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A PARTIRE DA OGGI GOOGLE+ OFFRE GLI INSIGHTS A TUTTI I GESTORI DELLE BRAND PAGES.

Google1

 

 

A partire da oggi Google+ offre l’accesso ai report Insights per tutte le Brand Pages.

Gli  Insights forniscono informazioni chiave per ottimizzare i  contenuti sulle nostre brand pages di Google+.

Google Insights

Ecco la pagina dedicata:

https://support.google.com/business/answer/4570078

 

CHAOTICS: una soluzione alla crisi economica.

faro nella tempesta

Nonostante siano passati più di 5 anni dalla stesura di questa stimolante lettura, i temi trattati da Kotler e Caslione sono rimasti di interesse attuale. Gli autori in questo libro, che consiglio vivamente di leggere, spiegano l’era attuale segnata dalla turbolenza economica, ponendo le basi per una nuova gestione dell’impresa e del Marketing futuro. Questi tempi tormentati non sono un’aberrazione, ma il nuovo volto della normalità. Di fatto, la crisi economica è parte di un’era della turbolenza in perpetua fibrillazione, nella quale tanto i rischi quanto le opportunità si diffondono alla velocità della luce in tutto il mondo, oggi inesorabilmente interconnesso dalla globalizzazione e dalla tecnologia. È un mondo che stritola chi non vi è preparato, ma premia chi si mostra all’altezza: quelle imprese robuste e solide che hanno la capacità di prevedere con rapidità le minacce potenziali e di rispondervi con efficacia.

LA SOLUZIONE?

Tutte le imprese devono convivere con il rischio (misurabile) e l’incertezza (non misurabile). Devono costruire un sistema di pre-allarme, un sistema di costruzione degli scenari, ed un sistema di risposta rapida in modo da mantenere il controllo durante periodi di recessione e turbolenza. Tuttavia gli autori del libro hanno rilevato che la maggior parte delle aziende opera senza un sistema Chaotics.

LO GIUDICATE INNOVATIVO?

Certamente, rispetto agli approcci classici ci sono molte novità.
Negli approcci classici di marketing, lo strumento principe di analisi è la SWOT Analysis e non i sistemi di pre-allarme, tuttavia, non si può dire che gli autori siano i primi ad indicare l’importanza di dotarsi di un “early warning system”, né, meno che mai, i primi a suggerire di costruire scenari di business alternativi su cui costruire le proprie scelte strategiche.

Le imprese avranno bisogno di un sistema Chaotics per affrontare l’incertezza.
Nel libro viene delineato tale sistema illustrandolo con casi di aziende che sono state vittima del caos da turbolenza e di molte altre aziende che sono riuscite a sfruttare il caos a loro vantaggio.
Il sistema Chaotics aiuterà a gestire e a far prosperare le aziende nella nuova era.

L’Era della Turbolenza.

ANCHE UNIPOL E’ A CACCIA DI NUOVE START UP. La scadenza per le domande è il 10 luglio 2014

unipol

 

 

“….Unipol ideas è un incubatore d’impresa per l’innovazione sociale.

 

Cerchiamo nuove idee che rispondano alle esigenze di domani: progetti in grado di migliorare la qualità della vita delle persone e di ridurre le disuguaglianze economiche e sociali.

Con Unipol ideas puoi trasformare le tue idee in lavoro e contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile.

Ecco i dettagli:

http://www.unipolideas.it/

 

UNICREDIT E’ A CACCIA DI START UP. Leggi i dettagli

unicredit

 

 

 

UniCredit ha promuove  UniCredit Start Lab, una piattaforma per supportare le startup altamente innovative nei settori:

  • Life Science: Biotecnologie, Pharma, Medical Devices, Servizi Health Care
  • ICT/Web/Digital: Digital Design, Mobile Apps, Hardware, Fintech
  • Clean Tech: Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica, Mobilità Sostenibile
  • Innovative Made in Italy, Services & Industrial: Fashion, Materiali Innovativi, Nano Tecnologie, Robotica

 

 

UniCredit Start Lab è la nuova piattaforma di formazione, coaching, servizi di incubazione, risorse finanziarie e spazi fisici messa a punto per supportare le startup, l’innovazione e le nuove tecnologie.

 

 

La piattaforma selezionerà le startup più innovative attraverso un rigoroso processo di scouting  e valutazione supportato da commissioni composte da imprenditori, investitori professionali, manager e tecnici.

 

Le startup selezionate avranno accesso a percorsi di formazione, attività di mentorship, servizi di incubazione e possibilità di effettuare incontri con imprenditori e investitori a fini commerciali o di investimento.

