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Coloro che impiegano male il loro tempo sono i primi a lamentarsi della sua brevità_De la Bruyere J.
Usi i Social per lavoro? Perché? Qual è il tuo obiettivo? Ti conviene?
Troppo spesso vedo online Aziende utilizzare i Social Network in maniera errata.
Molto spesso noto imprenditori che sono su Facebook, Twitter e Linkedin solo perché devono esserci.
Mai cosa fu così sbagliata.
Prima di intraprendere questo cammino bisognerebbe farsi alcune domande.
1. C’è qualcuno in Azienda che possa dedicarsi alla creazione e gestione dei profili?
2. Il tempo impiegato per la gestione dei Social, potrebbe essere utilizzato in maniera più proficua offline?
E ancora…
3. Qual è il mio obiettivo finale? Quali sono i passi da seguire per raggiungerlo?
Ogni Società è diversa, dinamica e complessa, ma alcune linee guida valgono per tutti:
1) Un profilo Social poco curato danneggia l’immagine aziendale.
2) Online bisogna essere trasparenti ed aperti al dialogo…e soprattutto bisogna saper reagire alle critiche (molto spesso sono gli stessi competitor a mettervi alla prova).
3) Recuperare la reputazione online è più difficile che farlo offline.
4) Il tuo primo obiettivo è quello di acquisire Lead, contatti qualificati.
Cosa sono i Lead?
Una definzione molto semplice è quella fornita da Margaret Rouse:
A lead, in a marketing context, is a potential sales contact: an individual or organization that expresses an interest in your goods or services.
Nei prossimi articoli vi spiegherò come fare per conseguire questo importante obiettivo.
MEGLIO ANDROID O IOS? Arriva la risposta di Wired Italia
Android o Ios? Quante volte avete dibattuto con il vostro collega su questo argomento…
Arriva la risposta da parte dell’autorevole Wired Italia…
VINCE…ANDROID! leggi l’articolo completo: http://bit.ly/1nfPQoN
SPESSO CI PERDIAMO…IN UN BICCHIER D’ACQUA
Le nostre prestazioni fisiche e mentali potrebbero migliorare durante la giornata. Un gesto così banale come quello di bere, diventa un peso enorme per alcuni. Siamo fatti al 65-70% di acqua e abbiamo bisogno di bere molto, almeno 1,5 litri al giorno.
COSA PUO’ FARE L’ACQUA PER NOI?
1- Porta i principi nutritivi alle cellule e ne lava via le scorie;
2- Regola l’equilibrio acido-base dell’organismo;
3- Mantiene costante le fluidità del sangue;
4- Garantisce la giusta temperatura del corpo;
5- Promuove la digestione;
6- Lubrifica occhi, naso e orecchie;
COSA ACCADE AL NOSTRO ORGANISMO SE BEVIAMO POCO?
1- Pelle secca
2- Acne
3- Rughe
4- Alitosi
5- Mal di testa
6- Stitichezza
7- Mal di gola
8- Gastrite
9- Meteorismo
10- Occhiaie
11- Carnagione giallognola
12- Insonnia
13- Irritabilità
14- Stanchezza
15- Debolezza immunitaria
16- Vertigini
17- Palpitazioni
E’ GIUNTA L’ORA DI ANDARSI A BERE UN BEL BICCHIERE D’ACQUA
CHAOTICS: una soluzione alla crisi economica.
Nonostante siano passati più di 5 anni dalla stesura di questa stimolante lettura, i temi trattati da Kotler e Caslione sono rimasti di interesse attuale. Gli autori in questo libro, che consiglio vivamente di leggere, spiegano l’era attuale segnata dalla turbolenza economica, ponendo le basi per una nuova gestione dell’impresa e del Marketing futuro. Questi tempi tormentati non sono un’aberrazione, ma il nuovo volto della normalità. Di fatto, la crisi economica è parte di un’era della turbolenza in perpetua fibrillazione, nella quale tanto i rischi quanto le opportunità si diffondono alla velocità della luce in tutto il mondo, oggi inesorabilmente interconnesso dalla globalizzazione e dalla tecnologia. È un mondo che stritola chi non vi è preparato, ma premia chi si mostra all’altezza: quelle imprese robuste e solide che hanno la capacità di prevedere con rapidità le minacce potenziali e di rispondervi con efficacia.
