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E’ UFFICIALE. YOUTUBE SI LANCIA NELL’E-COMMERCE. Leggi i dettagli

copertina youtube

Google ha pubblicato in questi giorni un importante annuncio tramite il Blog AdWords.

Su Youtube viene introdotta una nuova funzione dal nome TrueView for Shopping.

Funziona con la sovra-impressione su un video pubblicitario di un annuncio con il tasto COMPRA ORA.

Gli utenti potranno acquistare prodotti correlati con l’oggetto del video visualizzato.

Questo genere di inserzioni sono chiamati micro-momenti e funzionano come occasioni per associare alla visione del video anche una compravendita.

Con l’inserimento del pulsante Compra ora l’acquisto immediato sarà facilitato e ben visibile attraverso desktop, tablet e smartphone.

CELL

 

E con TrueView oltre a vedere un video, vedrete personalizzato il messaggio dell’annuncio, calibrato sul profilo socio-demografico del destinatario.

Dopo il nuovo pulsante d’acquisto annesso alle ricerche Google (Big G), arriva un nuovo negozio virtuale e l’e-commerce che darà agli inserzionisti nuovi spazi e possibilità di visualizzazione.

Non è l’unica novità: la piattaforma ora consente lo streaming live a 60 frame al secondo per attrarre i videogiocatori e fare concorrenza a Twitch, la piattaforma di Amazon usata per la trasmissione in diretta web di tornei di videogiochi e partite di singoli videogiocatori.

 

 

Ecco l’annuncio ufficiale di Google.

NUOVA GRAFICA E NUOVI CONTENUTI PER I PORTALI TURISTICI DELLA REGIONE PUGLIA. Ecco tutte le novità

viaggiare in puglia

Pubblicata on line la versione rinnovata di viaggiareinpuglia.it, il portale ufficiale del turismo in Puglia

E’ disponibile anche il nuovo portale per la community di partecipazione “Puglia, Il Turismo che Vorrei” , che ha l’obiettivo di definire le linee guida del nuovo Piano di marketing strategico regionale.

il turismo che vorrei

Su viaggiareinpuglia.it sono presenti 2.400 organizzatori di eventi e oltre 1500 attrattori turistici.

Questa fase segue la digitalizzazione dei rapporti con il sistema turistico regionale con Spot (sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico) e la piattaforma tecnologica per la promozione dell’offerta turistica con il Dms (Destination Management System), sul quale oggi sono presenti 4130 strutture ricettive, 185 Tour Operator e 1064 operatori dei servizi.

dms

I nuovi servizi innovativi contribuiscono all’ecosistema digitale della puglia turistica.

Il rinnovato portale turistico è inoltre aperto ai contenuti promo-commerciali degli operatori turistici (iscritti al Dms), grazie ad una vetrina autogestita.

Il turista può costruire il suo viaggio basandosi sulle proprie preferenze, grazie a ‘Lasciati Ispirarè,  il prodotto editoriale che aggrega luoghi, attività, eventi, offerte delle  strutture ricettive e le proposte di viaggio degli operatori dell’intermediazione.

E’ stata inoltre presentata la nuova campagna internazionale di promozione della Regione, collegata al portale internet weareinpuglia.it e all’hashtag  #WeAreinPuglia,

we are in puglia

Presentato il ciclo di seminari “Puglia Tourism Update” rivolto ad operatori e istituzioni sui temi del turismo digitale (prossime tappe a Taranto e Lecce il 25 maggio, ad Ostuni il 26).

puglia tourism up date

E’ stata anche lanciata una nuova iniziativa per valorizzare le strutture ricettive accessibili ai diversamente abili.

Puglia for All è il progetto che punta alla qualificazione dell’accessibilità turistica e culturale in Puglia, con l’obiettivo di permettere a tutti di godere di un’esperienza turistica sul territorio regionale.

puglia for all

Da sempre presente nelle varie edizioni dei progetti di valorizzazione promossi da PugliaPromozione, come Puglia Open Days e Discovering Puglia.

