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Author Archives: Rino Scoppio
CI SONO NUOVE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE START UP INNOVATIVE. Ecco di cosa si tratta
Una interessante novità sulle agevolazioni per le Start Up Innovative.
“…Il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere rendono nota l’estensione del campo d’applicazione dell’art. 26, comma 8 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, riguardante l’esonero dai diritti camerali di segreteria a favore delle startup innovative e dagli incubatori certificati, a tutti gli atti depositati da tali imprese, ivi incluso, ad esempio, il bilancio d’esercizio.
Al contempo, la circolare n. 16/E sulle agevolazioni fiscali in favore delle startup innovative e degli incubatori certificati pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate ha chiarito, relativamente alla norma citata, che l’esonero dal versamento dell’imposta di bollo può essere interpretato in senso generale, relativo cioè a tutti gli atti posti in essere dalle startup innovative, successivi all’iscrizione nel registro delle imprese.
Ecco il testo completo sulle agevolazioni con tutte le novità:
http://www.agenziaentrate.gov.it/…/Circolare+16+dell_11…
LA TELEFONIA MOBILE NEL MONDO. Scarica il rapporto pubblicato dalla Ericsson
La nuova edizione del Mobility Report Ericsson rivela che le SIM sono destinate a raggiungere quota 9.3 miliardi entro il 2019, di cui più del 60% – ossia 5,6 miliardi – saranno sottoscrizioni a smartphone.
Le reti WCDMA/HSPA copriranno il 90% della popolazione mondiale entro il 2019, favorendo l’esperienza degli utenti che utilizzano uno smartphone.
Inoltre, circa i due terzi (65%) della popolazione mondiale saranno coperti da reti 4G/LTE.
Attualmente, gli smartphone rappresentano il 25-30% di tutte le sottoscrizioni alla telefonia mobile e rappresentano oltre la metà (55%) dei telefoni cellulari venduti nel terzo trimestre 2013.
Il traffico generato dagli smartphone aumenterà di 10 volte nel periodo compreso tra il 2013 e il 2019, raggiungendo quota 10 exabytes.
Il traffico generato da video cresce del 55% ogni anno e rappresenterà più del 50% del traffico dati mobile nel 2019, mentre i social network e i servizi web equivarranno a circa il 10% ciascuno.
Anche gli italiani seguono questo trend di consumo dei contenuti video.
Dalle ultime rilevazioni del ConsumerLab Ericsson emerge come quasi una persona su due degli intervistati dichiari di guardare Tv o video su smartphone almeno una volta a settimana, e il 46% di questi lo fa fuori casa.
Ecco il link per scaricare l’Ericcson Mobility Report:
http://www.ericsson.com/res/docs/2014/ericsson-mobility-report-june-2014.pdf
I SOCIAL NETWORK + UTILIZZATI AL MONDO NEL 2014. Scarica il Social Summary pubblicato dal Global Web Index
Qualche giorno fa è stato rilasciato dal Global Web Index il Social Summary relativo al secondo trimestre 2014.
Nel documento vengono analizzati gli andamenti delle popolazioni sui social in termini di iscritti e utenti attivi in 32 mercati differenti (quasi il 90% della popolazione online)
Ecco alcune considerazioni interessanti:
Nella classifica generale Facebook mantiene saldamente la sua posizione distaccando di alcuni punti percentuali Google+ e YouTube.
Ad oggi l’82% della popolazione online compresa tra i 16 e i 64 anni ha un account su Facebook.
Facebook registra però una flessione negativa del 6% nel numero di utenti attivi.
Instagram, Tumblr e Pinterest crescono in maniera considerevole.
Fra le applicazioni di Instant Messaging, Snapchat ha mostrato una crescita impetuosa (+ 67%).
Ecco il link per scaricare il Global Web Index (previa iscrizione gratuita al sito):
https://www.globalwebindex.net/products/report/gwi-social-q2-2014
SEI PRONTO A OFFRIRE LE TUE PRESTAZIONI PROFESSIONALI SU AMAZON ? Ecco i dettagli
L‘agenzia Reuters ha pubblicato una interessante anticipazione..
Entro il 2014Amazon lancerà un marketplace capace di fornire proposte di prestazioni lavorative su base locale.
Significa che su Amazon molto presto potremo trovare l’idraulico da chiamare se si rompe il tubo dell’acqua, la babysitter per i nostri figli, l’imbianchino che rinfrescherà le pareti delle nostre case.
L’idea di Amazon è quella di porsi come intermediario fra il comune cittadino che naviga sul web e il professionista che fornisce un servizio.
Anche in questo caso, ovviamente, Amazon terrà per sé una percentuale, ma l’obiettivo non dichiarato è quello di guadagnare anche sui prodotti.
Prenotando un imbianchino su Amazon, infatti, il portale proporrà anche le vernici e tutto il resto così da offrire all’utente un pacchetto all inclusive.
