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IN ITALIA IN SISTEMA SANITARIO NAZIONALE HA UN COSTO DI 113 MILIARDI DI EURO. Scarica il rapporto AIFA sul consumo dei farmaci (500 pagine)

farmaci

 

 

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il Rapporto 2013 sul Consumo di Farmaci in Italia.

Ecco i principali indicatori.

 

Complessivamente la spesa a bilancio per le risorse utilizzate dal sistema sanitario nazionale ammonta a 113,683 miliardi di euro, con un disavanzo di circa 1 miliardo di euro interamente a carico di Regioni e Province Autonome.

 

La maggior parte delle risorse vengono impiegate per gli oneri per il personale (35,6 miliardi) e per l’acquisto di beni e servizi (35,2 miliardi di euro).

 

Circa 9 miliardi di euro sono a carico del sistema sanitario per quel che concerne la spesa farmaceutica convenzionata.

 

Ecco il link per scaricare il report dell’AIFA:

http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/Rapporto_OsMED_2013.pdf

 

TUTTI I NUMERI DEL SISTEMA PENSIONISTICO IN ITALIA. Scarica il Rapporto Inps 2013

inps

 

 

L’INPS HA PUBBLICATO IL SUO RAPPORTO ANNUALE 2013 .

Ecco i principali indicatori

 

Nel 2013, l`Inps ha erogato ogni mese oltre 21 milioni di pensioni previdenziali e 15,8 milioni di prestazioni di natura assistenziale.

 

La spesa lorda complessiva, comprensiva delle indennità di accompagnamento agli invalidi civili, è stata pari a circa 266 miliardi di euro, con un incremento del 2,1%% (+4,5 miliardi) rispetto a 261,5 miliardi dell’anno precedente

 

Il 2013 evidenzia «un saldo negativo di 9,9 miliardi», dovuto «in larga parte» all’ex Inpdap.

 

Il patrimonio netto è invece pari a 7,5 miliardi

 

Il 43% dei pensionati, pari a 6,8 milioni di persone, «assorbe circa il 20% della spesa annua complessiva ricevendo una o più prestazioni d’importo medio mensile inferiori ai mille euro lordi.

 

Tra questi, il 13,4%, pari a 2,1 milioni, si situa al di sotto di 500 euro.

 

Dei 14,3 milioni di pensionati Inps, cifra al netto dei beneficiari di pensioni assistenziali, 5 milioni hanno percepito una rendita media di 702 euro lordi mensili ed altri 1,2 milioni di soli 294 euro.

 

 

Oltre il 90% del totale della spesa è a carico delle gestioni previdenziali e ammonta nel 2013 a 240,7 miliardi di euro, con un crescita dell`1,7% rispetto a 236,7 miliardi di euro del 2012.

 

Il 69% della spesa assistenziale è rappresentato dai trasferimenti agli invalidi civili (pensioni, assegni, indennità) con 17,4 miliardi di euro (+4,6% rispetto all`anno precedente).

 

In particolare, 3,8 miliardi sono per pensioni e assegni e 13,6 miliardi per indennità di accompagnamento.

Il reddito medio da pensione è di 1.081 euro per le donne e di 1.547 per gli uomini 
Ecco il link per scaricare il Rapporto 2013 Inps.

 

http://www.inps.it/docallegati/informazioni/schede/documents/ra_2013_integrale.pdf

UN FIUME DI SOLDI CON POCHI CONTROLLI. Scarica l’E-Book pubblicato da lavoce.info

disastro

 

Gli economisti Roberto Perotti e Filippo Teoldi hanno pubblicato un e-book dal titolo eloquente:

“IL DISASTRO DEI FONDI STRUTTURALI EUROPEI”.

 

 

Ecco alcuni numeri:

 

IN 5 ANNI sono stati messi in campo 504 mila progetti di formazione, per una spesa di quasi 7 miliardi e mezzo di euro.

Con quali benefici?

Dei progetti finanziati con fondi strutturali europei nessuno è in grado di valutare gli effetti.

