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IL CROLLO DELLE NASCITE IN ITALIA. Scarica il nuovo report pubblicato dall’Istat


Rino Scoppio
L’Istat ha pubblicato i nuovi dati socio-demografici sui residenti in Italia.
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Al 1° gennaio 2017 la popolazione ammonta a 60 milioni 579 mila residenti, 86 mila unità in meno sull’anno precedente.
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Gli stranieri sono poco più di 5 milioni.
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La natalità conferma la tendenza alla diminuzione: nel 2016 ammontano a 474 mila bambini; il calo rispetto all’anno passato è del 2,4%.
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La provincia autonoma di Bolzano ha avuto il miglior incremento (+6,6%).
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I decessi sono 608 mila, un livello elevato, in linea con la tendenza all’aumento dovuta all’invecchiamento della popolazione.
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I residenti hanno un’età media di 44,9 anni, due decimi in più rispetto alla stessa data del 2016.
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Gli individui di 65 anni e più superano i 13,5 milioni e rappresentano il 22,3% della popolazione totale.
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La fecondità totale scende a 1,34 figli per donna; le straniere hanno avuto in media 1,95 figli nel 2016; le italiane sono rimaste sul valore del 2015 di 1,27 figli.
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La vita media per gli uomini raggiunge 80,6 anni; per le donne 85,1 anni .
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Per scaricare il report completo dell’Istat, clicca QUI
LA PERCEZIONE DEL BRAND IN ITALIA E NEL MONDO. Scarica la nuova ricerca pubblicata Havas

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Rino Scoppio
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Havas ha pubblicato la settima edizione del Rapporto Meaningful Brands.
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La ricerca misura il legame tra brand e consumatori.
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Ecco i brand con la migliore percezione in Italia e nel mondo.
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Lo studio ha analizzato 1.500 brand intervistando 375.000 persone in 33 paesi.
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Il dato più eclatante.
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In Italia il 60% dei brand potrebbe sparire senza lasciare alcun segno nella vita dei consumatori.
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A livello mondiale questa percentuale sale al 74%.
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Questo scenario appare più accentuato nelle economie mature.
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Contrariamente al colpo di fulmine, una relazione duratura ha bisogno di essere coltivata giorno per giorno e, perché funzioni, ci vogliono qualità, impegno e soprattutto contenuto.
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Il contenuto può essere infatti un prezioso alleato, ma bisogna migliorarne l’utilizzo.
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I contenuti devono essere un asset strategico.
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Se sono efficaci, generano un forte rilevanza del brand dal punto di vista personale.
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I consumatori li richiedono: l’84% di loro si aspettano di essere coinvolti dai brand attraverso diverse forme di contenuto.
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La sfida è migliorarli continuamente: il 60% dei contenuti prodotti dai brand non è significativo per i consumatori.
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In conclusione, cosa può rendere più significativa la percezione del brand?
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Per scaricare la ricerca di Havas, clicca QUI
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ULTIME NOTIZIE DA PINTEREST. Fai la foto al prodotto, scopri di cosa si tratta e compralo al volo.Ecco come funziona
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Rino Scoppio
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Sin dalla sua nascita, Pinterest ci ha messo a disposizione una straordinaria banca dati di fotografie sulle nostre passioni: moda, cibo, design, abiti da sposa….e tanto altro.
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Il 7 febbraio 2017 la società californiana ha presentato un nuovo interessante strumento: Pinterest Lens.
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Con l’applicazione smartphone potremo fotografare dal vivo un prodotto o un oggetto e vedere se su Pinterest esistono la foto e la descrizione dell’oggetto in questione.
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Il sistema utilizza alcune soluzioni di visione automatica (“machine vision”) per identificare e riconoscere un oggetto dalla sua forma e colore.
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L’applicazione suggerirà poi altri oggetti con caratteristiche simili tra le immagini condivise dai suoi utenti.
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In pratica: noi fotografiamo un qualsiasi oggetto e l’app di Pinterest ci dice cos’è.
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Per utilizzare Lens è sufficiente avviare l’applicazione di Pinterest, attivare l’opzione e puntare la fotocamera del proprio smartphone verso qualsiasi cosa: un oggetto, un frutto, oppure quello che si vede dalla finestra.
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L’app analizza l’immagine e fornisce una serie di parole chiave che pensa siano legate a ciò che ha visto nell’inquadratura, proponendo poi i prodotti correlati.
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Ecco un esempio per un tavolo che viene fotografato con Pinterest.
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Naturalmente le implicazioni commerciali sono infinite.
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Le aziende potranno proporre agli utenti l’acquisto dell’oggetto attraverso l’app.
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Con la funzione “Shop the Look” si potrà completare il processo di acquisto rimanendo all’interno dell’applicazione.
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Questo nuova funzione di Pinterest al momento è disponibile negli Stati Uniti in versione beta.
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Presto verrà estesa in tutto il mondo.
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Ecco QUI l’annuncio dal blog ufficiale di Pinterest.
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IN ITALIA ABBIAMO UN’OSSESSIONE PATOLOGICA PER IL CELLULARE. Scarica la nuova ricerca pubblicata da Deloitte

