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EUROSPIN E’ LA SOCIETÀ PIÙ PROFITTEVOLE DELLA DISTRIBUZIONE ITALIANA. Scarica l’ultimo report pubblicato da Mediobanca

Rino Scoppio
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Mediobanca ha pubblicato una interessante ricerca sull’andamento dei principali gruppi della Gdo italiani.
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Sono analizzate le performance nel periodo 2012-2016 e c’è un confronto con i big internazionali.
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Esselunga e Eurospin mostrano indicatori molto competitivi.
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Ecco i numeri più significativi dello studio.
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Nella classifica internazionale dei distributori troviamo Walmart con 456 mld di euro, seguito da Kroger con 109,4 e Carrefour (76,6 mld €).
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Per quanto riguarda il margine operativo netto
Esselunga ed Eurospin sono ai vertici internazionali.
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L’analisi della redditività delle insegne (Roi, relativo al capitale investito) vede Eurospin con 20,7% al secondo posto tra i top performer.
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Le aziende italiane si difendono bene.
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Guardiamo ora la redditività al metro quadro.
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Anche per il 2016 Esselunga si conferma eccellenza internazionale di efficienza con una redditività di 16.000 euro al metro quadrato.
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Concentriamoci ora sui dati relativi al mercato italiano.
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Secondo le statistiche di Mediobanca, c’è stato il sorpasso di Conad su Coop.
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Sui profitti, Esselunga, Conad ed Eurospin mostrano le performance migliori.
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Nelle vendite al metro quadrato, Esselunga ha una competitività inarrivabile per la concorrenza.
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Per quanto concerne gli indicici di reddittività (ROE e ROI), Lidl ed Eurospin mostrano indicatori di alta profittabilità.
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Un dato interessante emerge da questo studio.
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Il Margine industriale di Coop deve tutto ai prodotti finanziari.

E infine, ecco la classifica delle società italiane in base al ROI.
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Eurospin svetta su tutte.
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Scarica QUI il report completo di Mediobanca
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UN NUOVO CROLLO DELLE NASCITE IN ITALIA NEL 2017. Scarica l’ultimo rapporto dell’Istat
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Rino Scoppio
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L’ISTAT ha pubblicato gli ultimi dati demografici sulla popolazione residente in Italia.
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I dati sono preoccupanti.
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Al 1° gennaio 2018 il nostro paese conta 60 milioni 494 mila residenti, quasi 100 mila in meno sull’anno precedente (-1,6 per mille).
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L’età media della popolazione supera i 45 anni.
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Nel 2017 ci sono state 464 mila nascite, nuovo minimo storico e il 2% in meno rispetto al 2016.
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In 10 anni c’è stato un crollo di 100.000 nascite (da 564.000 a 464.000)
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La Provincia di Bolzano mantiene anche per il 2017 il record di natalità.
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I decessi sono 647 mila, 31mila in più del 2016 (+5,1%).
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L’età media al parto sale a 31,8 anni.
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Non si rilevano variazioni significative sulla speranza di vita alla nascita: 80,6 anni per gli uomini e 84,9 anni per le donne.
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Il gap di sopravvivenza tra donne e uomini scende a 4,3 anni.
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Per scaricare il rapporto dell’Istat, clicca QUI
TUTTI I NUMERI DEL MERCATO EDITORIALE ITALIANO. Scarica l’ultimo rapporto pubblicato dall’Associazione Italiana Editori

