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Category Archives: Commercio & Turismo

TUTTI I NUMERI DEL TURISMO IN ITALIA. Scarica gli ultimi dati pubblicati dalla Banca d’Italia

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La Banca d’Italia ha pubblicato gli ultimi dati sul turismo italiano.

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Nel 2015 le spese dei viaggiatori stranieri in Italia sono aumentate del 4,5 per cento, attestandosi a 35.765 milioni.

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Quelle dei viaggiatori italiani all’estero, pari a 22.040 milioni, sono cresciute dell’1,5 per cento.

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statistiche ok

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Nel periodo GENNAIO-DICEMBRE 2015 si è registrato un avanzo di 13.725 milioni di euro (era di 12.528 milioni nello scorso anno).

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Nel 2015, limitatamente ai viaggiatori pernottanti, la spesa pro capite giornaliera degli stranieri è stata pari a 102 euro, in aumento del 2,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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Quella degli italiani all’estero, pari a 75 euro, è cresciuta del 2,0 per cento.

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Le spese escludono il trasporto internazionale.

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Sempre con riferimento ai soli viaggiatori pernottanti, la durata media del viaggio per gli stranieri (6,5 giorni) è diminuita del 2,2 per cento.

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Per gli italiani (9,7 giorni) si è ridotta dell’1,6 per cento.

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Numero pernottamenti

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I dati dell’indagine sono in formato html navigabile.

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Per accedere, occorre eseguire il download del file zip di interesse e salvarlo in locale.

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Quindi, estrarre i contenuti del file zip e aprire il file turismo.htm.

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Da questo file si può navigare l’intera base informativa.

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Ecco il link della ricerca (clicca sul bottone “DATI”).

 

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biglietto

 

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ARRIVA IN ITALIA GOOGLE DESTINATIONS. Ecco come funziona

Copertina ok

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In queste ore Google ha presentato ufficialmente “Destinations“, un nuovo strumento per pianificare il proprio viaggio attraverso lo smartphone.

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Non dobbiamo scaricare nessuna app.

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Basterà digitare il luogo dove vogliamo andare seguito dalla parola “DESTINAZIONI“.

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Ad esempio, ipotizzando di aver scelto come meta del viaggio la città di Madrid, si dovrà digitare

Madrid destinazioni“.

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Google offrirà una panoramica delle mete più gettonate, inserendo in ciascuna scheda informazioni utili come quella sui voli disponibili e sulle strutture ricettive, fornendo un quadro completo dei prezzi degli alberghi.

scegli le destyinazioni

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Il vantaggio di Destinations rispetto ai tradizionali metodi di ricerca consiste nel raggruppare tutte le informazioni rilevanti in un unica pagina, senza obbligare l’utente a spostarsi tra più link e schede.

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Possiamo inoltre utilizzare un filtro di ricerca che permette di circoscrivere l’intervallo di tempo entro il quale si prevede di effettuare il viaggio e le tariffe più convenienti dei voli e degli hotel nel periodo selezionato.

filtra per ok

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Anche chi non ha ancora stabilito con esattezza la data del viaggio, grazie al filtro “Date flessibili” potrà quindi usare in maniera vantaggiosa la nuova funzione Destinations di Google.

data flessibile o fissa

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In alternativa, è possibile usare il filtro “Date esatte“.

 

Tra le informazioni messe a disposizione tramite Google Destinations, rientrano anche le previsioni meteo, con la possibilità di filtrarle in relazione ad un preciso periodo dell’anno.

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Infine, viene fornita la stima del prezzo finale del viaggio.

prezzo stiamato

 

Google Destinations è già attivo in Italia.

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Ecco l’annuncio ufficiale dal blog di Google.

 

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EUROSPIN È DIVENTATA LA SOCIETÀ PIÙ PROFITTEVOLE DELLA GDO. Scarica il report completo di Mediobanca

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Il Centro Studi Mediobanca ha pubblicato uno nuovo studio sul sistema distributivo italiano.

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Il report esamina sei tra i maggiori Gruppi italiani della Gdo operanti prevalentemente nella distribuzione alimentare al dettaglio.

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Il fatturato dei maggiori operatori della Gdo italiana è cresciuto tra 2010 e 2014 dell’1,5%, ma ha ceduto l’1% nell’ultimo anno.

