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IL CAPITALE DI RISCHIO IN ITALIA. Scarica l’ultimo rapporto pubblicato da AIFI

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Sono stati presentati in questi giorni i risultati dell’analisi condotta da AIFI sul mercato italiano del capitale di rischio.
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Nel 2015 l’Italia è tornata ad essere un mercato attrattivo per gli investitori.
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Raddoppiano i capitali raccolti arrivando a 2.487 milioni di euro; erano 1.348 milioni di euro nel 2014.
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Il 48,1% dei capitali proviene dal mercato internazionale.
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In aumento anche il numero di operazioni pari a 342 (+10%)
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Il buyout è primo per ammontare, il 70,4% delle risorse è stato investito in questa tipologia di operazione;
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L’early stage è invece in testa per il numero di deal realizzati: 122 che rappresentano il 35,7% del mercato;
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Gli operatori che nel 2015 hanno svolto attività di fundraising sul mercato, sono stati 16, erano 15 nell’anno precedente.
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Per scaricare il report completo di AIFI, clicca QUI
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CRESCE SENZA SOSTA IL NUMERO DEI LAVORATORI CHE VENGONO PAGATI CON I VOUCHER. Scarica il report completo pubblicato dal Ministero del Lavoro

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Il Ministero del Lavoro e l’Inps hanno pubblicato il report 2015 su “L’UTILIZZO DEI VOUCHER PER LE PRESTAZIONI DI LAVORO ACCESSORIO“.
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Il numero delle persone che sono state retribuite con almeno un voucher durante l’anno e’ in costante crescita: si e’ passati dai 24.437 individui del 2008 a 1.392.906 del 2015.
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L’importo lordo riscosso mediamente da ciascun lavoratore nell’anno ha raggiunto il valore di 633 euro.
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Il 31% dei voucher è andato ai giovani under 25.
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Tra il 2008 e il 2015 la quota di donne tra i percettori e’ cresciuta in maniera progressiva e piuttosto rapidamente, passando dal 22% al 52% del totale.
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Gia’ nel 2014 il numero delle donne retribuite con almeno un voucher nel corso dell’anno aveva superato quello degli uomini.
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Il 64,8% dei prestatori ha riscosso nel 2015 meno di 500 euro di valore complessivo.
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Ecco la ripartizione dei voucher per regione.
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La Lombardia mantiene la leadership da sempre.
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Nel report si nota un dato eclatante.
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Nel 2015 il 24% dei lavoratori non ha incassato il voucher che gli è stato consegnato dal datore di lavoro.
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Per scaricare il report integrale, clicca QUI
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LA POTENZA ECONOMICA DELL’AGROALIMENTARE IN ITALIA E NEL MONDO. Scarica il nuovo report pubblicato da Ismea

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Il 17 febbraio 2016 è stato presentato il “13°Rapporto Ismea – Qualivita sulle produzioni italiane agroalimentare e vitivinicole Dop, Igp e Stg“.
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PRINCIPALI NUMERI DEL COMPARTO
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In Italia si produce una quantità certificata pari a 1,47 milioni di tonnellate di prodotti Food e 23 milioni di ettolitri per il comparto Wine.
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Complessivamente il valore alla produzione Food e Wine raggiunge i 13,4 miliardi di euro, per una crescita del +4% su base annua e un peso del 10% sul fatturato totale dell’industria agroalimentare.
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Il valore delle esportazioni è di 7,1 miliardi di euro, un incremento di oltre il +8% su base annua, per un peso del 21% sul totale dell’export agroalimentare italiano (anno produzione 2014).
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L’Italia rimane leader mondiale per numero certificazioni, con 801 prodotti iscritti nel registro UE, di cui 278 Food e 523 Wine.
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Siamo da sempre i leader all’interno dell’U.E. come numero di prodotti certificati e impatto economico.
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Ecco l’impatto sulle diverse province italiane: Parma mantiene la leadership.
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Per quanto concerne le categorie di prodotti certificati, Ortofrutta e Cereali rimangono le protagoniste sia in valore assoluto che per incremento percentuale.
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Per scaricare il rapporto Ismea, clicca QUI
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LA SANITÀ PRIVATA IN ITALIA. Scarica l’ultimo report pubblicato da Mediobanca