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L’Associazione Italiana Editori (AIE) ha pubblicato l’annuale ricerca sul Mercato del Libro in Italia.
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Vediamo i dati più interessanti.
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Il mercato del libro in Italia vale 2,7 miliardi di euro.
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All’interno dell’industria creativa si colloca al 2° posto dopo la pay tv.
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Nel 2017 sono stati pubblicati 66.757 titoli.
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Ecco la ripartizione per genere.
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Finalmente si assiste a una timida ripresa del settore (+2,5%)
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Come canale di vendita, le librerie conservano un ruolo da protagonista.
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I dati del report ci riservano una sorpresa:
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rallenta la crescita degli E-Book (+ 3,2 % per un valore totale di 64 milioni di euro)
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Il libro cartaceo conserva il suo fascino presso i lettori.
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Da sempre i lettori più giovani sono quelli che tengono in piedi il mercato editoriale.
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Ecco il dettaglio sui canali distributivi del libro in Italia.
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Per scaricare il report dell’AIE, clicca QUI
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I GIGANTI DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA (GDO). Scarica la classifica completa pubblicata da Deloitte
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Deloitte presenta la ventunesima edizione di Global Powers of Retailing 2018.
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Nel report vengono analizzati i risultati di bilancio resi pubblici dai più grandi retailer del mondo.
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Al 1° posto come sempre abbiamo i gigante statunitense Wal Mart.
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Il fatturato realizzato nel 2016 (ultimo dato disponibile) è di 485.873 milioni di dollari.
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Le prime delle italiane in classifica sono Coop (72° posto) e Conad 78° posto.
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L’E-commerce ha sconvolto la classifica dei retailer.
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Ecco la differenza fra i dati del 2001 e quelli del 2016.
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Per scaricare il report integrale di Deloitte, clicca QUI
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I CONSUMI DEGLI ITALIANI: il consuntivo 2017 e le previsioni per il 2018. Scarica il rapporto integrale pubblicato da COOP-Nomisma (268 pagine)

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Rino Scoppio
Finalmente si intravede qualche spiraglio di luce nei consumi degli italiani.
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Coop e Nomisma hanno pubblicato la versione integrale del Rapporto Annuale.
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Si assiste a un maggior ottimismo.
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Per il 2018 gli intervistati hanno citato con maggior fiducia le parole Ripresa, Cambiamento e Benessere.
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Nel 2018 i viaggi, le bollette e la spesa sanitaria avranno una spesa maggiore.
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Questi segnali di ripresa sono confermati dai dati sulle spese natalizie.
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Una crescita del 15,6% nella settimana di Natale non si vedeva da tempo.
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Per scaricare il report completo della Coop, clicca QUI
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Per scaricare le tabelle sulle previsioni per il 2018, clicca QUI
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QUANTI CITTADINI ITALIANI USANO IL WEB ? QUANTE IMPRESE VENDONO ON-LINE? Ecco il nuovo studio pubblicato dall’Istat

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Rino Scoppio
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L’istat ha pubblicato un nuovo studio sul rapporto fra la popolazione residente in Italia e il mondo delle tecnologie.
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Sempre più cittadini si avvicinano a questo mondo.
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Tuttavia, rimane un gap rilevante dell’Italia rispetto agli altri paesi Ue soprattutto per il ricorso all’eCommerce come canale di acquisto e vendita di beni e servizi.
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In Europa, siamo agli ultimi posti.
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Nel 2017 il 65,3% delle persone di 6 anni e più si è connesso alla Rete negli ultimi 12 mesi; circa il 47,6% accede tutti i giorni.
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Nell’uso di Internet l’età è ancora il principale fattore discriminante.
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Sono i giovani a utilizzarlo di più (oltre il 92% dei 15-24enni) ma la crescita è significativa anche tra i 55-59enni (da 62,7% a 68,2%).
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Resta limitato il livello di digitalizzazione all’interno delle imprese.
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Ancora bassi gli investimenti delle aziende sulle nuove tecnologie.
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Cresce la quota di persone che comprano on line.
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L‘abbigliamento è il prodotto più acquistato on-line.
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Ancora limitata la quota di persone che comprano prodotti alimentari sul web.
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Per scaricare il report dell’Istat, clicca QUI
Maggiori informazioni sul rapporto fra cittadini e imprese su questo link: I.Stat (tema: Imprese; Sotto tema: Società dell’informazione).
I DIPLOMATI ITALIANI? Incredibile ma vero sono soddisfatti della loro scuola, dei docenti e anche dei progetti di alternanza. Scarica il nuovo report pubblicato da AlmaDiploma.

