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ECCO I PUNTI VENDITA PIÙ CONVENIENTI D’ITALIA. Scarica il rapporto annuale pubblicato da Altro Consumo

|Autore: Rino Scoppio|
AltroConsumo, storica associazione di tutela dei consumatori, ha pubblicato la sua annuale indagine sui punti vendita alimentari più convenienti in Italia.

Sono stati rilevati 1.002.269 prezzi in 922 punti vendita di 67 città italiane per tracciare la mappa del risparmio.
Si può risparmiare tantissimo a seconda del supermercato, ipermercato o discount prescelto.
Ecco i punti vendita più convenienti per la totalità dei prodotti (di marca e non).
Legenda: La catena più conveniente d’Italia viene indicata con il valore 100.
Quella che ad esempio viene indicata con il valore 101 significa che i suoi prezzi sono più alti in media dell’1% rispetto alla catena prima in classifica.

Ecco la classifica sui prodotti a marchio commerciale dell’insegna distributiva (ad esempio i biscotti a marchio Coop).

Ecco la classifica dei punti vendita dove trovare i prodotti di “primo prezzo”; quelli con i prezzi più bassi in assoluto.

Per scaricare l’indagine completa di Altro Consumo, clicca QUI

POR PUGLIA 2014-2020: AIUTI AL SETTORE TURISMO E SERVIZI ANNESSI
|Autore: Giorgio Caracciolo|
Nel 2015 la Regione Puglia ha pubblicato 2 Avvisi per la presentazione di domande di Aiuti a valere sulle risorse assegnate dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per la valorizzazione del patrimonio del territorio costituito da masserie, trulli, torri e fortificazioni e da palazzi che presentano un interesse artistico e storico-architettonico, nonché per la riqualificazione delle strutture turistiche.
Sono previste 2 Misure di intervento:
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Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per Programmi Integrati di Agevolazione per investimenti promossi dalle grandi imprese e dalle PMI il cui importo può essere compreso tra 1 e 40 milioni di euro
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Aiuti agli investimenti delle PMI nel settore Turistico-alberghiero riservato alle PMI che realizzano investimenti di importo non superiore a 4 milioni di euro
Le agevolazioni previste dalle Misure regionali non possono eccedere l’intensità di Aiuto pari al 45% e sono cumulabili con la maggiorazione del 40% (c.d. super ammortamento) del costo dei beni acquistati entro il 31.12.2016.
Per scaricare la scheda sinottica clicca qui
370 PAGINE DI STATISTICHE SUI CONSUMI FOOD & NON FOOD DEGLI ITALIANI. Scarica il rapporto Coop

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|Autore: Rino Scoppio|
Coop ha pubblicato il suo annuale Report sui consumi food e non food in Italia .
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Ecco alcuni degli indicatori più interessanti.
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16 milioni di italiani sfruttano ogni occasione per fare attività fisica.
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Siamo tutti ossessionati dalle diete.
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La nostra alimentazione mediterranea e il buon clima ci rendono uno dei popoli più magri al mondo.
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Mangiamo sempre più spesso fuori casa.
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La gran parte del nostro budget familiare è dedicato alle spese per la casa
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Internet & Social Media sono la nostra ossessione quotidiana.

La crisi ci spinge ad acquistare i prodotti usati e a condividere quelli che abbiamo.
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La Sharing Economy diventa sempre più importante nel nostro paese.

Per scaricare il report di COOP, clicca QUI

SECONDO TE, DOVE ANDRANNO IN VACANZA GLI ITALIANI QUESTA ESTATE? Scarica il nuovo report pubblicato da SWG

