel suo complesso è arrivata nel 2014 a quasi 45 miliardi di euro di valore aggiunto prodotto, pari al 3% del totale dell’economia nazionale, coinvolgendo quasi 800 mila occupati.

Questi i dati più significativi del Quarto Rapporto Unioncamere sull’Economia del Mare diffuso in occasione della Prima Giornata Nazionale sull’Economia del Mare.

Per scaricare il report, clicca QUI

GLI ACQUISTI DIGITALI DEGLI ITALIANI. Ecco la ricerca pubblicata da DigitasLBi

01

Iperconnesso sempre e ovunque grazie a smartphone e tabletpronto a scandagliare la rete alla ricerca di promozioni personalizzate, combattuto tra lo shopping online e i negozi tradizionali.

E ancora: più attento ai consigli di amici e familiari e meno alle opinioni di blogger e influencer.

Ecco il ritratto del consumatore secondo la nuova edizione del Connected Commerce’, una ricerca condotta da DigitasLBi in 17 Paesi, che tratteggia le abitudini d’acquisto degli utenti e delinea il futuro del retail.

Il consumatore italiano oggi utilizza in media 4,8 device differenti, in qualunque spazio e momento per cercare online informazioni sul prodotto che comprerà offline o, viceversa, per acquistare in rete ciò che ha visto in negozio.

Gli italiani usano 4,8 device

Da qui l’importanza per il settore retail di ripensare alle proprie strategie di vendita, per rispondere al meglio alle nuove esigenze dell’acquirente.

Spazio dunque ai servizi digitali in store, ma anche attenzione alla fruibilità online del proprio e- commerce.

L’obiettivo è rendere l’esperienza di acquisto sempre più fluida e personalizzata per conquistare quote di mercato maggiori.

Il mobile è sempre più presente nella quotidianità dei consumatori italiani, tanto che 4 italiani su 10 affermano di utilizzare smartphone (44%) e tablet (42%) per ricercare online informazioni su prodotti e servizi che vorrebbero acquistare.

Queste ricerche hanno luogo soprattutto indoor, confermando la tendenza, già consolidata all’estero, dell’ATAWAD (Anytime, Anywhere, Any Device): gli italiani per esempio utilizzano i propri dispositivi non solo outdoor sui mezzi di trasporto o in spazi pubblici (63%)ma soprattutto indoor a casa, in ufficio, a scuola (79,5%), così come nei negozi (33%).

ricerche indoor smartphone

 

E se il 67% si affida all’online per ricercare informazioni su prodotti e servizi, c’è ancora un 19% che continua a recarsi nel punto vendita.

Interessanti anche i risultati raccolti sul mobile payment.

Il 2015 potrebbe, infatti, essere l’anno della svolta grazie anche al lancio sul mercato della piattaforma Apple Pay e alla nascita di innumerevoli start-up nel settore dei pagamenti.

Al momento, solo il 10% degli italiani dichiara di aver utilizzato il cellulare per pagare in negozio, ma fa ben sperare la percentuale di coloro (69%) che, pur non avendo ancora usato il servizio, sarebbero contenti di farlo in futuro.

gli italiani usano il cellulare per pagare in negozio

Brand e retailer dovranno pertanto adottare presto tali piattaforme contactless.


Il 69% degli intervistati italiani ha affermato di aver comperato online nell’ultimo mese, preferendo soprattutto il laptop (46%), e il desktop (36%).

con quale dispositivo gli italiani comprano on line

L’acquisto attraverso mobile, invece, fa registrare in Italia dati più bassi rispetto alla media globale sia con smartphone (ITA 17% Vs Global 28%) sia con tablet (ITA 14% Vs Global 20%).

Il ROPO (Research Online Purchase Offline), ossia la tendenza a ricercare online prodotti e servizi prima di procedere all’acquisto nei punti vendita tradizionali, è un’abitudine sempre più diffusa tra i consumatori.

Gli italiani vanno sul web per trovare informazioni utili sul prodotto, sul prezzo o consigli dagli amici.

Il 78% degli italiani afferma, invece, di utilizzare direttamente nel punto vendita lo smartphone per verificare se il prodotto è disponibile su altri canali – off e online – ad un prezzo più basso.

Tale tendenza – opposta al ROPO – è definita Showrooming e sta prendendo sempre più piede nel processo di acquisto degli italiani: la quasi totalità del campione (95%) che negli ultimi 30 giorni ha acquistato un prodotto via smartphone, ha visitato prima il negozio.


Le nuove tecnologie giocano un ruolo fondamentale anche nella decisione finale d’acquisto: una volta entrati nel negozio 6 intervistati su 10 affermano di cercare e collegarsi alla rete Wi-Fi disponibile per confrontare i prezzi dei prodotti (51%) e per avere l’opinione di amici e familiari attraverso una chiamata o un sms (53%) o ancora per inviare loro una foto del prodotto (49%).

i nuovi comportmenti degli italiani in store


SOCIAL INFLUENCER: AMICI E FAMILIARI PIÙ AFFIDABILI DI BLOGGER E OPINION LEADER

L’esperienza di acquisto è sempre più influenzata dai social network.

In Italia Facebook continua ad essere il più utilizzato con l’80,5% del campione che si è loggato al proprio profilo nell’ultimo mese.

Segue un 58% di utenti che ha preferito YouTube ed un insospettabile 40% su Google+.

quali social usano gli italiani

Pinterest influenza molto le scelte di acquisto dei propri iscritti.

quali social influenzano gli acquisti degli italiani

Infine, 7 persone su 10 (69%) sono interessate alle recensioni altrui sull’acquisto e l’utilizzo di un servizio o un prodotto, ma attenzione: i web influencer sembrano aver perso il loro appeal.

 le recensioni di prodotto influenzano gli acquisti

Solo il 21% dei consumatori afferma, infatti, di ritenere valide le opinioni di esperti, giornalisti e blogger, contro il 36% degli italiani che preferisce affidarsi al consiglio di un familiare, di un amico o di un conoscente.

La ricerca Connected Commerce di DigitasLBi, condotta in rete da IFOP tra il 5 e il 25 marzo, giunge quest’anno alla sua quarta edizione.

Lo studio ha coinvolto un totale di 17 Paesi, 5 in più rispetto al 2014.

L’indagine è stata condotta, infatti, su un campione di 1000 utenti per ciascuna area geografica tra Australia, Belgio, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Hong Kong, India, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Singapore, Spagna, Svezia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

Per scaricare la ricerca in italiano, clicca QUI

CON LA NUOVA APP DI POSTE ITALIANE PUOI PRENOTARE IL TICKET ELIMINACODE OVUNQUE SEI E FARE TANTE ALTRE COSE

schermata app

Pochi giorni fa ha debuttato la nuova applicazione di Poste Italiane.

 

Si chiama Ufficio Postale e servirà ai cittadini stanchi di perdere tempo davanti agli sportelli.

Lutente può prenotare da smartphone il ticket elettronico e questo gli consentirà di arrivare nell’ufficio a ridosso del proprio turno. 

 

 

L’effetto dell’applicazione sarà quello di ridurre i tempi di attesa, in quanto il cliente può programmare per tempo la visita e presentarsi in ufficio poco prima del suo appuntamento.

Al momento questa funzione è disponibile solo per alcuni uffici postali sul territorio.

L’applicazione è dotata anche di altre funzionalità.

Consente  di accedere al servizio per il monitoraggio dello stato di una spedizione tracciata e di ricercare e localizzare su mappa gli uffici postali, le cassette postali, gli Atm Postamat.

Tramite l’app si possono pagare i bollettini bianchi e premarcati e inviare telegrammi, raccomandate e  posta prioritaria.

È rivolta a tutti i cittadini, anche a coloro che non sono in possesso di strumenti finanziari BancoPosta.

Ecco i link per scaricare l’applicazione da IOS e da Android.

SE GESTISCI UN AGRITURISMO, STUDIATI BENE QUESTA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE. Le cartelle esattoriali non perdonano

agriturismo

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 65685 pubblicata l’11 agosto 2015 ha ribadito il principio:

nell’agriturismo l’attività agricola deve essere prevalente.

La decisione si fonda su diverse considerazioni:

  • il quantitativo di merce acquistata da terzi era superiore a quella prodotta dall’azienda

  • il lavoro svolto dalla ricorrente nell’azienda agricola era minore rispetto a quello prestato dai familiari e da terzi

  • il reddito dell’attività di ristorazione era maggiore di quello ricavato con il fondo

  • il tempo dedicato agli ospiti superava quello riservato alla campagna.

Un’organizzazione non in linea né con la legge 730 del 1985 né con il Dlgs 228 del 2001, norme in base alle quali l’imprenditore agricolo può utilizzare l’azienda per fare agriturismo a patto che si tratti di un uso connesso.