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Rino Scoppio
Lo smartphone si insinua nella vita familiare degli italiani e sempre più spesso diventa motivo di discussione con il proprio partner.
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Deloitte ha indagato il rapporto che gli italiani hanno con il proprio cellulare nella ricerca dal titolo “Global Mobile Consumer Survey 2016” svolta in oltre 30 paesi del mondo.
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Ecco alcuni dei principali risultati per l’Italia.
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Lo smartphone è comunemente considerato un bene primario il cui mercato in Italia è in costante espansione.
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Dal sondaggio condotto da Deloitte emerge che più dell’85% degli italiani ne possiede uno con un incremento del 6% rispetto al 2015 e più del 10% rispetto al 2014.
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Ne abbiamo un utilizzo compulsivo.
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L’Italia è il paese europeo in cui si litiga più spesso a causa del cellulare dentro e fuori le mura domestiche.
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I litigi avvengono in primis con il proprio partner.
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Siamo ampiamente i primi in Europa seguiti da Polonia e Francia rispettivamente con il 21% e 16%.
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I più litigiosi a causa del cellulare sono gli abitanti del Sud e delle Isole.
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Quasi un quarto degli intervistati (21%) usa ogni giorno lo smartphone per seguire i Vip e i protagonisti dello show business.
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Siamo al 1° posto in Europa.
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Le persone in carriera appena sveglie guardano immediatamente il cellulare; durante il giorno lo controllano oltre 200 volte e se si svegliano nella notte rispondono alle email di lavoro.
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Le app dominano i nostri comportamenti; ecco ci fanno gli italiani.
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Lo studio evidenzia un’assoluta parità nella percentuale di intervistati che preferisce siti web (50%) piuttosto che app (50%) in fatto di shopping online.
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Siamo il paese con il maggior tasso di soddisfazione per la propria marca di cellulare (69%).
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L’Italia è il paese del mondo in cui si regalano più cellulari ai propri cari.
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Gli operatori di telefonia sembrano avere qualche di difficoltà a soddisfare le aspettative dei clienti in tutta Europa.
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Gli intervistati vorrebbero avere dal loro operatore internet illimitato e roaming gratuito in Europa e nel mondo.
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Data la scarsa diffusione nel nostro paese di reti Wi-Fi pubbliche a cui connettersi gratuitamente, preferiamo utilizzare le reti mobili 3G/4G incluse nel nostro piano telefonico piuttosto che il Wi-Fi; siamo in controtendenza rispetto al resto d’Europa.
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Un italiano su due dice di utilizzare lo smartphone almeno una volta a settimana per guardare brevi video.
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Per scaricare la ricerca completa di Deloitte, clicca QUI
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I GRUPPI PIÙ PROFITTEVOLI DELLA GDO ITALIANA. Lidl ed Eurospin vanno alla grande. Scarica il rapporto Mediobanca


Rino Scoppio
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Il gruppo Mediobanca ha pubblicato la nuova edizione del rapporto di Analisi sulla Grande Distribuzione in Italia e nel mondo.
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Ecco i principali risultati.
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A livello di fatturato il gruppo Coop rimane saldamente al primo posto ma i migliori di tassi di crescita sono visibili per Eurospin e Lidl.
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Per quanto concerne il confronto mondiale sui fatturati, ecco i gruppi leader.
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Wal Mart distanzia tutti con il suo fatturato di 439,6 miliardi di euro.
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Eurospin e Lidl rimangono i migliori anche sul fronte della redditività insieme a Iper ed Esselunga.
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Queste ottime performance sono confermate anche nel confronto con i gruppi leader della Gdo mondiale.
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Esselunga è il gruppo leader per quanto concerne il fatturato al metro quadrato (15.730 euro).
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In conclusione, ecco le quote di mercato in Italia dei diversi gruppi.
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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI
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LO SCENARIO DEI MASS MEDIA IN ITALIA. Scarica l’ultimo report pubblicato dall’AGCom