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Swg e Confesercenti hanno pubblicato l’indagine sulle vacanze estive degli italiani per il 2016.
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Questo sarà l’anno del rilancio per le vacanze estive degli italiani.
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Saranno quasi 36 milioni i vacanzieri che nei prossimi mesi si metteranno in viaggio, in Italia e all’estero, confermando ed anzi rilanciando il trend degli ultimi anni che ha visto tornare la voglia di vacanza.
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A concedersi il meritato riposo estivo sarà il 69% degli italiani, contro il 60% del 2015.
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Il fattore economico sarà la principale discriminante per chi resterà a casa, ma anche per chi partirà.
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Il budget previsto rimane al di sotto dei 1.000 euro.
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Quanto alle mete, l’Italia rimane la preferita (76%), mentre il 27% si recherà in altri Paesi europei.
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Tra le destinazioni nazionali, in testa alla classifica delle regioni più gettonate svetta la Puglia (16%).
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Tra le destinazioni internazionali svetta la Spagna con il 23% delle preferenze.
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Più della metà degli italiani che partirà (53%), lo farà ancora in agosto, ma in percentuale minore rispetto agli ultimi anni.
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Aumenta il numero di coloro che si muoveranno tra luglio (38%), settembre (18%) e giugno (14%).
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Il periodo di riposo si attesterà fra i 7 e i 14 giorni.
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La prenotazione su internet conquista nuove fasce di clienti.
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Quanto alla scelta delle strutture, più della metà continuano a preferire alberghi, pensioni (36%) e case in affitto (25%).
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Per scaricare il report di Confesercenti, clicca QUI
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IL TURISTA DIGITALE E LE SUE SCELTE DI ACQUISTO. Scarica il rapporto pubblicato da Kayak

Il cambiamento radicale dei comportamenti di viaggio nell’ultimo decennio – dall’acquisto alle modalità di fruizione, fino al racconto dell’esperienza.
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E’ il tema del Mobile Travel Report 2016 di Kayak.it.
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Dieci anni fa gli italiani sceglievano una destinazione di viaggio consultando le agenzie di viaggio tradizionali, gli amici e le guide turistiche.
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Oggi la scelta si fa principalmente sui siti di alberghi e compagnie aeree e guardando le offerte delle agenzie online.
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Il check-in si faceva per lo più in aeroporto, e l’esperienza di viaggio si condivideva spedendo cartoline: quasi nessuno usava i social media.
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Si tratta solo di dieci anni fa, ma sembra un’altra epoca.
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Se dieci anni fa a utilizzare le agenzie di viaggio online, i siti delle compagnie aeree o degli hotel per selezionare la destinazione era circa il 10% di chi viaggiava, oggi le percentuali sono quasi invertite.
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Metà degli italiani va online e solo il 28% ricorre a un’agenzia di viaggi tradizionale rispetto al 51% del 2006.
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Si sono affermati anche i social media, utilizzati dal 26% degli italiani contro il 6% di dieci anni fa, così come i blog (29% contro 7%).
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Anche per quanto riguarda le modalità di prenotazione il confronto con il passato evidenzia una forte spinta evolutiva.
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Ancora dieci anni fa il canale preferito era la telefonata all’albergo o alla compagnia aerea.
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Oggi l’80% delle persone prenota sul web, e solo nella metà dei casi direttamente sui siti degli operatori interessati: l’altra metà delle prenotazioni è intermediata dalle agenzie di viaggio online.
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Lo scorso decennio scrivere recensioni online era attività di pochi (il 5%), mentre oggi a farlo regolarmente è il 25% di chi viaggia.
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Per scaricare il report di Kayak, clicca QUI
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TUTTI I NUMERI DEL TURISMO IN ITALIA. Scarica gli ultimi dati pubblicati dalla Banca d’Italia

La Banca d’Italia ha pubblicato gli ultimi dati sul turismo italiano.
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Nel 2015 le spese dei viaggiatori stranieri in Italia sono aumentate del 4,5 per cento, attestandosi a 35.765 milioni.
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Quelle dei viaggiatori italiani all’estero, pari a 22.040 milioni, sono cresciute dell’1,5 per cento.
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Nel periodo GENNAIO-DICEMBRE 2015 si è registrato un avanzo di 13.725 milioni di euro (era di 12.528 milioni nello scorso anno).
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Nel 2015, limitatamente ai viaggiatori pernottanti, la spesa pro capite giornaliera degli stranieri è stata pari a 102 euro, in aumento del 2,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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Quella degli italiani all’estero, pari a 75 euro, è cresciuta del 2,0 per cento.
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Le spese escludono il trasporto internazionale.
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Sempre con riferimento ai soli viaggiatori pernottanti, la durata media del viaggio per gli stranieri (6,5 giorni) è diminuita del 2,2 per cento.
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Per gli italiani (9,7 giorni) si è ridotta dell’1,6 per cento.
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I dati dell’indagine sono in formato html navigabile.
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Per accedere, occorre eseguire il download del file zip di interesse e salvarlo in locale.
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Quindi, estrarre i contenuti del file zip e aprire il file turismo.htm.
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Da questo file si può navigare l’intera base informativa.
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Ecco il link della ricerca (clicca sul bottone “DATI”).
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ARRIVA IN ITALIA GOOGLE DESTINATIONS. Ecco come funziona

