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Category Archives: Web&Social

LA GUIDA DI GOOGLE PER IL MARKETING SUI DISPOSITIVI MOBILI. Salvati il link

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Google ha pubblicato la seconda edizione del Mobile Playbook.

E’ un portale dove trovare tante soluzioni di MOBILE Marketing per aziende, manager  e consulenti.

Per il link, clicca QUI

IN ITALIA ESISTE UNA FORTE RICHIESTA DI ESPERTI NEL SETTORE INFORMATICO. Scarica il report e leggi i profili più ricercati

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Modis, è la divisione del Gruppo Adecco specializzata nel recruiting in ambito ICT.

In questi giorni ha pubblicato il White Paper sul Digital Mismatch.

Il futuro risiede  nelle nuove tecnologie e logica vorrebbe che ad una crescita dell’utilizzo delle ICT corrispondesse anche una crescita degli impiegati in questi settori di attività.

I dati del report dicono però tutt’altro.

In realtà, nonostante un mercato in piena accelerazione, l’Italia rimane ancora indietro.

Resta difficile il reclutamento di professionalità ICT.

La ricerca di lavoratori con un titolo universitario di secondo livello o post laurea è passata dal 34% del 2013 al 39% del 2014, percentuale che sale al 57% se si considerano i lavoratori assunti con lauree di primo livello.

I più richiesti?

I candidati con una laurea in Ingegneria (71%), seguiti dai laureati in Economia (16%) e da quelli in ambito scientifico/matematico e fisico (11%).

Al contrario di quanto ci si aspetterebbe sulla base delle richieste del mercato, si registra un calo degli iscritti nelle facoltà di informatica e ingegneria, mentre l’offerta formativa universitaria resta troppo spesso inadeguata a sostenere l’innovazione dell’industria e del mercato internazionale.

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Il digital mismatch rischia così di diventare anno dopo anno sempre più incolmabile solo attraverso professionalità interne.

Per scaricare il report, clicca QUI.

IL COMMERCIO TRADIZIONALE E’ IN CRISI. L’E-Commerce cresce sempre di più. Scarica i dati completi

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Il Politecnico di Milano ha pubblicato gli ultimi dati sull’E-Commerce in Italia.

Ecco i principali indicatori:

+17% vendite da siti italiani verso consumatori italiani e stranieri), per un valore complessivo di 13,3 miliardi di euro,

Il valore dell’eCommerce passa così dal 2,6 al 3,5% del totale vendite retail e cresce significativamente la penetrazione in diversi settori merceologici:

nell’Editoria dal 4 al 7%,

nell’Informatica dal 7,5 al 10,5%

nell’Abbigliamento dal 2,9 a quasi il 4%.

Gli Smarthphone  sono sempre più protagonisti: le vendite registrano un incremento del 100% nel 2014 e superano gli 1,2 miliardi di euro, pari al 9% dell’eCommerce complessivo.

Se si aggiungono quelle via Tablet, l’incidenza delle vendite da dispositivi mobili raggiunge il 20% del totale eCommerce.

Per i dati completi, clicca QUI.

UN’IMPORTANTE NOVITA’ SUL TIMELINE DI TWITTER

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Twitter ha annunciato che riconfigurerà il flusso dei tweet in funzione della loro “pertinenza” e non più in base alla cronologia.

Questo cambiamento lo avvicinerà al “rivale” Facebook, ma farà sicuramente storcere il naso ai propri utenti, che preferiscono le informazioni in tempo reale.

Il flusso dei tweet consultati potrebbe così comprendere anche cinguettii di persone che gli utenti non avevano scelto di seguire.

Inoltre non sarà più possibile tornare al flusso cronologico.

Per ora il progetto sarà solo sperimentale e non coinvolgerà il 100% degli utenti.

E’ bastato però l’annuncio della partenza del test per far scatenare gli utenti, che hanno subissato la società di San Francisco di inviti a desistere.

Ecco l’annuncio ufficiale di Twitter.

FACEBOOK ESTENDE IN TUTTO IL MONDO LA PIATTAFORMA PUBBLICITARIA AUDIENCE NETWORK. Ecco come funziona

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Fino ad oggi Facebook ha valorizzato il suo advertising attraverso i classici banner che compaiono sulla parte destra della home.

Con la nuova piattaforma Audience Network, gli sviluppatori potranno guadagnare ospitando annunci pubblicitari sulle APP per smartphone e tablet progettate specificamente per Facebook.

3 sono i possibili formati pubblicitari:

– Banner
– Interstitial
– Native

Per maggiori dettagli sul funzionamento, clicca QUI.

PEPSI VENDERA’ QUESTO SUO NUOVO PRODOTTO SOLO SUL WEB. Ecco i dettagli

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Per la prima volta nella sua storia Pepsi venderà esclusivamente on-line la sua nuova bibita Pepsi True,

Il sito scelto dalla multinazionale è Amazon.

A partire dalla metà di ottobre venderà questa nuova bevanda che contiene il 30% di zuccheri in meno grazie al mix di stelvia e zucchero naturale.

La bibita inizialmente non sarà distribuita nei negozi ma sarà disponibile solo sul web anche se l’azienda statunitense ha comunicato che è nei suoi piani una distribuzione ‘reale’ del prodotto.

Ecco il link di Amazon dove comprare Pepsi True.