Si comincia con la mappatura delle strutture accessibili attraverso rilevazioni svolte direttamente sul campo da una squadra di rilevatori, opportunamente formati e dotati di sistema informativo e software dedicato.

Le strutture interessate al progetto potranno auto candidarsi entro il 31 maggio, compilando l’apposito modulo di iscrizione on line.

invito a candidarsi

E infine, nuova grafica per il portale PUGLIA EVENTS, la grande banca dati degli eventi in Puglia.

puglia events

NON SPAMMARE NELLE TUE OPERAZIONI DI MARKETING. Ecco le linee guida pubblicate dall’autority della Privacy

spam

Marketing e privacy: imprese avvertite, consumatori tutelati
Le regole del Garante per offerte commerciali a prova di privacy

A chi può chiedere aiuto un utente esasperato dalle telefonate indesiderate?

Si può monitorare il comportamento di un consumatore on-line?

Come evitare che una promozione commerciale si trasformi in un boomerang per l’immagine di un’impresa?

Quali sono le regole che deve rispettare un’azienda per contattare i potenziali clienti sui social network?

Sono solo alcune delle domande alle quali risponde il nuovo vademecum “VIVA  I CONSIGLI, ABBASSO LO SPAM. Dal telefono al supermercato: il marketing a prova di privacy”, pubblicato dal Garante della protezione dei dati personali.

In questo documento si spiega ai consumatori quali sono i loro diritti e come esercitarli.

Le imprese devono migliorare la relazione positiva con i propri utenti ed evitare che il mondo delle promozioni commerciali degeneri solo nel “Far West” dello spam.

Nella guida messa a punto dall’Autorità è possibile trovare chiarimenti, consigli, regole utili a conciliare la privacy delle persone con le necessità del mercato.

I consumatori potranno scoprire come impedire ad un’impresa di violare la loro privacy, intromettendosi senza consenso nella loro vita quotidiana con telefonate o messaggi indesiderati, oppure spiando di nascosto i loro acquisti.

Le aziende troveranno indicazioni su come poter affiancare il consumatore – ascoltandolo e fidelizzandolo senza essere invadenti – e approfondire i tanti provvedimenti adottati dal Garante per sviluppare corrette pratiche di marketing.

Il vademecum analizza, infatti, in maniera specifica i problemi ricorrenti legati alle promozioni telefoniche e al funzionamento del Registro delle Opposizioni, così come alle tessere di fidelizzazione, ma anche quelli posti dalle nuove frontiere della comunicazione (come le promozioni tramite e-mail, la messaggistica istantanea e i social network).

Il testo è suddiviso in otto capitoli strutturati in forma di domanda/risposta, così da rendere più agevole l’approfondimento dei quesiti che vengono posti al Garante con maggiore frequenza:

“Privacy e marketing nell’impresa”,

“Libertà al consumatore: informativa e consenso”,

“Finalità e disponibilità: asso pigliatutto”,

“Le differenze tra i personal shopper e i disturbatori”,

“La ricerca del cliente e lo scambio dei dati”,

“Le promozioni al telefono”,

“Web e social network, liberi dallo spam”,

“Aiuto! a chi mi rivolgo?”.

Il vademecum si chiude con un’appendice ricca di riferimenti utili per chi vuole approfondire i principali provvedimenti adottati da Garante in questo settore.

Per scaricare la guida, clicca QUI

E’ UFFICIALE. Da oggi parte il nuovo accordo fra Facebook e gli editori. Ecco come funziona

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L’annuncio ufficiale di Facebook.

E’ operativo il nuovo accordo con gli editori di quotidiani e periodici.

Il nuovo prodotto si chiama Instant Articles.

Permette di creare, all’interno dell’app iOS di Facebook, articoli «veloci e interattivi».

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Facebook spiega la nuova offerta come risposta alla crescente condivisione di news all’interno del social network, specie su mobile, che ormai da anni è la prima piattaforma di accesso (nell’ultima trimestrale il 73% dei ricavi arrivavano proprio dall’app per smartphone).

