Home » Posts tagged 'rino scoppio' (Pagina 15)
Tag Archives: rino scoppio
ARRIVA IN ITALIA GOOGLE DESTINATIONS. Ecco come funziona

.
In queste ore Google ha presentato ufficialmente “Destinations“, un nuovo strumento per pianificare il proprio viaggio attraverso lo smartphone.
.
Non dobbiamo scaricare nessuna app.
.
Basterà digitare il luogo dove vogliamo andare seguito dalla parola “DESTINAZIONI“.
.
Ad esempio, ipotizzando di aver scelto come meta del viaggio la città di Madrid, si dovrà digitare
“Madrid destinazioni“.
.
Google offrirà una panoramica delle mete più gettonate, inserendo in ciascuna scheda informazioni utili come quella sui voli disponibili e sulle strutture ricettive, fornendo un quadro completo dei prezzi degli alberghi.

.
Il vantaggio di Destinations rispetto ai tradizionali metodi di ricerca consiste nel raggruppare tutte le informazioni rilevanti in un unica pagina, senza obbligare l’utente a spostarsi tra più link e schede.
.
Possiamo inoltre utilizzare un filtro di ricerca che permette di circoscrivere l’intervallo di tempo entro il quale si prevede di effettuare il viaggio e le tariffe più convenienti dei voli e degli hotel nel periodo selezionato.

.
Anche chi non ha ancora stabilito con esattezza la data del viaggio, grazie al filtro “Date flessibili” potrà quindi usare in maniera vantaggiosa la nuova funzione Destinations di Google.

.
In alternativa, è possibile usare il filtro “Date esatte“.
Tra le informazioni messe a disposizione tramite Google Destinations, rientrano anche le previsioni meteo, con la possibilità di filtrarle in relazione ad un preciso periodo dell’anno.
.
Infine, viene fornita la stima del prezzo finale del viaggio.

Google Destinations è già attivo in Italia.
.
Ecco l’annuncio ufficiale dal blog di Google.

EUROSPIN È DIVENTATA LA SOCIETÀ PIÙ PROFITTEVOLE DELLA GDO. Scarica il report completo di Mediobanca

Il Centro Studi Mediobanca ha pubblicato uno nuovo studio sul sistema distributivo italiano.
.
Il report esamina sei tra i maggiori Gruppi italiani della Gdo operanti prevalentemente nella distribuzione alimentare al dettaglio.
.
Il fatturato dei maggiori operatori della Gdo italiana è cresciuto tra 2010 e 2014 dell’1,5%, ma ha ceduto l’1% nell’ultimo anno.
.

.
Il record di crescita delle vendite dal 2010 spetta ai discount di Eurospin Italia (+48,7%), seguita da Esselunga (+10,7%).
.
Non si arresta nel 2014 la caduta dei gruppi francesi.
.
Dal 2010 Carrefour ha ceduto il 19,1%, Auchan-SMA il 13,7%.
.
Anche nel 2014 Eurospin (+6,3%) è cresciuta più di Esselunga (+1,2%) e il suo fatturato (4,1 miliardi) si avvicina a quello dei gruppi francesi (4,6 miliardi).
.
Esselunga è ancora lontana a 6,9 miliardi.
.
Ecco la distribuzione del numero dei punti vendita.
.

.
Le difficoltà dei gruppi francesi sono evidenti anche nella caduta dei ricavi per mq: -17,1% per Carrefour, -15,2% per Auchan-SMA.
.
Esselunga si conferma il gruppo più efficiente, con 16mila euro di vendite per metro quadro.
.

.
La società più redditizia è Eurospin Italia, con un roe nel 2014 pari al 24,2% contro il 13,6% di Esselunga e utili al 5,8% dei ricavi contro il 4,9% di Esselunga.
.

.
I risultati di Eurospin Italia sono in costante miglioramento dal 2010 e dal 2012 la società è più redditizia di Esselunga i cui margini economici sono invece in progressiva riduzione.
.
I punti di forza di Eurospin:
– veloce riclico del magazzino (17,5 giorni),
– rapido pagamento dei fornitori (67 giorni),
– bassa incidenza dei costi del personale (5,6% del fatturato), meno della metà della media degli altri operatori.
.
Il fatturato per addetto di Eurospin è pari al doppio di Esselunga: 650mila euro contro 325mila.
.