Il Centro Studi Mediobanca ha pubblicato il report sui maggiori gruppi ospedalieri privati italiani.
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I dieci maggiori gruppi ospedalieri privati italiani mettono insieme un giro d’affari da 3,8 miliardi.
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L’analisi di Piazzetta Cuccia si è concentrata sui cinque gruppi principali:
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– Gruppo San Donato,
– Humanitas,
– GVM-Gruppo Villa Maria,
– Ieo-Istituto Europeo di Oncologia
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I dipendenti delle maggiori società sono quasi 19mila, sette su dieci personale sanitario.
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Il gruppo dei maggiori ospedali, nel 2014, ha fatturato 2,87 miliardi, con un risultato netto di 85 milioni.
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Nel quinquennio, l’aggregato ha cumulato utili per 171 milioni di euro.
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I margini sono cresciuti, nel periodo analizzato, ma Mediobanca sottolinea anche un “aspetto curioso” che riguarda l’elevata fiscalità:
nel quinquennio i cinque grandi hanno versato 428,7 milioni di imposte su utili ante imposte pari a 599,4 milioni, per un tax rate medio del 72% circa.
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Il gruppo Humanitas spicca per solidità e redditività.
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In cinque anni ha portato in cassa quasi 150 milioni di euro (e 53,6 milioni di dividendi distribuiti ai soci), con debiti finanziari quasi assenti.
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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI
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TUTTI I NUMERI DEL MERCATO ICT IN ITALIA. Scarica il nuovo report pubblicato da Assinform

Assinform ha pubblicato gli ultimi dati sul mercato digitale ICT in Italia.
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Nel 2015 è cresciuto dell’1% a 64.908 milioni di euro.

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Il dato interrompe una tendenza negativa che durava da anni e si affianca a una stima per il 2016 a 65.882 milioni di euro (+1,5%), che cancella abbondantemente i cali dei due anni precedenti .
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Il mercato dei dispositivi e sistemi è paradossalmente quello che più evidenzia lo spostamento dalla “materialità” alla “funzionalità” dell’ICT.
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È infatti cresciuto dello 0,6% pur a fronte del calo dei PC (-13,7% in volumi, fra portatili, desktop e server) e dei tablet (-15,1%).
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A trainare sono stati gli smartphone, cresciuti del 9,9% a 15,5 milioni di pezzi, nel loro ruolo di device per l’utilizzo di nuove applicazioni e di nuovi servizi in mobilità.
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E infatti gli utenti di banda larga su rete mobile sono cresciuti ancora, dell’8,8% a 34,5 milioni.

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In calo generalizzato i servizi ICT fatta esclusione per i Data Center (+ 6,7%).
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Per scaricare il report di Assinform, clicca QUI
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IN ITALIA, COME VIENE PERCEPITA LA PROFESSIONE DI AVVOCATO ? Scarica la nuova indagine pubblicata dal Censis

E’ stato pubblicato il «Rapporto annuale sull’avvocatura» realizzato dal Censis per la Cassa Forense.
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Il documento fa il punto sull’immagine degli avvocati nell’opinione degli italiani.
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Per il 60% degli iscritti all’ordine, la professione di avvocato ha avuto una perdita di prestigio.
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Ecco la classifica delle professioni più stimate dai cittadini italiani; i medici sono al primo posto come preferenze.
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Pregi e difetti degli avvocati secondo gli italiani.
Ecco gli aspetti più apprezzati dalla clientela:
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Il rapporto comprende anche un’indagine sull’autopercezione della professione secondo un campione di circa 8.000 avvocati.
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Ne esce una fotografia dell’avvocatura italiana che esce molto provata dalla crisi degli ultimi anni.
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La professione forense ha subito i pesanti effetti della crisi economica.
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Solo il 30% degli avvocati italiani è riuscito a mantenere stabile il fatturato dell’attività professionale nell’ultimo biennio.
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La professione appare ancorata a una generica specializzazione civilistica.
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Di grande interesse le modalità attraverso le quali gli avvocati promuovono sul mercato i propri servizi consulenziali.
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Il passaparola rimane lo strumento più utilizzato.

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Sulle tematiche digitali c’è ancora molto da fare.
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Il 74,2% degli avvocati italiani NON ha un sito web.
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Al Sud la percentuale sale all’84,5%.
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Infine, sono stati indagati i programmi di sviluppo strategico.
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Ecco le linee guida più importanti.
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Per scaricare il report del Censis, clicca QUI
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ARRIVA IN ITALIA GOOGLE DESTINATIONS. Ecco come funziona

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In queste ore Google ha presentato ufficialmente “Destinations“, un nuovo strumento per pianificare il proprio viaggio attraverso lo smartphone.
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Non dobbiamo scaricare nessuna app.
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Basterà digitare il luogo dove vogliamo andare seguito dalla parola “DESTINAZIONI“.
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Ad esempio, ipotizzando di aver scelto come meta del viaggio la città di Madrid, si dovrà digitare
“Madrid destinazioni“.
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Google offrirà una panoramica delle mete più gettonate, inserendo in ciascuna scheda informazioni utili come quella sui voli disponibili e sulle strutture ricettive, fornendo un quadro completo dei prezzi degli alberghi.