Il problema è la lentezza di caricamento: da click sul link all’apertura dell’articolo l’azienda calcola che in media ci vogliano 8 secondi.

Con Instant article l’apertura diventa 10 volte più veloce.

Instant Articles introduce inoltre una serie di funzioni interattive che stanno sperimentando al momento 9 grossi partner: The New York Times, National Geographic, BuzzFeed, NBC, The Atlantic, The Guardian, BBC News, Spiegel e Bild.

Partner

 Sarà possibile zoomare e esplorare le foto ad alta risoluzione inclinando il telefono, guardare video in auto-play scorrendo l’articolo, mappe interattive esplorabili, didascalie audio e la possibilità di mettere like e commentare le singole parti di un articolo.

L’esperienza sembra ispirarsi alle web stories che da qualche anno sono diventate una opportunità per visualizzare in profondità – con video, grafiche, testo e immagini – reportage e storie anche di ampio respiro.

Ecco il video:

Il punto più delicato è il modello di business e il rapporto con gli editori, visti i trascorsi di Google. Facebook, a differenza di Google News che dà solo una anteprima e un link a un articolo, con Instant Articles fa qualcosa di più ma propone allo stesso tempo una spartizione dei ricavi ai publisher.

 Instant Articles offre agli editori il controllo sulle proprie storie, brand experience e opportunità di monetizzazione.

Gli editori possono vendere pubblicità all’interno dei propri articoli e mantenere le entrate, oppure possono scegliere di utilizzare Facebook Audience Network per monetizzare gli spazi invenduti.

Gli editori avranno anche la possibilità di monitorare i dati e il traffico attraverso comScore e altri strumenti di analisi» spiega la nota di Facebook.

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Come aveva scritto il Wall Street Journal, le pubblicità potranno apparire all’interno a Instant Articles.

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Nel caso in cui queste siano vendute dagli editori, il 100% dei ricavi rimarrà a loro, se invece se ne occuperà Facebook, dovranno rinunciare al 30%.

Ecco l’annuncio ufficiale

I COMPORTAMENTI DI ACQUISTO DEI CONSUMATORI. Scarica gratis l’indagine mondiale pubblicata dalla Nielsen

Nielsen

La Nielsen ha pubblicato il Rapporto THE FUTURE OF GROCERY.

L’indagine è stata eseguita su un campione di 30.000 individui in 60 Paesi, tra i quali l’Italia.

L’80% degli italiani frequenta mercati rionali e negozi tradizionali parallelamente a ipermercati e supermercati, scelti ancora dal 97% della popolazione.

Il 22% dichiara di andare più spesso nei discount rispetto a 12 mesi fa per acquisti food & grocery.

Le casse self service dei supermercati vengono utilizzate dal 33% dei consumatori (23% la media UE) e solo il 17% dichiara di non volerne ancora fare uso.

I consumatori italiani sono più propensi rispetto agli europei a rivolgersi a diverse tipologie di punti di vendita coniugando la frequentazione delle grandi superfici a quella di superette e negozi tradizionali

Il canale fisico e il digitale stanno avendo sempre più punti di intersezione e si configurano come uno complementare all’altro.

E’ opportuno studiare iniziative che avvicinino l’acquisto presso i punti fisici alla dimensione online, fornendo sempre più informazioni e servizi lungo il percorso della spesa degli italiani.

Il 50% dei consumatori, emerge ancora dalla ricerca, acquista online.

Ma l’esperienza del virtuale sta prendendo piede anche all’interno del canale fisico.

Inoltre, il 42% degli intervistati si dichiara favorevole a fare uso dei buoni sconto promozionali online o mobile, con un gradimento significativamente superiore rispetto agli europei (30%).