.
Eurospin conta 6.300 dipendenti contro i 21.100 di Esselunga.
.
Il sistema delle maggiori Coop ha chiuso il 2014 con un fatturato aggregato a 11,2 miliardi, in perdita operativa (-0,2% il mon sul fatturato), ma con un risultato corrente (2,6% del fatturato), grazie al contributo della gestione finanziaria (2,8% del fatturato).
.
Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI
.

FINALMENTE RIPARTE LA NATALITÀ DELLE AZIENDE. Scarica il nuovo report pubblicato da Cerved

.
CERVED ha pubblicato gli ultimi dati sull’imprenditoria in Italia.
.
Dopo quattro anni tornano finalmente a crescere le vere nuove imprese, società iscritte al Registro delle Imprese e non riconducibili ad altre precedentemente attive.
.
La crescita è accompagnata da un diverso mix nelle forme giuridiche scelte dagli imprenditori.
.
Diminuiscono le forme più semplici, imprese individuali e società di persone, mentre risulta in forte aumento il numero di società di capitale, grazie al contributo decisivo delle Srl semplificate.
.
In aumento anche le nuove imprese con potenziale di innovazione.
.
Un’analisi realizzata applicando i sistemi di ricerca semantica di SpazioDati agli archivi di Cerved indica che il numero di startup innovative potrebbe essere significativamente superiore a quello di aziende che si sono iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
.
Le statistiche indicano che nel 2015 sono nate 272 mila nuove imprese, lo 0,4% in più dell’anno precedente.
Ecco la ripartizione delle nuove imprese per settori:

.
Per scaricare il report pubblicato da CERVED, clicca QUI
.

IL MERCATO DELL’USATO IN ITALIA. Scarica l’indagine pubblicata da DOXA

.
Il mercato dell’usato è oggi un paradigma economico e sociale che coinvolge il 50% della popolazione italiana under 45 che vende e acquista oggetti usati, grazie alla tecnologia, anche online (40%).
.
La ricerca Doxa commissionata da Subito, conferma che la Second Hand Economy genera un volume di affari pari a 18 miliardi di euro, ovvero l’1% del PIL italiano.
.

.
Ai veicoli la leadership indiscussa del volume d’affari online con 4,2 miliardi di euro, seguiti dal mondo dell’arredamento e degli elettrodomestici (980 milioni).
.
.
In questo scenario sta crescendo anche il peso di altri settori come la moda, che copre un volume di affari pari a 360 milioni di euro, e l’, con 340 milioni.
.
Chi compra il second hand continua a farlo anno dopo anno (56%), confermando la propria scelta verso uno stile di vita smart e sostenibile, in cui i mercatini e le modalità offline stanno progressivamente lasciando il posto al digitale.
.
Sempre più gli italiani sono dunque sensibili al tema del second hand per motivazioni economiche, ambientali e legate al proprio stile di vita.
.
La volontà degli italiani di liberarsi del superfluo (58%) e di soddisfare il desiderio di cambiamento (13%) stimola la crescita di questo mercato.
.

.
Per scaricare il report della DOXA, clicca QUI

CREA UNA CAMPAGNA FACEBOOK RIVOLTA AI TUOI CLIENTI. Ecco come si fa

In questi ultimi mesi Facebook ha messo a disposizione delle aziende inserzioniste un nuovo strumento pubblicitario.
.
Possiamo rendere visibili i nostri annunci agli utenti Facebook che sono anche nostri clienti e di cui abbiamo l’indirizzo email e il numero di cellulare.
.
Ecco la procedura da seguire.
.
1) Andiamo su Facebook for Business e clicchiamo su CREA INSERZIONE.

.
2) Scegliamo l’obiettivo della campagna e clicchiamo sul bottone RACCOGLI CONTATTI PER LA TUA AZIENDA.
.
Clicca sulla PAGINA Facebook di cui sei già amministratore.

.
3) Scegliamo il target che vogliamo raggiungere.
.

3) Definiamo il pubblico personalizzato.
.

4) Importiamo il file contenente gli indirizzi email o di cellulare dei nostri contatti (clienti o utenti del nostro sito web).

.
5) E infine passiamo alla fase creativa.
.

Buon lavoro!