Ma il discorso funzionerà anche al contrario.
Ovvero, acquistando un oggetto come un climatizzatore, Amazon sarà in grado di proporre anche l’installatore.
Ecco l’articolo originale pubblicato dalla Reuters:
http://www.reuters.com/article/2014/06/10/us-amazon-com-services-idUSKBN0EL20S20140610
A PARTIRE DA OGGI GOOGLE+ OFFRE GLI INSIGHTS A TUTTI I GESTORI DELLE BRAND PAGES.
A partire da oggi Google+ offre l’accesso ai report Insights per tutte le Brand Pages.
Gli Insights forniscono informazioni chiave per ottimizzare i contenuti sulle nostre brand pages di Google+.
Ecco la pagina dedicata:
https://support.google.com/business/answer/4570078
ANCHE UNIPOL E’ A CACCIA DI NUOVE START UP. La scadenza per le domande è il 10 luglio 2014
“….Unipol ideas è un incubatore d’impresa per l’innovazione sociale.
Cerchiamo nuove idee che rispondano alle esigenze di domani: progetti in grado di migliorare la qualità della vita delle persone e di ridurre le disuguaglianze economiche e sociali.
Con Unipol ideas puoi trasformare le tue idee in lavoro e contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile.
Ecco i dettagli:
UNICREDIT E’ A CACCIA DI START UP. Leggi i dettagli
UniCredit ha promuove UniCredit Start Lab, una piattaforma per supportare le startup altamente innovative nei settori:
- Life Science: Biotecnologie, Pharma, Medical Devices, Servizi Health Care
- ICT/Web/Digital: Digital Design, Mobile Apps, Hardware, Fintech
- Clean Tech: Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica, Mobilità Sostenibile
- Innovative Made in Italy, Services & Industrial: Fashion, Materiali Innovativi, Nano Tecnologie, Robotica
UniCredit Start Lab è la nuova piattaforma di formazione, coaching, servizi di incubazione, risorse finanziarie e spazi fisici messa a punto per supportare le startup, l’innovazione e le nuove tecnologie.
La piattaforma selezionerà le startup più innovative attraverso un rigoroso processo di scouting e valutazione supportato da commissioni composte da imprenditori, investitori professionali, manager e tecnici.
Le startup selezionate avranno accesso a percorsi di formazione, attività di mentorship, servizi di incubazione e possibilità di effettuare incontri con imprenditori e investitori a fini commerciali o di investimento.
UniCredit Start Lab prevede anche la possibilità di investimento da parte di UniCredit fino a 250.000 euro per startup, in affiancamento ai partner: H-Farm, M31, LVenture Group, TTVenture, Digital Magics e Como Next.
Inoltre UniCredit renderà disponibile, per le migliori startup operanti nel settore finanziario, “FinTech Accelerator” un acceleratore di impresa nato allo scopo di offrire spazi fisici di co-working e servizi dedicati.
FinTech Accelerator darà alle startup selezionate la possibilità di beneficiare di un grant di 10.000 euro, di essere ospitate in uno spazio fisico attrezzato nell’ex filiale di Corso Sempione 30 e avvalersi di servizi di mentoring, in cambio del diritto di utilizzo della soluzione sviluppata.
La gestione delle startup eccellenti prevede una procedura “time to market” che consentirà in tempi brevi di avviarle verso un percorso di maturazione
Per presentare le proposte c’è tempo fino al 30 giugno 2014.
Ecco il sito dedicato:
LA TUTELA DELLA PRIVACY IN ITALIA. Scarica la Relazione Annuale e il discorso del Presidente
“….Il Garante della Privacy ha pubblicato la sua Relazione Annuale 2013.
Ecco i principali temi trattati:
– Il Garante ha denunciato «le nuove forme di criminalità in rete, dal furto di identità fino alla più organizzata criminalità cibernetica».
E ha parlato di « un’emorragia stimata in 500 miliardi di dollari l’anno tra identità violate, segreti aziendali razziati, portali messi fuori uso e moneta virtuale sottratta».
– Particolare importanza ha assunto il lavoro relativo al mondo della Rete.
L’Autorità ha, infatti, sanzionato per un milione di euro Google per il servizio Street View.
– È intervenuto per garantire maggiore trasparenza agli utenti dei servizi di messaggistica, anche vocale.
– Ha dettato regole per proteggere la privacy su smartphone e tablet.
– Di recente ha definito un modello di consenso per l’uso dei cookie da parte degli utenti.
– È stato inoltre ulteriormente rafforzato il diritto delle persone interessate a vedere aggiornati gli archivi giornalistici on line.
– Per garantire un corretto rapporto tra trasparenza della Pa e riservatezza delle persone sono stati presi provvedimenti di divieto nei confronti di decine di Comuni che avevano pubblicato sul web dati sanitari dei cittadini e, di recente, sono state adottate le Linee guida sulla trasparenza on line.