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fatturato

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Il record di crescita delle vendite dal 2010 spetta ai discount di Eurospin Italia (+48,7%), seguita da Esselunga (+10,7%).

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Non si arresta nel 2014 la caduta dei gruppi francesi.

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Dal 2010 Carrefour ha ceduto il 19,1%, Auchan-SMA il 13,7%.

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Anche nel 2014 Eurospin (+6,3%) è cresciuta più di Esselunga (+1,2%) e il suo fatturato (4,1 miliardi) si avvicina a quello dei gruppi francesi (4,6 miliardi).

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Esselunga è ancora lontana a 6,9 miliardi.

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Ecco la distribuzione del numero dei punti vendita.

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punti vendita

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Le difficoltà dei gruppi francesi sono evidenti anche nella caduta dei ricavi per mq: -17,1% per Carrefour, -15,2% per Auchan-SMA.

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Esselunga si conferma il gruppo più efficiente, con 16mila euro di vendite per metro quadro.

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fatturato per metro qauadrato

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La società più redditizia è Eurospin Italia, con un roe nel 2014 pari al 24,2% contro il 13,6% di Esselunga e utili al 5,8% dei ricavi contro il 4,9% di Esselunga.

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roe

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I risultati di Eurospin Italia sono in costante miglioramento dal 2010 e dal 2012 la società è più redditizia di Esselunga i cui margini economici sono invece in progressiva riduzione.

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I punti di forza di Eurospin:

– veloce riclico del magazzino (17,5 giorni),

– rapido pagamento dei fornitori (67 giorni),

– bassa incidenza dei costi del personale (5,6% del fatturato), meno della metà della media degli altri operatori.

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Il fatturato per addetto di Eurospin è pari al doppio di Esselunga: 650mila euro contro 325mila.

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fatturato per dipendente

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Eurospin conta 6.300 dipendenti contro i 21.100 di Esselunga.

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Il sistema delle maggiori Coop ha chiuso il 2014 con un fatturato aggregato a 11,2 miliardi, in perdita operativa (-0,2% il mon sul fatturato), ma con un risultato corrente (2,6% del fatturato), grazie al contributo della gestione finanziaria (2,8% del fatturato).

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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI

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IL MERCATO DELL’USATO IN ITALIA. Scarica l’indagine pubblicata da DOXA

01 - Copertina Doxa

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Il mercato dell’usato è oggi un paradigma economico e sociale che coinvolge il 50% della popolazione italiana under 45 che vende e acquista oggetti usati, grazie alla tecnologia, anche online (40%).

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La ricerca Doxa commissionata da Subito, conferma che la Second Hand Economy genera un volume di affari pari a 18 miliardi di euro, ovvero l’1% del PIL italiano.

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04 - 18 miliardi il mercato dell'usato in italia

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Ai veicoli la leadership indiscussa del volume d’affari online con 4,2 miliardi di euro, seguiti dal mondo dell’arredamento e degli elettrodomestici (980 milioni).

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In questo scenario sta crescendo anche il peso di altri settori come la moda, che copre un volume di affari pari a 360 milioni di euro, e l’, con 340 milioni.

05 - I settori trainanti dell'usato

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Chi compra il second hand continua a farlo anno dopo anno (56%), confermando la propria scelta verso uno stile di vita smart e sostenibile, in cui i mercatini e le modalità offline stanno progressivamente lasciando il posto al digitale.

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Sempre più gli italiani sono dunque sensibili al tema del second hand per motivazioni economiche, ambientali e legate al proprio stile di vita.

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 La volontà degli italiani di liberarsi del superfluo (58%) e di soddisfare il desiderio di cambiamento (13%) stimola la crescita di questo mercato.

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03 - il ruolo centrale dell'usato nei consumatori

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Per scaricare il report della DOXA, clicca QUI

 

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ECCO LA MAPPA DELLE CATENE ALBERGHIERE IN ITALIA. Scarica il report

copertina alberghi

Confindustria Alberghi e RES-STR Global hanno pubblicato lo studio: Hotel Chains in Italy 2016.

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Il documento contiene la panoramica sui gruppi alberghieri e le loro prospettive di crescita.

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L’Italia, con i suoi 33mila hotel, è il terzo paese per numero di strutture dopo Regno Unito e Germania, seguita da Francia e Spagna, ma è quello dove la penetrazione delle catene è minore.