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Rino Scoppio
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato il suo ultimo report sullo scenario italiano.
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Ecco i dati più importanti.
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Calano gli accessi alle reti fisse telefoniche: meno 120.000 linee negli ultimi dodici mesi.
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Telecom Italia perde 540 mila accessi, gli altri operatori ne guadagnano circa 420 mila.
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Negli ultimi 4 anni Telecom Italia ha perso 2,79 milioni di accessi di cui circa 1,3 milioni sono migrati verso gli altri operatori.
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Su base annua le linee mobili hanno registrato un leggero aumento (+0,41 milioni di unità), dovuto in larga parte agli operatori virtuali.
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Poste Mobile rappresenta il 51,4% degli utenti di servizi mobili virtuali.
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Nell’ultimo anno il numero delle SIM con accesso a Internet è cresciuto del 9,7% arrivando a superare 53 milioni di unità.
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Interessante il dato relativo agli sms inviati da inizio anno (17,8 miliardi):
si sono ridotti del 27,7% rispetto allo stesso periodo del 2015 e di oltre il 75% rispetto al livello massimo raggiunto nel 2012 (72,2 miliardi).
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Sempre di più sono “cannibalizzati” da nuove applicazioni di comunicazione, in particolare
Whatsapp.
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Per quanto concerne la TV, Rai e Mediaset sono i due principali operatori in termini di audience.
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Si acuisce la crisi nel settore della stampa.
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Rcs Mediagroup e il Gruppo Editoriale L’Espresso mantengono una posizione di leadership nella vendita di quotidiani.
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Sul fronte radiofonico, i dati mostrano una sostanziale stabilità negli ascolti, con l’emittente RTL 102.5 che mantiene la leadership.
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Per quanto concerne il web, nel mese di settembre 2016, 29,4 milioni di individui si sono collegati ad internet di cui 25,1 da dispositivi mobili (+4,4 milioni di individui in più rispetto a settembre 2015).
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Google resta stabile al primo posto con il 96,7% degli utenti che navigano in Internet.
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Mediamente la navigazione su Whatsapp e Facebook supera di poco le 23 ore mensili per utente.
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Per scaricare il rapporto di AGCom, clicca QUI
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IL MERCATO DELLE POLIZZE AUTO IN ITALIA E NELL’U.E. Scarica la ricerca pubblicata da Deloitte


Rino Scoppio
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Deloitte ha pubblicato in questi giorni un interessante report sul mercato europeo delle polizze auto digitali.
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Sono stati intervistati circa 15.000 clienti in Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Polonia, Olanda, Spagna, Svizzera e Regno Unito
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Ecco i principali risultati
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Entro il 2020 la quota di assicurazioni auto digitali complessivamente emesse negli 11 Paesi del panel potrebbe raggiungere il 17%, un mercato potenziale con un valore superiore ai 15 Mld€ (27% in Italia, potenziale di 3,5 Mld€ di raccolta premi al 2020)
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Il 15% in più di intervistati europei, rispetto alla survey 2015, ha risposto di essere disposto a cambiare compagnia assicurativa entro un anno.
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Mediamente oltre il 50% del campione italiano è interessato a servizi aggiuntivi in cambio di condivisione di dati proprietari.
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Per costruire un’offerta assicurativa innovativa è necessario passare da logiche si sconto a logiche di servizio a valore aggiunto.
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Scarica QUI la ricerca completa di Deloitte
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I CONSUMI DEGLI ITALIANI. Scarica la nuova ricerca pubblicata da Findomestic


Autore: Rino Scoppio
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Findomestic ha presentato la ventitreesima edizione dell’Osservatorio sui consumi.
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Questa edizione si sofferma sul concetto di sostenibilità, esaminato sia dal lato dei consumatori, che da quello delle aziende.
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7 italiani su 10 sono disposti a premiare ed a pagare di più i prodotti delle aziende sostenibili.
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I consumatori hanno oggi giorno un atteggiamento molto selettivo ed esigente: ben sette su dieci sono disponibili a premiare le aziende che investono in sostenibilità, pagando di più i loro prodotti.
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Per contro, qualora un’azienda si dimostrasse evidentemente non sostenibile, sono disposti a boicottarla astenendosi dall’acquisto (nel 64% dei casi), oppure sconsigliandolo a parenti ed amici (nel 45%).
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Lo studio analizza anche i comportamenti di acquisto dei consumatori nei punti vendita “fisici”.
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Ipermercati, Supermercati e Discount rimangono i canali preferiti dai consumatori.
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Per scaricare il report completo d Findomestic, clicca QUI
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TUTTA LA VERITÀ SULLE NASCITE IN ITALIA. Scarica l’ultimo rapporto pubblicato dall’Istat

