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GLI ITALIANI AL CINEMA. Scarica i dati completi

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L’associazione Cinetel ha pubblicato i dati sul mercato cinematografico italiano per il 2014.
E’ stato un anno difficile per il nostro box office.
Nelle sale monitorate da Cinetel, una sorta di Auditel del cinema, che controlla giornalmente il 93% dell’intero mercato, si sono staccati 91,4 milioni di biglietti, 6 in meno dell’anno precedente.
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Un risultato determinato dalla mancanza di un film fenomeno come “Sole a catinelle” con Zalone, che nel 2013, richiamò in sala oltre 8 milioni di spettatori, ma anche da una demenziale politica distributiva per ciò che riguarda in particolare la produzione italiana.
Da aprile a settembre non è arrivato in sala nessun titolo di un certo rilievo.
In compenso fra ottobre e novembre sono state distribuite una decina di commedie popolari, molto simili, spesso con gli stessi attori, che si sono cannibalizzate fra loro, impedendo ad ogni titolo di essere sfruttato come avrebbe potuto.
Per la prima volta nella storia del cinema italiano il film più visto dell’anno è un’uscita estiva, a dimostrazione che se il prodotto è valido si possono realizzare exploit sorprendenti anche nei mesi caldi, come del resto avviene in tutto il mondo.

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Un altro elemento che merita attenzione, soprattutto in relazione al calo di interesse sia nei confronti dei film italiani, sia di quelli Usa, è la grande crescita della produzione europea.
Lo scorso anno i film prodotti nel vecchio continente totalizzarono complessivamente 10 milioni di spettatori, quest’anno sono diventati 15 milioni, con un aumento percentuale di oltre il 50%.

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Sono numeri che segnalano un desiderio di novità.
Continua a calare il prezzo medio del biglietto.

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Nel 2014 è stato pari a 6,02 euro, in diminuzione dell’1,1% rispetto al 2013 e del 3%
rispetto al 2012.
Per scaricare il report completo di Cinetel, clicca QUI

SCARICA I DATI DI VENDITA PER TUTTI I MARCHI

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Acea è l’Associazione Europea dei Costruttori di Auto.

Ha pubblicato i dati sulle vendite per il 2014.

Il mercato delle auto in Europa torna positivo dopo sei anni.

Nel 2014 le consegne nei 28 Paesi Ue più Efta, secondo i dati dell’Acea, sono state 13.006.451, il 5,4% in più rispetto al 2013.

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A dicembre – 16esimo mese consecutivo di crescita – sono state vendute 997.238 vetture, il 4,9% in più rispetto allo stesso mese del 2013.

Nell’ultimo mese dello scorso anno, la domanda registra incrementi record in Spagna, dove è in atto un piano d’incentivi (+21,4%), seguita da Regno Unito (+8,7%), Germania (+6,7%) e Italia (+2,4%).

In calo invece in la Francia (-6,7%).

In tutto il 2014, l’incremento maggiore di auto immatricolate è stato registrato in Spagna (+18,4%), seguita da Regno Unito (+9,3%), Italia (+4,2%) e Germania (+2,9%).
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Con quasi 768mila vetture vendute nell’Europa dei 28 più le nazioni aderenti all’Efta, il 2014 si è chiuso per Fiat con un incremento delle immatricolazioni del 3,5% e una quota di mercato del 5,9%, stabile rispetto al 6% del 2013.

auto3Per scaricare il report di ACEA, clicca QUI

GRANDI NOVITA’ PER L’APPLICAZIONE GOOGLE TRADUTTORE. Da oggi traduce immagini e voce

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Grandi novità per l’applicazione Google Traduttore.
Ora è in grado di effettuare traduzioni simultanee sia con il parlato che con le immagini.
Nel primo caso basta pronunciare la frase che ci interessa tradurre e l’applicazione ci farà vedere il testo nella lingua prescelta.
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Nel secondo caso basta puntare con la fotocamera sull’immagine con il testo che ci interessa  e la traduzione apparirà sullo schermo anche in assenza di connessione ad internet.
Per il momento la traduzione istantanea è disponibile da e verso l’inglese con francese, tedesco, italiano, portoghese, russo, spagnolo,.

Il nuovo Google Traduttore è disponibile su Android e IOS.