Questo invece è lo spot televisivo:

IL NUOVO SISTEMA DI CONSEGNA A DOMICILIO. Ecco come funziona

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Come funziona Supermercato24?

Si può riassumere in 6 passaggi:
1) il cliente si collega al sito (supermercato24.it) con cellulare, tablet o computer;
2) riempie il carrello online;
3) inserisce l’indirizzo a cui consegnare;
4) l’ordine viene inviato a un padroncino/fattorino;
5) il fattorino va al supermercato e fa la spesa;
6) la spesa viene consegnata al domicilio dell’utente;
Partito da Brescia, dove conta 25 fattorini addetti alla consegna e attivo da ottobre anche a Vicenza, Supermercato 24 prevede la copertura, entro marzo 2015, di tutte le città e province del nord Italia oltre che a Roma e Firenze.

Supermercato24 è una società con base a Londra: vi lavorano 5 persone, non ha magazzino né punti di vendita.

Si appoggia a corriere/padroncini che operano in un raggio di 5 km, facendo direttamente la spesa per conto del cliente e consegnandola al domicilio.

Il cliente stesso, una volta registratosi al sito, sceglie il punto vendita sulla base di una mappa che visualizza tutti i pdv presenti nell’isocrona dei 5 km.
Ecco il sito di Supermercato24.

TROVARE LAVORO CON I SOCIAL NETWORK. Scarica l’ultima indagine pubblicata da Adecco Group

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Adecco ha appena pubblicato la quarta edizione della ricerca #SocialRecruiting.

E’ un’indagine internazionale.

Sono stati intervistati nel mondo 1.500 recruiter da 24 Paesi e 17mila candidati.

I social media diventano sempre più importanti nella ricerca del lavoro e nella selezione dei candidati.

Il recruiting avviene ormai su internet.

Nel 2013 si è trattato del 53% delle attività di selezione.

Quest’anno si toccherà il 61%.

Per l’Italia la ricerca ha coinvolto oltre 7.500 candidati e 269 selezionatori.

Il 67% dei primi ha confermato come sia ormai prassi usare i social nella ricerca di un impiego, con un +14% rispetto all’anno passato.

Il 56% ha d’altronde diffuso il suo curriculum vitae tramite queste piattaforme.

Ovviamente in questo caso è LinkedIn a primeggiare col 41% delle preferenze.

Segue Facebook al 23%.

Un altro dato importante della ricerca.

I selezionatori controllano sui social network il profilo dei candidati.

 

Il 25,5%  di loro ammette di aver bocciato un candidato per foto, contenuti, commenti postati sulla propria pagina.

E chi cerca ancora sottovaluta pesantemente questi aspetti.

Quali social media

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Per  scaricare le 2 ricerche di Adecco dedicate a candidati e selezionatori clicca QUI.

L’ANALISI PIU’ COMPLETA SUL CROWDFUNDING IN ITALIA. Scarica il documento

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Come finanziare la propria start up attraverso tante piccole donazioni.

Finalmente anche in Italia sta crescendo questa nuova modalità di finanziamento.

Negli Stati Uniti la piattaforma leader è Kickstarter.com

In Italia esiste un’associazione che da sempre studia questo fenomeno:

Italian Crowdfunding Network.

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Il Report sul Crowdfunding in Italia puoi scaricarlo dal loro sito web nella parte bassa della

Home Page.

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GLI ACQUISTI DIGITALI NEL MONDO. Scarica l’indagine pubblicata da CAP Gemini.

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CAP Gemini ha pubblicato in questi giorni l’indagine “DIGITAL SHOPPER RELEVANCY”.

Sono stati intervistati oltre 18.000 acquirenti digitali di 18 Paesi per capire i cambiamenti intervenuti nelle abitudini degli acquisti online

I consumatori sono sempre meno guidati dai giudizi social network nei loro acquisti.

Internet si conferma in assoluto il canale preferito (anche più dei negozi fisici) a livello mondiale per perfezionare le decisioni di shopping.

Il 75% dei consumatori lo considera importante o molto importante mentre rispetto a due anni fa i consumatori danno meno retta ai social (come Twitter e Facebook) per scoprire nuovi prodotti sui blog e partecipare alle community online riservate ai clienti dei retailer.

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Secondo lo studio insomma le promesse dei social media nel settore retail e dei beni di consumo non si sono materializzate .

 

Le risposte ottenute a livello globale indicano non solo un declino rispetto all’edizione dello studio di due anni fa, ma dimostrano anche come i social media siano meno importanti nel percorso di acquisto rispetto ai negozi tradizionali, al Web, agli smartphone, alla posta elettronica o all’uso delle tecnologie in-store.

«Nonostante la crescita del fatturato pubblicitario di Facebook e le innovazioni di marketing come il pulsante ‘Buy’ di Twitter – afferma Alberto Filippone, Digital Proposition Lead, Digital Customer Experience MRD di Capgemini Italia – esiste un punto interrogativo per capire dove e come i social si inseriscano nel percorso di acquisto».

Il social media sarebbero in questo senso più importanti nelle fasi di ‘consapevolezza’ e ‘scelta’ (soprattutto nel caso della moda), ma molto meno nelle fasi di ‘transazione, consegna e post-vendita’.

Come dire si va sui social per farsi una idea ma poi l’acquisto vero e proprio avviene attraverso canali online più “tradizionali”.

Per scaricare il report di Cap Gemini, clicca QUI.