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Il vantaggio di Destinations rispetto ai tradizionali metodi di ricerca consiste nel raggruppare tutte le informazioni rilevanti in un unica pagina, senza obbligare l’utente a spostarsi tra più link e schede.
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Possiamo inoltre utilizzare un filtro di ricerca che permette di circoscrivere l’intervallo di tempo entro il quale si prevede di effettuare il viaggio e le tariffe più convenienti dei voli e degli hotel nel periodo selezionato.

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Anche chi non ha ancora stabilito con esattezza la data del viaggio, grazie al filtro “Date flessibili” potrà quindi usare in maniera vantaggiosa la nuova funzione Destinations di Google.

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In alternativa, è possibile usare il filtro “Date esatte“.
Tra le informazioni messe a disposizione tramite Google Destinations, rientrano anche le previsioni meteo, con la possibilità di filtrarle in relazione ad un preciso periodo dell’anno.
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Infine, viene fornita la stima del prezzo finale del viaggio.

Google Destinations è già attivo in Italia.
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Ecco l’annuncio ufficiale dal blog di Google.

EUROSPIN È DIVENTATA LA SOCIETÀ PIÙ PROFITTEVOLE DELLA GDO. Scarica il report completo di Mediobanca

Il Centro Studi Mediobanca ha pubblicato uno nuovo studio sul sistema distributivo italiano.
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Il report esamina sei tra i maggiori Gruppi italiani della Gdo operanti prevalentemente nella distribuzione alimentare al dettaglio.
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Il fatturato dei maggiori operatori della Gdo italiana è cresciuto tra 2010 e 2014 dell’1,5%, ma ha ceduto l’1% nell’ultimo anno.
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Il record di crescita delle vendite dal 2010 spetta ai discount di Eurospin Italia (+48,7%), seguita da Esselunga (+10,7%).
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Non si arresta nel 2014 la caduta dei gruppi francesi.
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Dal 2010 Carrefour ha ceduto il 19,1%, Auchan-SMA il 13,7%.
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Anche nel 2014 Eurospin (+6,3%) è cresciuta più di Esselunga (+1,2%) e il suo fatturato (4,1 miliardi) si avvicina a quello dei gruppi francesi (4,6 miliardi).
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Esselunga è ancora lontana a 6,9 miliardi.
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Ecco la distribuzione del numero dei punti vendita.
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Le difficoltà dei gruppi francesi sono evidenti anche nella caduta dei ricavi per mq: -17,1% per Carrefour, -15,2% per Auchan-SMA.
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Esselunga si conferma il gruppo più efficiente, con 16mila euro di vendite per metro quadro.
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La società più redditizia è Eurospin Italia, con un roe nel 2014 pari al 24,2% contro il 13,6% di Esselunga e utili al 5,8% dei ricavi contro il 4,9% di Esselunga.
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I risultati di Eurospin Italia sono in costante miglioramento dal 2010 e dal 2012 la società è più redditizia di Esselunga i cui margini economici sono invece in progressiva riduzione.
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I punti di forza di Eurospin:
– veloce riclico del magazzino (17,5 giorni),
– rapido pagamento dei fornitori (67 giorni),
– bassa incidenza dei costi del personale (5,6% del fatturato), meno della metà della media degli altri operatori.
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Il fatturato per addetto di Eurospin è pari al doppio di Esselunga: 650mila euro contro 325mila.
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Eurospin conta 6.300 dipendenti contro i 21.100 di Esselunga.
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Il sistema delle maggiori Coop ha chiuso il 2014 con un fatturato aggregato a 11,2 miliardi, in perdita operativa (-0,2% il mon sul fatturato), ma con un risultato corrente (2,6% del fatturato), grazie al contributo della gestione finanziaria (2,8% del fatturato).
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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI
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FINALMENTE RIPARTE LA NATALITÀ DELLE AZIENDE. Scarica il nuovo report pubblicato da Cerved

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CERVED ha pubblicato gli ultimi dati sull’imprenditoria in Italia.
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Dopo quattro anni tornano finalmente a crescere le vere nuove imprese, società iscritte al Registro delle Imprese e non riconducibili ad altre precedentemente attive.
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La crescita è accompagnata da un diverso mix nelle forme giuridiche scelte dagli imprenditori.
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Diminuiscono le forme più semplici, imprese individuali e società di persone, mentre risulta in forte aumento il numero di società di capitale, grazie al contributo decisivo delle Srl semplificate.
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In aumento anche le nuove imprese con potenziale di innovazione.
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Un’analisi realizzata applicando i sistemi di ricerca semantica di SpazioDati agli archivi di Cerved indica che il numero di startup innovative potrebbe essere significativamente superiore a quello di aziende che si sono iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
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Le statistiche indicano che nel 2015 sono nate 272 mila nuove imprese, lo 0,4% in più dell’anno precedente.
Ecco la ripartizione delle nuove imprese per settori:

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Per scaricare il report pubblicato da CERVED, clicca QUI
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