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Autore: Rino Scoppio
Secondo il nuovo rapporto dell’Istat nel 2015 sono stati iscritti in anagrafe 485.780 bambini, quasi 17 mila in meno rispetto al 2014.
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Il calo è attribuibile principalmente alle coppie di genitori entrambi italiani.
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Il numero medio di figli per donna scende a 1,35 (1,46 nel 2010).
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Le donne italiane hanno in media 1,27 figli (1,34 nel 2010), le cittadine straniere residenti 1,94 (2,43 nel 2010).
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La flessione dei nati è in parte effetto del forte calo dei matrimoni registrato nello stesso periodo (circa 52 mila nozze in meno tra il 2008 e il 2015).
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I nati all’interno del matrimonio continuano a diminuire sensibilmente, nel 2015 sono 346.169 (quasi -120 mila in soli 7 anni).
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I nati da genitori non coniugati (quasi 140 mila nel 2015) sono, invece, sempre in crescita.
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Per il secondo anno consecutivo scende il numero di nati con almeno un genitore straniero.
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Sono quasi 101 mila nel 2015, pari al 20,7% del totale dei nati a livello medio nazionale.
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L’8,3% dei nati nel 2015 ha una madre di almeno 40 anni, il 10,3% una sotto i 25 anni di età.
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Contrariamente ai luoghi comuni, in Italia i nascono più maschietti.
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Settembre è il mese più prolifico.
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L’Istat mette anche a disposizione il contatore dei nomi per anno di nascita per scoprire quanti sono i bambini che si chiamano nello stesso modo, nati e iscritti nelle anagrafi italiane dal 1999 al 2015 e quali sono i più diffusi tra i 60 mila nomi diversi scelti dai genitori.
Ecco i nomi più diffusi scelti dai genitori in Italia.
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Clicca QUI per scaricare il report completo dell’Istat.
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Clicca QUI per scaricare il contatore dei nomi più diffusi.
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TUTTI I NUMERI DEL TURISMO ITALIANO. Scarica il nuovo rapporto pubblicato dalll’Istat

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Autore: Rino Scoppio
Il 2015 è stato un anno positivo per il turismo in Italia.
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Negli esercizi ricettivi italiani si sono registrati 113,4 milioni di arrivi e 392,8 milioni di presenze.
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Rispetto all’anno precedente, i flussi turistici aumentano del 6,4% in termini di arrivi e del 4,0% in termini di presenze.
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La permanenza media dei clienti, ossia il numero medio di notti trascorse negli esercizi ricettivi per ogni arrivo, è pari a 3,46 notti per cliente.
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Nel 2015 si stima che le vacanze leisure rappresentino circa il 90,8% dei viaggi effettuati dagli italiani negli eserciti ricettivi italiani.
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I viaggi di lavoro subiscono un brusco calo rispetto al 2014.
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Nel caso dei viaggi di lavoro, le strutture ricettive sono utilizzate principalmente per accogliere convegni e riunioni d’affari.
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Nel 2015 circa il 67% dei viaggi con pernottamento negli esercizi ricettivi italiani avviene tramite prenotazione diretta (di cui il 47,9% tramite Internet).
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In Italia i viaggi negli esercizi ricettivi sono effettuati
prevalentemente utilizzando l’auto.
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Scendendo nel dettaglio comunale, si rileva che nelle prime 50 destinazioni turistiche si concentrano quasi 160 milioni di presenze negli esercizi ricettivi italiani, pari al 40,5% del totale.
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Roma si conferma di gran lunga la principale destinazione dei soggiorni in Italia, con quasi 25 milioni di presenze.
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Purtroppo oltre la metà delle presenze della clientela italiana si concentra nei mesi di giugno, luglio e
agosto (54,4% del totale complessivo annuo).
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La Germania continua ad essere il principale paese di provenienza dei turisti stranieri presenti nel nostro paese.
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Si registra un forte incremento dei turisti provenienti dalla Cina (+54,5% rispetto al 2014).
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A livello europeo, la Spagna resta il primo paese per presenze negli esercizi ricettivi; seguono la Francia e l’Italia.
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Per scaricare il report dell’Istat, clicca QUI
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