Nel 2012 l’Italia ha versato 16,5 miliardi come contributi alla Ue e ne ha ricevuti in cambio solo 11, di cui 2,9 di fondi strutturali, tra Fse (per formazione, sussidi al lavoro, inclusione sociale) e Fesr (sussidi alle imprese e infrastrutture).

 

Questi fondi per essere spesi devono essere “doppiati” tramite il cofinanziamento, dunque denari italiani.

 

Se prendiamo il solo Fse, appena il 4% del finanziamento totale viene dalle Regioni (quasi niente dalle Province), il resto è finanziato in parti uguali da Stato italiano e Ue.

 

Lo studio passa poi ad esaminare la spesa per i progetti di formazione, che rappresentano la quasi totalità dei progetti dell’Fse (504 mila su 668 mila).

 

Nel periodo 2007-2012 (dati OpenCoesione) ben 7,4 miliardi su 13,5 sono stati impiegati qui.

 

L’Italia tra 2007 e 2013 ha offerto corsi a 21 mila persone, la Francia aveva 254 mila iscritti e la Germania 208 mila (dati del network di esperti sulla spesa dell’Fse per l’inclusione sociale).

 

Tra quelli che hanno completato le attività (appena 233 italiani, contro 50 mila francesi e 32 mila tedeschi), solo il 14% risultava poi occupato in Italia, contro l’85% della Francia e il 35% della Germania.

 

 

Ecco il link per scaricare l’ebook:
http://www.lavoce.info/wp-content/uploads/2014/07/fondi-strutturali-europei.pdf

 

UNA RIVOLUZIONE NELLA TRASPARENZA DEI CONTI PUBBLICI. Da oggi possiamo conoscere in dettaglio tutte le spese effettuate dagli uffici della pubblica amministrazione. Ecco di cosa si tratta.

siope

 

 

Il Siope è il sistema informativo delle operazioni di tesoreria degli enti pubblici.

 

Da sempre è stato considerato dalla Ragioneria generale dello Stato come uno degli strumenti maggiormente «confidenziali».

Un segreto, appunto.

 

Tanto che era in passato era stato espressamente vietato da un decreto dare accesso esterno a questa infrastruttura informatica nella quale lo Stato, tutti gli enti locali, le università, le aziende ospedaliere, gli enti di ricerca, le Comunità Montane e qualsiasi altro ente pubblico, devono registrare giorno per giorno tutte le loro spese.

 

Per chi ha accesso al Siope, una piattaforma realizzata dalla Banca d’Italia, gli 800 miliardi di denaro pubblico che ogni anno escono dalle casse dello Stato non hanno segreti.

 

Da qualche giorno questa immensa banca dati è a disposizione di tutti.

 

Basta digitare l’indirizzo http://www.siope.it, cliccare su accedi e il gioco è fatto.

 

Niente password, niente accessi limitati, niente vincoli.

 

Tutte le spese che ogni giorno sono registrate sulla piattaforma sono accessibili a qualsiasi cittadino.

Una vera rivoluzione.

Il Siope ha, ed avrà sempre di più, un ruolo fondamentale nel controllo della spesa pubblica.

 

Tutti i flussi di cassa dello Stato e delle sue articolazioni passano ogni giorno sulla piattaforma.

 

La navigazione rivela molti dettagli interessanti.

Nel primo semestre dell’anno, per esempio, le uscite dello Stato centrale hanno superato i 174 miliardi.

Meno della metà dei 421 miliardi spesi in tutto il 2013.

LA TUTELA DELLA PRIVACY IN ITALIA. Scarica la Relazione Annuale e il discorso del Presidente

privacy

 

“….Il Garante della Privacy ha pubblicato la sua Relazione Annuale 2013.

 

Ecco i principali temi trattati:

 

– Il Garante ha denunciato «le nuove forme di criminalità in rete, dal furto di identità fino alla più organizzata criminalità cibernetica».

E ha parlato di « un’emorragia stimata in 500 miliardi di dollari l’anno tra identità violate, segreti aziendali razziati, portali messi fuori uso e moneta virtuale sottratta».

