Sono mutati gli stili di vita e di consumo del vino portando a radicali cambiamenti nel paniere della domanda, sempre più orientata al segmento dei vini IG con un ridimensionamento dei vini comuni.
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Anche la ripartizione per colore ha virato decisamente in favore dei vini bianchi grazie soprattutto agli spumanti, ma non solo.
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Ormai gli stili di vita hanno introdotto stabilmente l’aperitivo tra le occasioni di consumo più frequenti e in questo caso si prediligono le bollicine o vini più freschi, quali i bianchi.
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Questa abitudine non è solo attribuibile alla fascia di consumatori giovani, GenerazioneZ o Millennials, ma è passata in cima alle abitudini anche tra i 45-54enni dove l’occasione di consumo tra aperitivo e pasto è uguale e diventa sempre più importante anche per gli over 55.
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Gli esperti ritengono che si debba superare l’attuale modello di comunicazione che enfatizza gli elementi di complessità del vino (sommelier, degustazioni, etc.) , rendendo l’acquisto talvolta ansiogeno.
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Bisogna puntare su un modello più aperto, che inviti prima di tutto a un consumo facile e piacevole del vino.
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Non dimentichiamo infine la recente approvazione della legge che consente la produzione e la commercializzazione di VINO DEALCOLATO IN ITALIA