 

UniCredit Start Lab prevede anche la possibilità di investimento da parte di UniCredit fino a 250.000 euro per startup, in affiancamento ai partner: H-Farm, M31, LVenture Group, TTVenture, Digital Magics e Como Next.

 

Inoltre UniCredit renderà disponibile, per le migliori startup operanti nel settore finanziario, “FinTech Accelerator” un acceleratore di impresa nato allo scopo di offrire spazi fisici di co-working e servizi dedicati.

 

FinTech Accelerator darà alle startup selezionate la possibilità di beneficiare di un grant di 10.000 euro, di essere ospitate in uno spazio fisico attrezzato nell’ex filiale di Corso Sempione 30 e avvalersi di servizi di mentoring, in cambio del diritto di utilizzo della soluzione sviluppata.

 

La gestione delle startup eccellenti prevede una procedura “time to market” che consentirà in tempi brevi di avviarle verso un percorso di maturazione

 

Per presentare le proposte c’è tempo fino al 30 giugno 2014.

Ecco il sito dedicato:

https://www.unicreditgroup.eu/startlab/it.html

NEUROMARKETING: IL COLPO DI FULMINE PER LE DONNE? LE SCARPE!

donna

I ricercatori del The Neuromarketing Labs, attraverso un test neurocognitivo, hanno rilevato che le donne sono in grado di identificare i modelli di scarpe che avranno successo in un solo secondo!
La scoperta ha portato il team alla ricerca di un algoritmo che correli le emozioni positive delle donne verso alcuni modelli di scarpe, in modo da prevedere il loro successo in termini di vendita.
“Monitorando l’attività cerebrale durante lo shopping, abbiamo dimostrato come il consumatore decida se acquistare un prodotto o meno nel giro di un solo secondo”

Se il successo di una scarpa è già scritto nella mente del consumatore, invece di spendere soldi e tempo nelle ricerche di Marketing, non si potrebbe chiedere semplicemente un parere ad una donna?

Non credo sia così semplice vista la complessità dei gusti femminili e la soggettività degli stessi!

Brands that don’t work toward distinction, risk extinction.

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LA TUTELA DELLA PRIVACY IN ITALIA. Scarica la Relazione Annuale e il discorso del Presidente

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“….Il Garante della Privacy ha pubblicato la sua Relazione Annuale 2013.

 

Ecco i principali temi trattati:

 

– Il Garante ha denunciato «le nuove forme di criminalità in rete, dal furto di identità fino alla più organizzata criminalità cibernetica».

E ha parlato di « un’emorragia stimata in 500 miliardi di dollari l’anno tra identità violate, segreti aziendali razziati, portali messi fuori uso e moneta virtuale sottratta».

 
– Particolare importanza ha assunto il lavoro relativo al mondo della Rete.

 

L’Autorità ha, infatti, sanzionato per un milione di euro Google per il servizio Street View.
 

– È intervenuto per garantire maggiore trasparenza agli utenti dei servizi di messaggistica, anche vocale.

 

– Ha dettato regole per proteggere la privacy su smartphone e tablet.

 

– Di recente ha definito un modello di consenso per l’uso dei cookie da parte degli utenti.

 

– È stato inoltre ulteriormente rafforzato il diritto delle persone interessate a vedere aggiornati gli archivi giornalistici on line.

 

 – Per garantire un corretto rapporto tra trasparenza della Pa e riservatezza delle persone sono stati presi provvedimenti di divieto nei confronti di decine di Comuni che avevano pubblicato sul web dati sanitari dei cittadini e, di recente, sono state adottate le Linee guida sulla trasparenza on line.

 

– L’Autorità ha fissato le regole sull’obbligo per le società di Tlc di comunicare agli utenti e al Garante le violazione subite dai data base in caso di attacchi informatici, eventi avversi o calamità (i c.d. “data breach”).

 

– Rilevante anche l’impegno nel dettare regole per la tutela dei cittadini nei confronti dei call center delocalizzati nei Paesi extra Ue; per la tutela degli abbonati telefonici contro il telemarketing aggressivo (con prescrizioni e sanzioni adottate nei confronti di società che operano nel settore) e contro le cosiddette “telefonate mute”; per una corretta gestione dei dati presenti nelle centrali rischi; per la tutela della privacy nel condominio.

 

– Sono state adottate le Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam.

– L’Autorità ha fornito riscontro a 4.185 tra quesiti, reclami e segnalazioni.

