16 giugno 2015 17:22 / Lascia un commento

Al 31 dicembre 2014 risiedono in Italia 60.795.612 persone, di cui più di 5 milioni (8,2%) di cittadinanza straniera.
Nel corso del 2014 il numero dei residenti nel nostro Paese è rimasto stabile.
Il movimento naturale della popolazione (nati meno morti) ha fatto registrare un saldo negativo di quasi 100 mila unità, che segna un picco mai raggiunto nel nostro Paese dal biennio 1917-1918 (primo conflitto mondiale).
Continua la diminuzione delle nascite.
Sono stati registrati quasi 12 mila nati in meno rispetto all’anno precedente.
Anche i nati stranieri continuano a diminuire (-2.638 rispetto al 2013), pur rappresentando il 14,9% del totale dei nati.
La mortalità resta stabile, con una lieve diminuzione dei decessi in valore assoluto (-2.380).

Il movimento migratorio con l’estero ha fatto registrare, nel 2014, un saldo positivo pari a circa 141 mila unità, in diminuzione rispetto agli anni precedenti.

Sono circa 200 le diverse nazionalità presenti nel nostro Paese.
Per oltre il 50% (oltre 2,6 milioni di individui) si tratta di cittadini di un Paese europeo.
La cittadinanza maggiormente rappresentata è quella rumena (22,6%) seguita da quella albanese (9,8%).

Continua l’invecchiamento della popolazione italiana: l’età media è 44,4 anni.
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