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In queste ore Google ha presentato ufficialmente “Destinations“, un nuovo strumento per pianificare il proprio viaggio attraverso lo smartphone.
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Non dobbiamo scaricare nessuna app.
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Basterà digitare il luogo dove vogliamo andare seguito dalla parola “DESTINAZIONI“.
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Ad esempio, ipotizzando di aver scelto come meta del viaggio la città di Madrid, si dovrà digitare
“Madrid destinazioni“.
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Google offrirà una panoramica delle mete più gettonate, inserendo in ciascuna scheda informazioni utili come quella sui voli disponibili e sulle strutture ricettive, fornendo un quadro completo dei prezzi degli alberghi.

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Il vantaggio di Destinations rispetto ai tradizionali metodi di ricerca consiste nel raggruppare tutte le informazioni rilevanti in un unica pagina, senza obbligare l’utente a spostarsi tra più link e schede.
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Possiamo inoltre utilizzare un filtro di ricerca che permette di circoscrivere l’intervallo di tempo entro il quale si prevede di effettuare il viaggio e le tariffe più convenienti dei voli e degli hotel nel periodo selezionato.

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Anche chi non ha ancora stabilito con esattezza la data del viaggio, grazie al filtro “Date flessibili” potrà quindi usare in maniera vantaggiosa la nuova funzione Destinations di Google.

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In alternativa, è possibile usare il filtro “Date esatte“.
Tra le informazioni messe a disposizione tramite Google Destinations, rientrano anche le previsioni meteo, con la possibilità di filtrarle in relazione ad un preciso periodo dell’anno.
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Infine, viene fornita la stima del prezzo finale del viaggio.

Google Destinations è già attivo in Italia.
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Ecco l’annuncio ufficiale dal blog di Google.

EUROSPIN È DIVENTATA LA SOCIETÀ PIÙ PROFITTEVOLE DELLA GDO. Scarica il report completo di Mediobanca

Il Centro Studi Mediobanca ha pubblicato uno nuovo studio sul sistema distributivo italiano.
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Il report esamina sei tra i maggiori Gruppi italiani della Gdo operanti prevalentemente nella distribuzione alimentare al dettaglio.
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Il fatturato dei maggiori operatori della Gdo italiana è cresciuto tra 2010 e 2014 dell’1,5%, ma ha ceduto l’1% nell’ultimo anno.
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Il record di crescita delle vendite dal 2010 spetta ai discount di Eurospin Italia (+48,7%), seguita da Esselunga (+10,7%).
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Non si arresta nel 2014 la caduta dei gruppi francesi.
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Dal 2010 Carrefour ha ceduto il 19,1%, Auchan-SMA il 13,7%.
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Anche nel 2014 Eurospin (+6,3%) è cresciuta più di Esselunga (+1,2%) e il suo fatturato (4,1 miliardi) si avvicina a quello dei gruppi francesi (4,6 miliardi).
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Esselunga è ancora lontana a 6,9 miliardi.
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Ecco la distribuzione del numero dei punti vendita.
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Le difficoltà dei gruppi francesi sono evidenti anche nella caduta dei ricavi per mq: -17,1% per Carrefour, -15,2% per Auchan-SMA.
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Esselunga si conferma il gruppo più efficiente, con 16mila euro di vendite per metro quadro.
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La società più redditizia è Eurospin Italia, con un roe nel 2014 pari al 24,2% contro il 13,6% di Esselunga e utili al 5,8% dei ricavi contro il 4,9% di Esselunga.
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I risultati di Eurospin Italia sono in costante miglioramento dal 2010 e dal 2012 la società è più redditizia di Esselunga i cui margini economici sono invece in progressiva riduzione.
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I punti di forza di Eurospin:
– veloce riclico del magazzino (17,5 giorni),
– rapido pagamento dei fornitori (67 giorni),
– bassa incidenza dei costi del personale (5,6% del fatturato), meno della metà della media degli altri operatori.
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Il fatturato per addetto di Eurospin è pari al doppio di Esselunga: 650mila euro contro 325mila.
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Eurospin conta 6.300 dipendenti contro i 21.100 di Esselunga.
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Il sistema delle maggiori Coop ha chiuso il 2014 con un fatturato aggregato a 11,2 miliardi, in perdita operativa (-0,2% il mon sul fatturato), ma con un risultato corrente (2,6% del fatturato), grazie al contributo della gestione finanziaria (2,8% del fatturato).
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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI
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IL MERCATO DELL’USATO IN ITALIA. Scarica l’indagine pubblicata da DOXA