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In Italia solo il 4,1% degli alberghi è di catena, contro il 40% del Regno Unito, il 28% della Spagna, il 23% della Francia e l’11% della Germania.

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A oggi, gli hotel di catena in Italia sono 1.361 e hanno una capacità media di 109 camere, contro le 33 della media alberghiera nazionale, con una netta prevalenza fra le strutture di fascia alta.

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Sono di catena, infatti, il 49% delle camere a 5 stelle esistenti in Italia, il 30% di quelle a 4 stelle e il 5% di quelle a 3 stelle.

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Il 60% delle camere di catena fa capo a brand italiani e il 40% a brand internazionali.

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Al primo posto c’è Best Western, che conta 172 alberghi e 12.523 camere, seguito da Accor con 77 alberghi e 9.953 camere e da NH Hotels, che ha 55 strutture per complessive 8.660 camere.

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classifica albeghi

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Seguono Atahotels, InteContinental, Starwood, Hilton, Orovacanze, ITI Hotels e Starhotels.

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Per quanto concerne le catene italiane, ecco i gruppi principali:

catene italiane

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Per scaricare il documento completo, cliccca QUI

IL BOOM DELLA MOVIDA IN ITALIA. Scarica gli ultimi dati pubblicati da Confcommercio

copertina

 

 

Da un’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio emerge che tra il 2008 e il 2015 nelle medie città italiane i negozi in sede fissa sono diminuiti del 15%, ma c’è un vero e proprio “boom” del commercio ambulante, accoppiato a una crescita rilevante del turistico-ricettivo, soprattutto nei centri storici.

I risultati sono estremamente interessanti: se da una parte c’è la conferma del calo complessivo, anche se più marcato rispetto al resto d’Italia, del numero di imprese (-3,2% contro -0,1%), dall’altro si notano differenze marcate tra la varie categorie.

Così, se il numero di distributori di carburante è sceso di quasi il 30%, nell’altro senso il commercio ambulante è cresciuto del 43,3% e bar, alberghi e ristoranti del 5%.

dati

Ecco, il punto che emerge chiaramente dallo studio è proprio quest’ultimo: nelle medie città i negozi in sede fissa diminuiscono molto più rapidamente che nel resto del Paese (-15% contro -6%), ma in questi contesti urbani c’è un vero e proprio “boom” del commercio ambulante, accoppiato a una crescita rilevante del turistico-ricettivo.

Per scaricare il report completo di ConfCommercio, clicca QUI

TUTTI I NUMERI DEL TRASPORTO AEREO IN ITALIA. Leggi il rapporto pubblicato dall’Istat

aereo

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L’Istat ha pubblicato gli ultimi dati sul trasporto aereo in Italia.

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Dopo due anni di calo, nel 2014 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato una significativa ripresa rispetto all’anno precedente.

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I passeggeri sono aumentati del 4,7%, le merci e la posta del 6,2%, i movimenti di aeromobili dell’1,2%.

.numero passeggeri + 4,7

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Continua a diminuire l’utilizzo dei vettori nazionali da parte dei passeggeri arrivati e partiti negli aeroporti italiani: la relativa quota è scesa tra il 2009 e il 2014 dal 44,1% al 30,8%.

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passeggeri trasportati da Alitalia

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Gli aeroporti che registrano i maggiori aumenti di passeggeri rispetto all’anno precedente sono Catania (+14,4%, +916mila passeggeri), Firenze (+13,6%, +268mila) e Lamezia Terme (+10,5%, +229mila); quelli con i maggiori cali sono Trapani (-14,9%, -280mila), Rimini (-15,7%, -87mila) e Cuneo (-18,7%, -53mila).

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classifica arepoorti

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Il 48,5% dei passeggeri utilizza voli low cost (46,4% nel 2013), quota che scende al 15% se si considerano solo le linee aeree italiane (17% nel 2013).

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Il Low cost detiene anche i migliori coefficienti di riempimento.

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coefficienti di riempimento low cost

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Sul mercato italiano, le tratte aeree dalla Sicilia sono quelle con il maggior numero di passeggeri.

Le rotte più frequentate in Italia

 

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Dall’Italia, la destinazione preferita è London Stansted.

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classifica areporti di destinazione

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Sul datawarehouse I.Stat sono disponibili dati di maggior dettaglio relativi al trasporto aereo in Italia.

