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GLI ITALIANI SONO I PIU’ DEPRESSI IN EUROPA. Leggi i dati completi pubblicati dalla Nielsen


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Da oltre tre anni gli Italiani sono depressi e almeno per ora,non c’è niente che lasci supporre un recupero della fiducia dei consumatori.
Secondo l’ultima rilevazione condotta dalla Nielsen (relativa al quarto trimestre del 2014), la situazione è ancora peggiorata.

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L’indice di fiducia è infatti sceso a 45 punti dai 47 punti del periodo agosto-settembre.
La situazione italiana è di gran lunga la peggiore del Vecchio Continente ma nell’ultimo scorcio del 2014 le cose sono andate male anche in Francia e Spagna, mentre non conosce ostacoli la fiducia dei consumatori tedeschi e inglesi, per i quali la recessione è solo un lontano ricordo.

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Negli ultimi tre mesi dell’anno scorso l’indicatore spagnolo è sceso da 65 a 63 punti, mentre quello francese da 59 a 57 punti. Quello tedesco e quello inglese sono invece rispettivamente saliti a quota 98 e 94 punti, a conferma del fatto che ormai l’Europa viaggia a due velocità, anche molto lontane fra loro.
La preoccupazione maggiore per gli Italiani continua a essere quella del lavoro: il 23% indica infatti come maggiore preoccupazione per i prossimi sei mesi la “sicurezza del lavoro”.
Per un altro 12% è “l’economia” a togliere il sonno, mentre per il 9% è “la salute“.
Il 78% degli intervistati, inoltre, ritiene “non buono” o “pessimo” lo stato delle proprie finanze, un dato che ha effetti devastanti sui consumi: l’87% degli Italiani ritiene infatti che non sia il “momento per effettuare degli acquisti”.
Anche perché il 90% è convinto che le prospettive per il mercato del lavoro nei prossimi dodici mesi siano “non buone” o “pessime”.
L’occupazione, dunque, continua ad essere il vero nodo da sciogliere prima di poter anche solo sperare che vi sia una ripresa economica.
Per scaricare il report della Nilesen, clicca QUI

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