– L’Autorità ha fissato le regole sull’obbligo per le società di Tlc di comunicare agli utenti e al Garante le violazione subite dai data base in caso di attacchi informatici, eventi avversi o calamità (i c.d. “data breach”).
– Rilevante anche l’impegno nel dettare regole per la tutela dei cittadini nei confronti dei call center delocalizzati nei Paesi extra Ue; per la tutela degli abbonati telefonici contro il telemarketing aggressivo (con prescrizioni e sanzioni adottate nei confronti di società che operano nel settore) e contro le cosiddette “telefonate mute”; per una corretta gestione dei dati presenti nelle centrali rischi; per la tutela della privacy nel condominio.
– Sono state adottate le Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam.
– L’Autorità ha fornito riscontro a 4.185 tra quesiti, reclami e segnalazioni.
Ecco il link per scaricare la Relazione Annuale e il Discorso del Garante della Privacy:
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3184017
SARA’ UNA GRANDE ESTATE IN PUGLIA. Scarica tutti i report dell’Osservatorio
Ecco i link per scaricare tutti i report dell’Osservatorio del Turismo in Puglia:
http://www.agenziapugliapromozione.it/portal/web/guest/osservatorio-del-turismo
IL FUTURO DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA IN ITALIA. Scarica i 2 report
Si è svolta a Milano l’edizione 2014 del convegno Comunicare Domani organizzato da Assocomunicazione.
Ecco i principali indicatori:
“…Il 2014 si può definire l’anno zero del nuovo mercato degli investimenti pubblicitari in Italia.
Dopo 5 anni in caduta libera, e dopo un 2013 che ha chiuso a -12,7%, la stima di Assocom è che il 2014 chiuderà a -1%”.
Così Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group Italia, ha presentato ieri, nel corso del convegno Comunicare Domani che Assocom, l’associazione delle imprese di comunicazione, ha organizzato a Milano, le previsioni sugli investimenti pubblicitari per l’anno in corso.
Nel 2013 gli investimenti in pubblicità avevano totalizzato 7,080 miliardi di euro, perdendo il 12,7% sull’anno precedente dopo un quinquennio che, dai 10 miliardi del 2008, è stato caratterizzato da una discesa pressoché costante.
Ora, dicono le stime Assocom, il 2014 chiuderà con 7,008 miliardi di euro, cioè un -1% rispetto all’anno scorso, ma pur tuttavia un segnale che la caduta libera è terminata.
A dominare sono il web e la tv, che insieme concentrano il 75% degli investimenti complessivi e che continuano a crescere polarizzando il mercato; dall’altra parte dello spettro, infatti, tutti gli altri mezzi di comunicazione (stampa, radio, cinema, out of home) perdono quote e chiuderanno con il segno meno.
La stampa è quella che perderà di più (-13,1%), il cinema andrà a
-12%, l’out of home a -7,2% e la radio a -1,6%.
La tv deterrà, entro fine 2014, uno share del 52,5% degli investimenti, per un valore di 3,682 miliardi di euro, con una crescita dell’1% sull’anno precedente.
Il web invece crescerà del 5,7% e raggiungerà uno sgare del 22%, pari a 1,546 miliardi di euro.
La torta definita come web, sottolinea Girelli, è però molto composita e si articola in almeno 8 tipologie di investimenti: la fetta più rilevante è quella del search advertising, che assorbe il 36% degli investimenti digital, seguita dal display advertising, che ne catalizza il 25%.
Cresce il video advertising, che a fine anno avrà il 13% di share, così come social e mobile, che si attesteranno, rispettivamente sul 4,5% e 4%.
In rapida ascesa anche il programmatic advertising che, pur con solo il 2,5% di share, avrà però incrementato il proprio peso dell’85%.
Directory e performance advertising chiuderanno con, rispettivamente, 11% e 4%.
Le stime, ha concluso Girelli, lasciano emergere alcune indicazioni di mercato:
– Il video si sta affermando come mezzo di comunicazione forte, in ambito digital ma non solo: basti pensare alla tv o all’out of home che vi fa sempre più ricorso.
– Il mobile sarà sempre più rilevante: non si parla solo di smarphone, ma anche di dispositivi indossabili (dai Google Glass agli smart watch a tutto quello che verrà dopo).
– Il programmatic buying emerge come nuova e più efficace modalità di comunicazione, laddove è il consumatore che sceglie la comunicazione pubblicitaria cui essere esposto e i canali con cui entrare in contatto con i brand, segnando il passaggio dai mass media alla tailored communication. (Event Report)
Ecco il link per scaricare i report:
http://www.assocom.org/ita/codo-attiviamoci-atti.aspx