Tra le esigenze dei consumatori nel punto di vendita fisico emerge che il 47% ritiene che recarsi in un supermercato possa essere un’occasione di svago, il 45% desidera collegarsi alla rete WIFI del distributore per rendere l’esperienza d’acquisto più personalizzata, il 41% vorrebbe poter esporre le proprie esigenze personali al retailer per avere offerte più targettizzate e il 24% vorrebbe avere a disposizione un personal shopper che lo aiuti nella spesa.

Per scaricare l’indagine della Nilesen, clicca QUI

L’HOME BANKING IN ITALIA. Scarica l’indagine pubblicata da Che Banca!

Copertina home

Che Banca! e Human Highway hanno pubblicato la ricerca Digital Banking Index.

 

E’ uno studio dedicato alla digitalizzazione dei servizi bancari e al comportamento dei clienti nella fruizione dei servizi online. 

 

Un vero e proprio osservatorio che nasce con l’obiettivo di misurare puntualmente le trasformazioni e i cambiamenti dell’evoluzione digitale nel retail banking in Italia.

 

Digital Banking Index è un appuntamento fisso a cadenza semestrale, una ricerca aperta, di sistema, per fornire in modo stabile i principali dati di scenario su come gli italiani abbracciano e abbracceranno il digital banking.

La prima edizione parte da una conferma: l’uso online dei conti ha raggiunto ormai una dimensione importante, analoga a quella di altri settori come l’e-commerce o il mobile commerce.

Sono 16,6 milioni gli italiani che hanno un conto online, praticamente il 70% della popolazione italiana digitalizzata (ovvero che usa internet regolarmente) e bancarizzata (che ha almeno un conto corrente), di sesso maschile (57,5%) e con ampia disponibilità di spesa e residenti principalmente nel Nord Italia.

Utenti Home
L’accesso prevalente è via web (76%) tramite PC (81%) per una media di 2,5 volte al mese, ma cresce in modo sempre più importante la fruizione in mobilità: il 21,8% (pari a circa 3 milioni) dichiara di usare con regolarità l’App della propria banca principalmente per operazioni informative o dispositive.

 

Un altro dato interessante è il ruolo di cerniera che l’App svolge fra canale digitale e operatività tradizionale (in filiale o telefono).

Il 32% delle App consente di trovare la filiale (o il Bancomat) più vicino e il 37% integra una modalità di contatto con l’assistenza clienti.

 

A riprova che il contatto umano in Italia continua a giocare un ruolo importante: non a caso il 70% dei correntisti online dichiara di recarsi in filiale una volta ogni tre mesi per effettuare operazioni di varia natura (informative e dispositive). 

 cosa fanno

Il 94% dei correntisti accede almeno una volta al mese al proprio conto online principalmente per consultazione (75%) e per disposizioni di pagamento (58%).

L’operatività sul trading e gli strumenti di risparmio identifica il segmento più evoluto del banking: conti più alti della media, strumenti bancari più numerosi, e maggior frequenza di accesso.

 

Sono in maggioranza uomini, al di sopra dei 55 anni, residenti in città medie e grandi, laureati (55% rispetto alla media del 25%), tutti acquirenti online e con tasso di utilizzo di dispositivi Apple doppio rispetto alla media

 Conti correnti on line

 

E i social media?

Sono ancora poco utilizzati come canale di contatto ma rivestono una grande importanza in prospettiva: l’80% dei correntisti online non ha alcun rapporto con la sua banca sui social network.

In ogni caso il canale più utilizzato è Facebook (13%).

fan

 

Per scaricare la ricerca, clicca QUI

VUOI LAVORARE NEL DIGITALE ? Iscriviti a Garanzia Giovani e partecipa a questo bando

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Google e Unioncamere, presenta “Crescere in Digitale”: un progetto che punta a formare giovani in cerca di occupazione attraverso training online e sul territorio focalizzata sulle competenze digitali, e a inserirli nel mondo del lavoro attraverso tirocini formativi nelle imprese italiane.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma “Garanzia Giovani“.