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Il mercato dell’usato è oggi un paradigma economico e sociale che coinvolge il 50% della popolazione italiana under 45 che vende e acquista oggetti usati, grazie alla tecnologia, anche online (40%).
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La ricerca Doxa commissionata da Subito, conferma che la Second Hand Economy genera un volume di affari pari a 18 miliardi di euro, ovvero l’1% del PIL italiano.
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Ai veicoli la leadership indiscussa del volume d’affari online con 4,2 miliardi di euro, seguiti dal mondo dell’arredamento e degli elettrodomestici (980 milioni).
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In questo scenario sta crescendo anche il peso di altri settori come la moda, che copre un volume di affari pari a 360 milioni di euro, e l’, con 340 milioni.
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Chi compra il second hand continua a farlo anno dopo anno (56%), confermando la propria scelta verso uno stile di vita smart e sostenibile, in cui i mercatini e le modalità offline stanno progressivamente lasciando il posto al digitale.
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Sempre più gli italiani sono dunque sensibili al tema del second hand per motivazioni economiche, ambientali e legate al proprio stile di vita.
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La volontà degli italiani di liberarsi del superfluo (58%) e di soddisfare il desiderio di cambiamento (13%) stimola la crescita di questo mercato.
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Per scaricare il report della DOXA, clicca QUI

ECCO LA MAPPA DELLE CATENE ALBERGHIERE IN ITALIA. Scarica il report

Confindustria Alberghi e RES-STR Global hanno pubblicato lo studio: Hotel Chains in Italy 2016.
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Il documento contiene la panoramica sui gruppi alberghieri e le loro prospettive di crescita.
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L’Italia, con i suoi 33mila hotel, è il terzo paese per numero di strutture dopo Regno Unito e Germania, seguita da Francia e Spagna, ma è quello dove la penetrazione delle catene è minore.
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In Italia solo il 4,1% degli alberghi è di catena, contro il 40% del Regno Unito, il 28% della Spagna, il 23% della Francia e l’11% della Germania.
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A oggi, gli hotel di catena in Italia sono 1.361 e hanno una capacità media di 109 camere, contro le 33 della media alberghiera nazionale, con una netta prevalenza fra le strutture di fascia alta.
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Sono di catena, infatti, il 49% delle camere a 5 stelle esistenti in Italia, il 30% di quelle a 4 stelle e il 5% di quelle a 3 stelle.
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Il 60% delle camere di catena fa capo a brand italiani e il 40% a brand internazionali.
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Al primo posto c’è Best Western, che conta 172 alberghi e 12.523 camere, seguito da Accor con 77 alberghi e 9.953 camere e da NH Hotels, che ha 55 strutture per complessive 8.660 camere.
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Seguono Atahotels, InteContinental, Starwood, Hilton, Orovacanze, ITI Hotels e Starhotels.
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Per quanto concerne le catene italiane, ecco i gruppi principali:





