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Monthly Archives: ottobre 2017

TECNONIDI: al via il Tour della Regione Puglia per le Start Up Innovative.

Il 27 ottobre è iniziato da Taranto il tour organizzato dalla Regione Puglia per illustrare le caratteristiche del bando Tecnonidi già operativo dal 19-09-2017.

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Con una dotazione di 30 milioni di euro, l’Avviso è destinato alla creazione e consolidamento di Start Up Innovative che intendono avviare o sviluppare in Puglia un Piano di investimenti ad alto contenuto tecnologico prioritariamente in una delle aree di innovazione e delle tecnologie chiave abilitanti (Kets) individuate nella Strategia regionale per la specializzazione intelligente (Smart Puglia 2020).

Le agevolazioni coprono l’80% dei costi di Investimento e di Funzionamento previsti nel piano aziendale.

Ulteriori informazioni sul bando Tecnonidi

LE SOCIETÀ LEADER IN ITALIA. Scarica il nuovo rapporto pubblicato da Mediobanca.

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Rino Scoppio 

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Mediobanca ha pubblicato il suo annuale studio sulle principali società italiane.
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Al primo posto, L’Enel con un fatturato 2016

di 69 miliardi di euro.

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Seguono Eni, GSE, FCA e Telecom.

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03 - la classifica generale

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Per quanto concerne il numero dei dipendenti, svetta la società Poste Italiane con 141.246 collaboratori.

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04 - classifica per numero dipendenti

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Molto diverse le performance sulla profittabilità.
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Al primo posto in questa speciale classifica vediamo Enel al primo posto con 2.570 milioni di euro di profitti netti.

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05 - utili e perdite nel 2016

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Nel settore dell’auto, il gruppo FCA svetta sugli operatori stranieri.

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06 - i top 10 dell'auto

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Per quanto concerne il FASHION, Luxottica è da molti anni il leader di settore.
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07 - i top 10 della moda

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Nel campo dell’alimentare, Parmalat ha superato brillantemente le difficoltà degli anni passati.

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08 - Le top 10 dell'alimentare

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L’editoria attraversa un momento di difficoltà dovuto all’avvento del web.
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Mondadori, RCS e Gruppo Espresso Repubblica, sono ai primi posti.

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09 - Le top 10 dell'editoria

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Concludiamo con il mondo delle banche.
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Unicredit e Intesa San Paolo sono i grandi player del settore.

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010 - Le prime 20 banche italiane

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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI

(sezione in basso alla voce “Download ultima edizione”)

 

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I CONSUMI MEDIATICI DEGLI ITALIANI. Scarica il nuovo report pubblicato dal Censis

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Rino Scoppio 

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Il Censis ha pubblicato la nuova indagine sui consumi mediatici degli italiani.

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Ecco i principali risultati.

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La televisione occupa il primo posto tra i media degli italiani, pur avendo perso 2 punti percentuali di utenza rispetto allo scorso anno.

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Si assiste ad un raddoppio della quota di popolazione che utilizza lo smartphone per guardare la tv.

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La Tv satellitare si avvia ad una fase di maturità.

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02 consumo tv

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La radio si conferma ancora ai vertici delle preferenze degli italiani, con una utenza complessiva dell’82,6% considerando tutti i vettori dei programmi radiofonici.

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08 - consumo di radio

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I quotidiani continuano a soffrire per la mancata integrazione nel mondo della comunicazione digitale.

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03- quotidiani cartacei

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Complessivamente, i lettori di libri si attestano al 45,7% della popolazione totale, confermando la ancora scarsa capacità dei libri elettronici di attirare nuovi lettori.

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011 - lettori di libri negli ultimi 5 anni

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WhatsApp, Facebook e YouTube  conquistano le preferenze degli italiani. 

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09 - l'utenza dei social network

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Guardiamo ora l’andamento dei consumi mediatici degli italiani negli ultimi 5 anni.

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Lo smartphone ha segnato anno dopo anno un vero e proprio boom.

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010 - aumento e diminuzione nel cornsumo dei media

 

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La lettura di libri e giornali ha subito un crollo.

Le distanze tra i consumi mediatici dei giovani e quelli degli anziani continuano a essere rilevantissime.

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04 - distanza fra giovani anziani

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I telegiornali sono ancora un baluardo dell’informazione; i giovani però iniziano a cambiare le abitudini.

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05 -Mezzi utilizzati per informarsi

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Gli italiani cosa cercano sul web?

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Luoghi e aziende sono ai primi posti.