 

 

Ecco il link per scaricare la Relazione Annuale e il Discorso del Garante della Privacy:

 

http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3184017

 

Executive MBA Master a Bari

Oggi non è più necessario andare a Roma o a Milano. L’Executive MBA Master di Spegea è un percorso completo, che consente il passaggio da una visione funzionale e specialistica ad una globale dell’azienda, basata sullo sviluppo personale del singolo partecipante, partendo dall’autodiagnosi assistita della propria professionalità e puntando a trasferire competenze di gestione della complessità, del cambiamento e dell’innovazione.

Mercoledi 11 giugno alle 13.30 in live streaming si terrà la presentazione dell’Executive MBA Master con il direttore Vito Carnimeo e Laura Conte, Consulente di Risorse Umane; Docente di Psicologia del Lavoro che daranno le linee guida del percorso altamente specialistico e risponderanno alle domande dei partecipanti.

Segui Spegea su Google+ e Partecipa all’Hangouts in diretta qui.

 

MBA-spegea-bari

SARA’ UNA GRANDE ESTATE IN PUGLIA. Scarica tutti i report dell’Osservatorio

PUGLIA TURISMO

 

 

Ecco i link per scaricare tutti i report dell’Osservatorio del Turismo in Puglia:

http://www.agenziapugliapromozione.it/portal/web/guest/osservatorio-del-turismo

 

 

 

IL FUTURO DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA IN ITALIA. Scarica i 2 report

assocomunicazione

 

Si è svolta a Milano l’edizione 2014 del convegno  Comunicare Domani organizzato da Assocomunicazione.

 

Ecco i principali indicatori:

 

 

“…Il 2014 si può definire l’anno zero del nuovo mercato degli investimenti pubblicitari in Italia.

 

Dopo 5 anni in caduta libera, e dopo un 2013 che ha chiuso a -12,7%, la stima di Assocom è che il 2014 chiuderà a -1%”.

 

Così Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group Italia, ha presentato ieri, nel corso del convegno Comunicare Domani che Assocom, l’associazione delle imprese di comunicazione, ha organizzato a Milano, le previsioni sugli investimenti pubblicitari per l’anno in corso.

Nel 2013 gli investimenti in pubblicità avevano totalizzato 7,080 miliardi di euro, perdendo il 12,7% sull’anno precedente dopo un quinquennio che, dai 10 miliardi del 2008, è stato caratterizzato da una discesa pressoché costante.

 

Ora, dicono le stime Assocom, il 2014 chiuderà con 7,008 miliardi di euro, cioè un -1% rispetto all’anno scorso, ma pur tuttavia un segnale che la caduta libera è terminata.

A dominare sono il web e la tv, che insieme concentrano il 75% degli investimenti complessivi e che continuano a crescere polarizzando il mercato; dall’altra parte dello spettro, infatti, tutti gli altri mezzi di comunicazione (stampa, radio, cinema, out of home) perdono quote e chiuderanno con il segno meno.

 

La stampa è quella che perderà di più (-13,1%), il cinema andrà a

-12%, l’out of home a -7,2% e la radio a -1,6%.

La tv deterrà, entro fine 2014, uno share del 52,5% degli investimenti, per un valore di 3,682 miliardi di euro, con una crescita dell’1% sull’anno precedente.

 

Il web invece crescerà del 5,7% e raggiungerà uno sgare del 22%, pari a 1,546 miliardi di euro.

La torta definita come web, sottolinea Girelli, è però molto composita e si articola in almeno 8 tipologie di investimenti: la fetta più rilevante è quella del search advertising, che assorbe il 36% degli investimenti digital, seguita dal display advertising, che ne catalizza il 25%.

 

Cresce il video advertising, che a fine anno avrà il 13% di share, così come social e mobile, che si attesteranno, rispettivamente sul 4,5% e 4%.

 

In rapida ascesa anche il programmatic advertising che, pur con solo il 2,5% di share, avrà però incrementato il proprio peso dell’85%.

 

Directory e performance advertising chiuderanno con, rispettivamente, 11% e 4%.

Le stime, ha concluso Girelli, lasciano emergere alcune indicazioni di mercato:

– Il video si sta affermando come mezzo di comunicazione forte, in ambito digital ma non solo: basti pensare alla tv o all’out of home che vi fa sempre più ricorso.

– Il mobile sarà sempre più rilevante: non si parla solo di smarphone, ma anche di dispositivi indossabili (dai Google Glass agli smart watch a tutto quello che verrà dopo).

– Il programmatic buying emerge come nuova e più efficace modalità di comunicazione, laddove è il consumatore che sceglie la comunicazione pubblicitaria cui essere esposto e i canali con cui entrare in contatto con i brand, segnando il passaggio dai mass media alla tailored communication.  (Event Report)

 

 

Ecco il link per scaricare i report:

 

http://www.assocom.org/ita/codo-attiviamoci-atti.aspx