“Crescere in Digitale” prende spunto dal successo del progetto “Made in Italy: Eccellenze in Digitale“, portato avanti da Google e Unioncamere, che per avvicinare le PMI italiane al web ha formato oltre 100 giovani e li ha incaricati di svolgere attività di sensibilizzazione ai temi del digitale, coinvolgendo oltre 20mila imprese in tutta Italia.

Attraverso l’iniziativa “Crescere in Digitale” agli oltre 500.000 giovani iscritti a Garanzia Giovani verrà offerta l’opportunità di seguire un percorso formativo definito dal Comitato scientifico del progetto, per acquisire competenze digitali strategiche per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Per saperne di più clicca QUI

ECCO COME FUNZIONA LA NUOVA VERSIONE DI YOUTUBE RIVOLTA AI BAMBINI

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Nel 2015 YouTube ha lanciato un applicazione dedicata ai bambini.

Su tablet e smartphone possono accedere a una versione semplificata del sito con video adatti alla loro età.

YouTube per bambini ha icone grandi, un design ad hoc e quattro sezioni: spettacoli, musica, impara ed esplora.

I genitori potranno scegliere contenuti e tempi di fruizione.

L’applicazione YouTube Kids, separata da quella principale della piattaforma è disponibile su dispositivi Apple e Android.

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youtube itunes

Ha un’interfaccia semplificata che non richiede di scorrere molto la pagina e icone più grandi per dare i comandi.

I genitori potranno stabilire un tempo massimo per la fruizione dei video e scegliere tra una lista di contenuti approvati, tra cui i video di National Geographic Kids e Thomas & Friends.

Le immagini sono grandi, così come i tasti, e visto che i bambini più piccoli non sanno scrivere, potranno fare ricerche con i comandi vocali.

Ecco il video di presentazione di Youtube Kids

MANDA I TUOI CONTENUTI FACEBOOK ALLA LISTA DI AMICI SU WHATSAPP. Partono i primi test

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Facebook ha sborsato 19 miliardi dollari per acquistare Whatsapp.

Arrivano i primi test per integrare le due piattaforme.

Da oggi alcuni utenti potranno inviare i loro contenuti facebook agli amici presenti sulla rubrica di Whatsapp.

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Ecco i dettagli apparsi sulla rivista GEEK TIME

FACEBOOK PRESENTA LA SUA NUOVA PIATTAFORMA DI FORMAZIONE. Ecco come funziona

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Facebook presenta il nuovo progetto BluePrint.

E’ una nuova iniziativa di formazione dedicata ad agenzie, partner e professionisti del marketing.

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Si offrono risposte e occasioni di formazione per tutti i professionisti del marketing che lavorano nelle Piccole e Medie Imprese (Pmi), grandi brand e agenzie.

Si spiega concretamente come usare al meglio Facebook e lanciare campagne efficaci, ottenendo i risultati di business desiderati.

BluePrint è pensato per i due milioni di inserzionisti che operano sul social network e che va ad affiancarsi all’Ads Manager app che aiuta gli utenti business a gestire le campagne pubblicitarie.

Alle Piccole e Medie Imprese e a tutti coloro che per la prima volta si occupano di attività di marketing sulla piattaforma, Facebook affianca il programma Learn How, il nuovo centro di learning online che aiuta le aziende a “spremere” il massimo dalle Pagine e dalle inserzioni su Facebook.

Blueprint ha un eLearning center, con oltre 35 corsi online e vanta tracce organizzate per categoria, come il direct response marketing e tracce dedicate a ruoli specifici, come il digital buying.

Blueprint eLearning integra con facilità altri programmi di insegnamento e sviluppo ed offre report per tenere traccia dei progressi e dei risultati.

Il centro Blueprint eLearning è disponibile in inglese per desktop e mobile.

cellulare blue print

In futuro si espanderà in altre lingue.

Per la pagina ufficiale di Bluprint (in inglese), clicca QUI

Per la pagina ufficiale di Learn to How (in italiano), clicca QUI