 
– Particolare importanza ha assunto il lavoro relativo al mondo della Rete.

 

L’Autorità ha, infatti, sanzionato per un milione di euro Google per il servizio Street View.
 

– È intervenuto per garantire maggiore trasparenza agli utenti dei servizi di messaggistica, anche vocale.

 

– Ha dettato regole per proteggere la privacy su smartphone e tablet.

 

– Di recente ha definito un modello di consenso per l’uso dei cookie da parte degli utenti.

 

– È stato inoltre ulteriormente rafforzato il diritto delle persone interessate a vedere aggiornati gli archivi giornalistici on line.

 

 – Per garantire un corretto rapporto tra trasparenza della Pa e riservatezza delle persone sono stati presi provvedimenti di divieto nei confronti di decine di Comuni che avevano pubblicato sul web dati sanitari dei cittadini e, di recente, sono state adottate le Linee guida sulla trasparenza on line.

 

– L’Autorità ha fissato le regole sull’obbligo per le società di Tlc di comunicare agli utenti e al Garante le violazione subite dai data base in caso di attacchi informatici, eventi avversi o calamità (i c.d. “data breach”).

 

– Rilevante anche l’impegno nel dettare regole per la tutela dei cittadini nei confronti dei call center delocalizzati nei Paesi extra Ue; per la tutela degli abbonati telefonici contro il telemarketing aggressivo (con prescrizioni e sanzioni adottate nei confronti di società che operano nel settore) e contro le cosiddette “telefonate mute”; per una corretta gestione dei dati presenti nelle centrali rischi; per la tutela della privacy nel condominio.

 

– Sono state adottate le Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam.

– L’Autorità ha fornito riscontro a 4.185 tra quesiti, reclami e segnalazioni.

 

 

Ecco il link per scaricare la Relazione Annuale e il Discorso del Garante della Privacy:

 

http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3184017

 

SEI PRONTO A EMETTERE LE TUE FATTURE ELETTRONICHE ? Ecco come si fa


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Si applica dal 6 giugno per Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e di assistenza sociale l’obbligo di fatturazione elettronica, relativo alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate dalle imprese.

 

Obiettivo, la semplificazione della procedura amministrativa nel rapporto tra pubblica amministrazione e fornitori, in un’ottica di trasparenza, monitoraggio e rendicontazione della spesa pubblica.

L’obbligo decorrerà dal 6 giugno 2015 per tutte le altre amministrazioni centrali e per le amministrazioni locali.

Il Dipartimento delle Finanze e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno predisposto le istruzioni per l’avvio del nuovo regime di fatturazione elettronica in accordo con le altre amministrazioni responsabili del progetto.

 

Ecco il link per attivare la fatturazione elettronica:

http://www.agid.gov.it/amministrazione-digitale/fatturazione-elettronica

 

 

 

HAI A DISPOSIZIONE LA BANCA DATI DEI TRATTATI STIPULATI DALL’ITALIA CON I PAESI ESTERI. Salvati il link

Banca dati

“….È on line la nuova versione del programma Banca Dati Trattati internazionali.

 

Le novità di Atrio consistono in una nuova veste grafica, la ricerca è semplificata, ed ampliata nelle varie possibilità e combinazioni, nonché resa più precisa dalla scelta tra opzioni di Paesi ed Organizzazioni Internazional.

 

Per l’operatore interno l’inserimento sarà più semplice, senza necessità degli attuali plurimi inserimenti di password e con salvataggio dei files sul server dove il sistema di backup ne rende più sicura la conservazione.

Atrio intende essere un migliore servizio per i cittadini – imprese, professionisti, studenti e centri di formazione – e per uso interno.

 

La consultazione on line dei dati e dei testi relativi agli Accordi vigenti in Italia permette infatti un minor ricorso agli archivi cartacei – che pure il Servizio ha il compito di custodire come Depositario dei Trattati per lo Stato italiano – facilitando l’attività quotidiana.

 

Ecco il link:

http://atrio.esteri.it/