Ecco il LINK per scaricare l’applicazione

E’ UFFICIALE. Ecco di cosa si tratta

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E’ arrivata la conferma.

Facebook inizia i test di “Facebook at Work”, una piattaforma dedicata al lavoro che sfida LinkedIn, il social network professionale.

L’applicazione sarà visibile sugli app store di iOS e Android e disponibile solamente per ile aziende partner del test.

Le informazioni degli impiegati saranno protette, confidenziali e separate da quelle del profilo Facebook personale.
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Sarà quindi possibile restare in contatto con i propri colleghi nello stesso modo in cui lo si fa con i propri amici e familiari attraverso il social network”.
Ecco i dettagli dalla pagina ufficiale di Facebook at Work.

IN ITALIA QUANTI LIBRI SI LEGGONO ? Scarica l’indagine pubblicata dall’Istat

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L’Istat ha pubblicato il rapporto “LA PRODUZIONE E LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA”.
Ecco i principali indicatori.
Nel 2014, oltre 23 milioni 750 mila persone di 6 anni e più dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista, per motivi non strettamente scolastici o professionali.
Rispetto al 2013, la quota di lettori di libri è scesa dal 43% al 41,4%.

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La popolazione femminile mostra una maggiore propensione alla lettura già a partire dai 6 anni di età.
Complessivamente il 48% delle femmine e solo il 34,5% dei maschi hanno letto almeno un libro nel corso dell’anno.
La quota di lettori è superiore al 50% della popolazione solo tra gli 11 ed i 19 anni mentre la fascia di età in cui si legge di più è quella tra gli 11 e i 14 anni (53,5%).
Quasi una famiglia su dieci (9,8%) non ha alcun libro in casa; il 63,5% ne ha al massimo 100.

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I “lettori forti”, cioè le persone che leggono in media almeno un libro al mese, sono il 14,3% dei lettori, una categoria sostanzialmente stabile nel tempo.
Per scaricare il rapporto dell’Istat, clicca QUI

IL NUOVO PORTALE DELL’AGROALIMENTARE ITALIANO. Iscrivi la tua azienda

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E’ nata la piattaforma web che valorizza le eccellenze agroalimentari italiane.

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Italian Quality Experience è un portale nato per iniziativa di Unioncamere e delle Camere di commercio in occasione dell’Expo 2015.
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Vuole far conoscere al mondo la complessità del modello produttivo agroalimentare italiano, composto da circa 700mila imprese della filiera allargata.
Ecco il sito

SCARICA IL TESTO DELLA GAZZETTA UFFICIALE

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Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, uscito nella Gazzetta datata 12 gennaio 2014 , si intitola “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonchè di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni“.


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Stabilisce quindi tutte le modalità, uguali per l’intero Paese sia per la Pa che per i privati, con cui ‘scrivere’, e non solo, un file, che ha valore legale, di certificato o di qualsiasi altro atto amministrativo.

L’obbligo di adottare per tutte le amministrazioni pubbliche il documento elettronico nasce dal Codice per l’amministrazione digitale (Cad).

Il Cad stabilisce come “gli atti formati dalle pubbliche amministrazioni con strumenti informatici, nonchè i dati e i documenti informatici detenuti dalle stesse, costituiscono informazione primaria ed originale da cui è possibile effettuare, su diversi o identici tipi di supporto, duplicazioni e copie per gli usi consentiti dalla legge”.
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Nelle disposizioni finali del Dpcm, che entra in vigore tra 30 giorni, è stabilito che “le pubbliche amministrazioni adeguano i propri sistemi di gestione informatica dei documenti entro e non oltre diciotto mesi dall’entrata in vigore del presente decreto.
Fino al completamento di tale processo possono essere applicate le previgenti regole tecniche.

A questo punto ci sono tutti gli strumenti affinchè la Pa, ma anche i privati, possano superare l’utilizzo della carta e la diffusione del documento digitale diventi una realtà per il Paese.

Per scaricare la Gazzetta Ufficiale con il decreto, clicca QUI

IL MERCATO DEL VINO IN ITALIA E NEL MONDO. Scarica il report completo

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Il Corriere Vitivinicolo ha pubblicato l’annuario statistico del mercato del vino in Italia e nel mondo.