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06 - 06 - perchè gli italiani usano internet

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Al 1° posto tra i fattori ritenuti più centrali nell’immaginario collettivo della società di oggi si trova ancora il “posto fisso”.

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07 - Cosa è veramente importante per gli italiani

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Per scaricare il report del Censis, clicca QUI

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TUTTI I NUMERI DELL’INDUSTRIA ALBERGHIERA IN ITALIA E NEL MONDO. Scarica il nuovo report pubblicato da Federalberghi (358 pagine).

01 - copertina

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Rino Scoppio

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Federalberghi ha pubblicato l’ottava edizione del RAPPORTO SUL SISTEMA ALBERGHIERO E TURISTICO RICETTIVO IN ITALIA.

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E’ la più importante ricerca disponibile sull’industria turistica in Italia e nel mondo.

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La nostra nazione rimane fra i paesi leader nel turismo internazionale.

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02 - Offerta alberghiera mondiale

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Purtroppo permane un grosso problema legato alla stagionalità.

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IL tasso di occupazione delle camere è del 43,5%.

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03 - Tasso di occupazione camere

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Ecco la classifica delle catene alberghiere più importanti al mondo.

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04 - le prime 50 compagnie

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Spostiamoci ora sul mercato italiano.

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Queste sono le catene col maggior numero di camere.

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05 - catene alberghiere

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Per scaricare il report completo di Federalberghi, clicca QUI

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Più frutta per i bambini: il ruolo dei personaggi sulla confezione

Il problema dell’obesità infantile è sicuramente una questione che attanaglia le società occidentali. In base ai dati (relativi al 2014) presentati dal Ministero della salute, ottenuti tramite il sistema di sorveglianza “Okkio alla Salute”, ben 44 milioni di bambini nel mondo sono in eccesso ponderale; il report del Ministero, inoltre, presenta anche dati relativi ad una indagine condotta in Italia su 48.426 bambini, riscontrando che ben il 20,9% di loro è in sovrappeso e il 9,8% in condizione di obesità. I numeri, dunque, sono preoccupanti.

Spesso sotto attacco sono quelle imprese che, tramite una comunicazione studiata nei minimi particolari, promuovono e commercializzano alimenti non propriamente sani per i bambini, prodotti spesso ricchi in zuccheri e grassi. Ciò che manca, effettivamente, è un marketing della frutta e della verdura. Raramente infatti, sia sotto forma di pubblicità che di comunicazione nel punto vendita, questi prodotti della natura vengono valorizzati e presentati in modo da essere più appetibili per i bambini. E se le tecniche di marketing  usate per merendine e caramelle fossero applicate anche alla frutta e la verdura?

Un ruolo importante, da questo punto di vista, può essere svolto dai personaggi dei cartoni animati, ma anche quelli inventati ad hoc, spesso utilizzati per rendere maggiormente attraenti prodotti ad alto contenuto di zuccheri e lipidi. Interessante è, in tal senso, l’articolo scientifico “Using brand characters to promote young children’s liking of and purchase requests for fruit” delle studiose De Droog, Valkenburg e Buijzen (2011), pubblicato sulla rivista Journal of Health Communication. In questo studio si vuole comprendere come i personaggi possano influire sulle preferenze di frutta da parte dei bambini. Nella ricerca sono stati coinvolti 216 bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni, ai quali sono stati proposti due snack: caramelle alla banana (rappresentanti il cibo non sano) e una confezione di banane tagliate a pezzetti (cibo sano). Tali prodotti sono stati presentati, di volta in volta, in tre tipi di confezioni: 1) confezione con stampa di un personaggio celebre dei cartoni animati; 2) confezione con stampa di un personaggio creato per l’occasione (una scimmietta); 3) confezione senza personaggi. I risultati dello studio hanno rivelato che i personaggi sono serviti ad aumentare l’ appetibilità del cibo sano agli occhi dei bambini, per cui le richieste di banana a pezzi e caramelle alla banane sono stati essenzialmente sullo stesso livello. Le studiose, inoltre, non hanno osservato differenze tra personaggio celebre e personaggio inventato (che era comunque “coerente” col frutto scelto, essendo notoriamente la scimmia un animale che mangia banane), entrambi infatti hanno positivamente influito sulle preferenze e sulle richieste di cibo sano da parte dei piccoli.

I risultati della ricerca danno quindi supporto all’idea in base alla quale le tecniche di marketing usate per i cibi meno sani possano essere usate anche per la frutta, con effetti positivi su richieste e consumo. Sicuramente, dunque, è possibile attuare strategie comunicative di marketing che rendano più sana l’alimentazione dei bambini, con effetti positivi ovviamente anche sulla salute pubblica.

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