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Per scaricare il report dell’Istat, clicca QUI

Black Friday: il disastro online dei siti italiani

black ok

Venerdì 27 Novembre è stato il giorno del Black Friday:
sconti (quelli veri) su migliaia di prodotti nei negozi fisici e online.

Mentre nei comuni negozi sparsi per le vie dello stivale procedeva tutto liscio, online si generavano problemi a non finire.

code black

Importanti siti come Mediaworld, Euronics e Gli Stockisti presentavano siti lenti, processi di acquisto interminabili e nelle peggiori delle
ipotesi server down.

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Cosa c’è dietro questo disastro italiano?

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C’è da dire che il Black Friday, evento nato in America ed esportato in tutto il mondo, è ancora in una fase quasi sperimentale nel nostro bel paese, ma da colossi come quelli sopra citati ci si aspettava maggiore attenzione ed una stima del traffico più accurata.

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Gli “addetti ai lavori” hanno sottovalutato l’evento, lasciando i server dei siti così com’erano, come se il “venerdì nero” fosse un giorno come tutti gli altri.

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Il risultato lo abbiamo visto tutti: disastroso!

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Gli unici siti a tenere testa al giorno degli sconti folli sono stati Amazon ed Ebay: due realtà di origine Statunitense (guarda caso), che
hanno monopolizzato le vendite grazie agli errori (sciocchi) dei diretti competitors.

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Avranno imparato la lezione gli e-commerce che hanno commesso l’imperdonabile errore di sottovalutare l’utenza del web?

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Non ci resta che aspettare il prossimo Black Friday e provare a collegarci in uno di questi siti!

L’autore

Scheda protano

ECCO LE AZIENDE ITALIANE LEADER NELLA PRODUZIONE DI OCCHIALI. Scarica la ricerca

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Nel 2014, il comparto dell’eyewear made in Italy ha registrato nel complesso una crescita del fatturato del 6,3%.

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L’ebitda (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) totale in rapporto ai ricavi si è attestato al 18% (contro il 17 dell’anno prima).

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Sono i risultati dell’analisi condotta da Pambianco Strategie di Impresa sui bilanci 2014 del settore.

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Il fatturato complessivo del campione preso in esame (comprende 11 aziende che nel periodo hanno tutte registrato segni positivi), è di 9,7 miliardi di euro, rispetto ai 9,1 miliardi dell’anno precedente.

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Il leader di mercato è Luxottica.

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classifica

Per scaricare il report, clicca sul magazine di Pambianco.

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La ricerca si trova a pagina 50.

 

IL MERCATO DELLE PROFUMERIE IN ITALIA. Scarica la ricerca pubblicata da Pambianco Beauty

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Pambianco Strategie di Impresa ha pubblicato una interessante ricerca sul mercato delle profumerie in Italia.

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Oggi le profumerie made in Italy devono ‘svecchiarsi’ e per ritrovare la leadership devono puntare a nuove strategie più competitive e digitalizzate.

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La ricerca, dove sono stati esclusi i department store e i consorzi, evidenzia che le catene considerate (15 in totale), hanno registrato complessivamente nel 2014 un fatturato di 859,7 milioni di euro, in calo dello 0,5% rispetto all’anno precedente.

le catene nazionaliN.B LLG Leading Luxury Group comprende le profumerie Limoni, La Gardenia e beauty Shop 

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Se si scorporano le realtà regionali e nazionali, le prime hanno ottenuto risultati più positivi.

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Le catene regionali (12) hanno infatti archiviato il 2014 con ricavi pari a 293,7 milioni in crescita del 4,5%, mentre quelle nazionali (3) hanno fatto meno bene, avendo registrato un calo di fatturato del 2,9% a 566 milioni di fatturato.

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le catene regionali

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In positivo anche il risultato dei negozi indipendenti (62) che hanno totalizzato un giro d’affari di 264,5 milioni, in aumento dell’1,7%, con incrementi individuali più sostenuti rispetto alle catene, e in diversi casi a doppia cifra.

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le profumerie indipendenti

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Dal punto di vista dimensionale, emerge che nessuna di queste realtà indipendenti supera i 20 milioni di euro di ricavi.

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La ricerca è stata pubblicata sull’ultimo numero della rivista Pambianco Beauty.

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Si trova a pagina 30 del file che puoi scaricare QUI

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