Via libera dunque all’ospitalità stagionale anche in spazi aperti e destinati alla sosta dei campeggiatori, alla fornitura per la consumazione sul posto di pasti e bevande, alcolici e superalcolici compresi, purché prevalentemente di propria produzione.

La Cassazione ricorda che sono considerate “fatti in casa” cibi e bibite prodotti e lavorati nell’azienda agricola, oltre a quelli ricavati da materie prime anche attraverso lavorazioni esterne.

L’imprenditore agricolo può anche organizzare attività ricreative o culturali.

Il tutto è in armonia con la legge e «non costituisce distrazione della destinazione agricola dei fondi e degli edifici interessati», se il terreno viene utilizzato soprattutto per l’allevamento del bestiame e la coltivazione.

Le cose cambiano quando nel caso esaminato:

– accogliere ospiti e “sfamarli” diventa la maggiore fonte di reddito 

– si assume personale esterno alla famiglia (3 dipendenti)

– si fa una sostanziosa spesa al supermercato anziché scendere in campo.

Inutile per la ricorrente invocare leggi regionali più favorevoli.

Ecco il testo completo della sentenza della Corte di Cassazione

MASTERPROF. Il nuovo progetto lanciato dagli scatenati allievi dell’istituto Galilei-Costa di Lecce

master prof

MasterProf è il progetto degli studenti della 3ª A dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce.

È un’iniziativa per valorizzare i migliori docenti italiani, quelli che sperimentano metodi e pratiche innovative nella didattica, aprono le menti dei ragazzi e coinvolgono anche il tessuto sociale e imprenditoriale del territorio.

“No ordinary teachers“ è il motto di questa caccia virtuale ai superprof, con l’obiettivo che i fuoriclasse contribuiscano a gettare luce su una professione che in Italia negli ultimi anni ha segnato il passo in termini di prestigio e di riconoscimento sociale.

MasterProf è nato a fine aprile.

I ragazzi, coordinati dagli insegnanti Elisabetta D’Errico e Daniele Manni (uno dei due finalisti italiani al Global Teacher Prize, il “premio Nobel per l’insegnamento”), hanno invitato altri studenti (attuali o ex), ma anche docenti, dirigenti, amici e parenti a segnalare sul sito web storie, in ogni regione d’Italia, di professori extra-ordinari che lavorano in scuole di ogni ordine e grado, dalle materne alle superiori.

A oggi sono giunte più di 100 segnalazioni: 115, per la precisione.

I nomi sono tutti pubblicati sul portale dell’iniziativa con relativa regione di provenienza, ordine scolastico e discipline insegnate.

Pur ispirandosi al già menzionato Global Teacher Prize, MasterProf non è infatti una competizione e non ci sono né giurie né vincitori.

Tanto che oltre alle segnalazioni, i docenti possono anche autoproporsi per valorizzare la propria storia. 

I ragazzi stanno anche cercando degli sponsor per questo loro progetto.

classe

Ecco il link di MasterProf.

Come creare ologrammi per smartphone. 

Nel link che segue potrete trovare un tutorial su come creare un ologramma da visualizzare sul vostro smartphone … Tutto in modo casereccio e poco tecnologico 😉

 http://www.lastampa.it/2015/08/04/multimedia/tecnologia/gli-ologrammi-fai-da-te-sullo-smartphone-zUSVfGZ3TGfsIR2UyYSyEM/pagina.html

COME CAMBIANO I CONSUMI DEGLI ITALIANI. Leggi l’indagine pubblicata oggi dalla Confcommercio.

Copertina conf

La Confcommercio ha pubblicato un interessante studio sulle abitudini di consumo degli italiani.

Ecco i principali indicatori.

Più servizi, meno beni.

Stanno cambiando così, senza sosta dal 1995, i consumi degli italiani con un quota di spese delle famiglie per servizi che in 20 anni è cresciuta dal 43,6% al 52,6%.

E in questo quadro si registra un vero e proprio “boom” delle telecomunicazioni (+193%) mentre crolla l’arredamento (-28%) e i pasti in casa (-14%).

In calo anche l’abbigliamento (-8%) e i mezzi di trasporto (-18,2%).

In crescita, oltre al settore comunicazioni, anche la spesa per tempo libero e vacanze.

Consumi procapite
Dall’analisi delle dinamiche di spesa della Confcommercio, scomponendo tra beni e servizi, emerge una “sempre più marcata terziarizzazione dei consumi, ovvero un sensibile aumento della domanda di servizi cresciuti in termini reali di oltre il 21% negli ultimi 20 anni.

Per scaricare l’indagine di Confcommercio, clicca QUI.

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