LE FIGURE PROFESSIONALI PIÙ RICHIESTE NEL SETTORE DEL FASHION. Scarica la ricerca pubblicata da Pambianco Magazine

.
La società di consulenza Pambianco ha pubblicato uno studio sulle figure professionali più richieste nel settore del fashion & luxury.
.
Sono stati analizzati 2.044 annunci di lavoro pubblicati sul portale di ricerca del personale nel corso dello scorso anno.
.
Commerciale – Retail – Stile. Sono state queste le figure più richieste nel 2015 in un ampio spettro di ambiti del made in Italy che va dal lusso all’abbigliamento, dal design alla cosmetica e i servizi.
.
Ma a in prospettiva una delle aree professionali più interessanti in termini di domanda è quella legata al mondo della digital communication e dell’e-commerce, a conferma dell’importanza crescente e strategica di tutto l’universo dell’online.
.
La macro voce relativa al retail ha totalizzato quasi la metà delle richieste, nel dettaglio il 40% del totale, seguita dal commerciale che ha ottenuto il 17 per cento.
.
.
Si tratta per lo più di annunci legati a punti vendita spesso dislocati in città non di prima categoria che si trovano comunque nel centro nord Italia.
.
Cosa cercano le aziende?
.
Nel caso del settore retail a fare la parte del leone sono soprattutto store manager e sales assistant.
.
Seguono figure professionali la cui funzione è quella di coprire determinate aree geografiche come gli area manager.
.
Sempre nella macro area del retail, le professioni più quotate sono quelle dei professional che gravitano nell’headquarter come visual, buyer.
.
In crescita l’area dedicata alle nuove tecnologie che vanno dall’It (2%) all’E-commerce (2%) ma che rientrano anche nella voce marketing e comunicazione (5%).
.
Tre le figure cardine: il digital content, il social media editor e il web editor.
.
Il settore più presente negli annunci di lavoro è quello dell’abbigliamento seguito dal lusso.
.

.
La ricerca si trova a pagina 49 dell’ultimo numero di Pambianco Magazine.
.
Clicca QUI per scaricare il file.

DA OGGI IL LIVE STREAMING DI PERISCOPE È ANCHE SU TWITTER

Un importante annuncio.
.
Da oggi le dirette live di Periscope saranno visibili anche nel newsfeed di Twitter.
.
Chi utilizza Twitter da iOS (successivamente anche da Android) vedrà comparire nella propria timeline anche le dirette fatte con Periscope, che partiranno automaticamente.
.
Ecco l’annuncio ufficiale di Twitter
IL BOOM DELLA MOVIDA IN ITALIA. Scarica gli ultimi dati pubblicati da Confcommercio

Da un’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio emerge che tra il 2008 e il 2015 nelle medie città italiane i negozi in sede fissa sono diminuiti del 15%, ma c’è un vero e proprio “boom” del commercio ambulante, accoppiato a una crescita rilevante del turistico-ricettivo, soprattutto nei centri storici.
I risultati sono estremamente interessanti: se da una parte c’è la conferma del calo complessivo, anche se più marcato rispetto al resto d’Italia, del numero di imprese (-3,2% contro -0,1%), dall’altro si notano differenze marcate tra la varie categorie.
Così, se il numero di distributori di carburante è sceso di quasi il 30%, nell’altro senso il commercio ambulante è cresciuto del 43,3% e bar, alberghi e ristoranti del 5%.

Ecco, il punto che emerge chiaramente dallo studio è proprio quest’ultimo: nelle medie città i negozi in sede fissa diminuiscono molto più rapidamente che nel resto del Paese (-15% contro -6%), ma in questi contesti urbani c’è un vero e proprio “boom” del commercio ambulante, accoppiato a una crescita rilevante del turistico-ricettivo.
Per scaricare il report completo di ConfCommercio, clicca QUI
LO SCENARIO DELLE PMI IN ITALIA. Scarica il nuovo rapporto pubblicato da Cerved

.
Il Rapporto Cerved PMI 2015 è dedicato all’analisi delle piccole e medie imprese italiane (PMI), individuate in base alla classificazione della Commissione Europea:

.
In particolare, si analizza il complesso di società di capitale non finanziarie che soddisfano i requisiti di dipendenti, fatturato e attivo definiti dalla Commissione.
.
In base agli ultimi bilanci disponibili, soddisfano i requisiti di PMI 137.046 società, tra le quali 113.387 aziende rientrano nella definizione di ‘piccola impresa’ e 23.659 in quella di ‘media impresa’.
.
Queste società, che rappresentano più di un quinto (il 22%) delle imprese che hanno depositato un bilancio valido, hanno occupato 3,9 milioni di addetti, di cui oltre la metà lavorano in aziende piccole.
.