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E’disponibile in versione free scaricabile online: 56 pagine di dati per un’informazione completa sul settore vitivinicolo a livello globale.

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L’iscrizione è gratuita con password.

Clicca QUI per scaricare il documento.

GLI INGRESSI NEI MUSEI ITALIANI NEL 2014. Ecco i dati completi

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Il Ministero dei Beni Culturali ha pubblicato i dati di ingresso nei Musei italiani nel 2014.
E’ stata un’annata positiva.
Nei 430 musei ed aree archeologiche gestite dallo Stato si sono messi in fila oltre 40 milioni di visitatori, 2 milioni e 355mila in più sul 2013 (+ 6,2%).
Gli ingressi in crescita hanno fatto lievitare le entrate, salite a 134 milioni di euro, + 7% sull’anno precedente.
Un bilancio più che positivo, favorito da nuove tariffe e le domeniche gratis introdotte a luglio.
Nelle sei edizioni 2014 delle “Domeniche al museo” più di un milione e mezzo di persone hanno avuto modo di visitare gratuitamente i musei statali.
I visitatori che hanno usufruito della gratuità nella prima domenica di dicembre sono stati del 40% superiori a quelli della prima domenica di luglio(+120.967 visitatori).

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Un piccolo boom che ha evidentemente inciso sul trend generale, portando gli ingressi gratuiti 2014 a quota 21,3 milioni (+5% rispetto al 2013, +987.067 visitatori).
Nelle prime tre posizioni per numero di ingressi abbiamo il Colosseo (oltre 6 milioni di presenze), Pompei (circa 2 milioni e mezzo) e gli Uffizi (leggermente sotto i 2 milioni).
Oltre ai numeri dei musei il Ministro Franceschini si è soffermato sul bando per i nuovi direttori dei 20 principali musei italiani.
Resteranno in carica per 4 anni con una retribuzione lorda tra i 78mila e 145mila euro, integrabile da una eventuale retribuzione di risultato (con “tetto” a 15 o 40 mila euro in funzione dell’importanza del museo).
Per i dati completi sui musei italiani, clicca QUI

INCREDIBILE MA VERO. NEL 2014 IL MERCATO DELL’AUTO IN ITALIA SI E’ RIPRESO. Leggi i dati completi

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato i dati sulle immatricolazioni di auto in Italia nel 2015.

Le autovetture complessivamente vendute sono state 1.359.616, in crescita del 4,2% sulle 1.304.648 dello scorso anno.

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Il solo mese di dicembre, inoltre, ha contribuito al risultato totale con 91.518 autovetture immatricolate e un incremento del 2,4% rispetto alle 89.415 auto vendute nello stesso periodo dello scorso anno.

L’andamento dell’intero 2014 dettagliato nella struttura del mercato indica una crescita rispetto all’anno precedente di quasi tutte le motorizzazioni, con incrementi particolarmente sostenuti per le vetture ibride (+41% in volume, all’1,6% di quota) ed elettriche (+26%). Fanno eccezione le vetture a benzina che proseguono il loro calo, fermandosi al 28,7% di quota sul totale. In crescita la rappresentatività del diesel (55,2% del totale) e qualche decimo di quota acquistano GPL e metano, rispettivamente al 9,1% e al 5,3%.

Sul fronte dei segmenti registrano una buona performance le vetture utilitarie (seg. B) e medie (seg. C), rispettivamente in crescita del 6,5% edel 6,7%.

In leggera stasi le vetture dei segmenti D ed E, mentre ottima la crescita delle vetture alto di gamma (+60%), grazie alla commercializzazione di alcuni modelli di successo.

La regina delle carrozzerie nel 2014 è rappresentata dai crossover che, dopo aver acquisito nell’anno 3 punti percentuali di quota, raggiungono il secondo posto nel ranking delle più vendute (13,8% del totale), dopo le berline, che perdono invece rappresentatività fermandosi al 56,3%.

In crescita, infine, anche il mercato delle autovetture usate che con 4.248.229 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee al concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) archivia un incremento del 2,6% rispetto ai 4.141.295 dello stesso periodo 2013.

Per scaricare i dati completi dell’UNRAE, clicca QUI