LA SOLUZIONE?
Tutte le imprese devono convivere con il rischio (misurabile) e l’incertezza (non misurabile). Devono costruire un sistema di pre-allarme, un sistema di costruzione degli scenari, ed un sistema di risposta rapida in modo da mantenere il controllo durante periodi di recessione e turbolenza. Tuttavia gli autori del libro hanno rilevato che la maggior parte delle aziende opera senza un sistema Chaotics.
LO GIUDICATE INNOVATIVO?
Certamente, rispetto agli approcci classici ci sono molte novità.
Negli approcci classici di marketing, lo strumento principe di analisi è la SWOT Analysis e non i sistemi di pre-allarme, tuttavia, non si può dire che gli autori siano i primi ad indicare l’importanza di dotarsi di un “early warning system”, né, meno che mai, i primi a suggerire di costruire scenari di business alternativi su cui costruire le proprie scelte strategiche.
Le imprese avranno bisogno di un sistema Chaotics per affrontare l’incertezza.
Nel libro viene delineato tale sistema illustrandolo con casi di aziende che sono state vittima del caos da turbolenza e di molte altre aziende che sono riuscite a sfruttare il caos a loro vantaggio.
Il sistema Chaotics aiuterà a gestire e a far prosperare le aziende nella nuova era.
L’Era della Turbolenza.
NEUROMARKETING: IL COLPO DI FULMINE PER LE DONNE? LE SCARPE!
I ricercatori del The Neuromarketing Labs, attraverso un test neurocognitivo, hanno rilevato che le donne sono in grado di identificare i modelli di scarpe che avranno successo in un solo secondo!
La scoperta ha portato il team alla ricerca di un algoritmo che correli le emozioni positive delle donne verso alcuni modelli di scarpe, in modo da prevedere il loro successo in termini di vendita.
“Monitorando l’attività cerebrale durante lo shopping, abbiamo dimostrato come il consumatore decida se acquistare un prodotto o meno nel giro di un solo secondo”
Se il successo di una scarpa è già scritto nella mente del consumatore, invece di spendere soldi e tempo nelle ricerche di Marketing, non si potrebbe chiedere semplicemente un parere ad una donna?
Non credo sia così semplice vista la complessità dei gusti femminili e la soggettività degli stessi!
La filosofia di vita del Manager-fuoriclasse
Ora che è stato dimostrato che i nostri geni vengono influenzati da come ci approcciamo alla vita, alla nostre credenze, come dovrebbe affrontare il lavoro un Manager-fuoriclasse?
Prima di cominciare la giornata lavorativa dovrebbe pensare:
1) A tutto ciò che è stato positivo del giorno precedete e a tutto quello che sarebbe potuto andare male e invece è filato liscio.
2) A tutto ciò in cui ha sbagliato, in primis a livello umano e personale.
3) A tutto ciò che vorrebbe realizzare, visualizzando le sue mete.
Durante la giornata invece dovrebbe:
1) Immergersi nel suo lavoro con passione e concentrazione (così come nella sua vita privata).
2) Incassare le sconfitte, imparare da esse lasciandosele alle spalle (siamo quello che siamo grazie a tutte le esperienze, positive e negative).
3) Motivare i suoi colleghi anche a livello umano.
4) Prendere il lavoro con serietà umoristica (lavorare non è uno scherzo, ma mantenere il sorriso non guasta mai!).
5) Rispettare dipendenti, colleghi, concorrenti e… se stessi!
6) Vivere ogni giornata alla ricerca di una nuova esperienza, competenza, avventura.
La parola d’ordine è ENERGIA!
Il giorno seguente il ciclo si ripete, le sfide si riaffrontano, ma sempre con la consapevolezza che NOI scegliamo chi e cosa essere!