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Rino Scoppio
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AlmaDiploma ha pubblicato la 15^ edizione del Rapporto sul profilo dei diplomati italiani.
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I risultati ci danno molte indicazioni sui luoghi comuni relativi alla scuola italiana.
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Mediamente i nostri ragazzi sono soddisfatti del rapporto che hanno instaurato con i loro docenti.
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Meno lusinghiero il giudizio sulle infrastrutture.
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Molti ragazzi cambierebbero il percorso di studi scelto.
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Le ore di studio settimanali sono mediamente più alte nei licei.
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Colpisce il dato generale sulle ore di studio delle ragazze rispetto ai loro colleghi.
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Gli istituti professionali sono i protagonisti nei progetti di alternanza Scuola-Lavoro.
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Contrariamente a quello che si può pensare dalle notizie di cronaca quotidiana, i ragazzi guardano con interesse ai progetti di alternanza.
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Va migliorato sicuramente l’aspetto organizzativo.
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Per scaricare il report di AlmaLaurea, clicca QUI
LA CULTURA ITALIANA VALE 68,4 MILIARDI DI EURO. Scarica il report pubblicato da Federculture

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Rino Scoppio
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Federculture ha presentato ieri il 13° Rapporto Annuale.
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Il 2016 è stato un anno positivo per la fruizione di cultura da parte degli italiani che tornano a spendere in servizi culturali.
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La spesa in cultura e ricreazione delle famiglie tra il 2016 e il 2017 si è incrementata dell’1,7 %, passando da 67,3 a 68,4 miliardi di euro.
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Sul fronte dello spettacolo l’andamento dei consumi è in crescita, la variazione annua è positiva per tutte le voci.
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Nel 2016 crescono le visite a musei e mostre, siti archeologici e monumenti, concerti e cinema .
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Gli unici dati in forte flessione sono quelli che riguardano gli spettacoli di musica classica e opere e la lettura.
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Purtroppo una larga fetta degli italiani non ha alcun consumo culturale.
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Le famiglie italiane spendono mediamente 130,06 euro al mese per consumi culturali.
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Esistono però grandi differenze fra le diverse regioni.
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Il 2016 è stato un grande anno per il turismo italiano.
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Ecco i dati per arrivi e presenze (pernottamenti).
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Per scaricare la sintesi del rapporto, clicca QUI
Per scaricare le slide ufficiali, clicca QUI
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LE SOCIETÀ LEADER IN ITALIA. Scarica il nuovo rapporto pubblicato da Mediobanca.

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Rino Scoppio
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Mediobanca ha pubblicato il suo annuale studio sulle principali società italiane.
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Al primo posto, L’Enel con un fatturato 2016
di 69 miliardi di euro.
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Seguono Eni, GSE, FCA e Telecom.
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Per quanto concerne il numero dei dipendenti, svetta la società Poste Italiane con 141.246 collaboratori.
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Molto diverse le performance sulla profittabilità.
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Al primo posto in questa speciale classifica vediamo Enel al primo posto con 2.570 milioni di euro di profitti netti.
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Nel settore dell’auto, il gruppo FCA svetta sugli operatori stranieri.
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Per quanto concerne il FASHION, Luxottica è da molti anni il leader di settore.
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Nel campo dell’alimentare, Parmalat ha superato brillantemente le difficoltà degli anni passati.
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L’editoria attraversa un momento di difficoltà dovuto all’avvento del web.
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Mondadori, RCS e Gruppo Espresso Repubblica, sono ai primi posti.
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Concludiamo con il mondo delle banche.
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Unicredit e Intesa San Paolo sono i grandi player del settore.
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Per scaricare il report completo di Mediobanca, clicca QUI
(sezione in basso alla voce “Download ultima edizione”)
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I CONSUMI MEDIATICI DEGLI ITALIANI. Scarica il nuovo report pubblicato dal Censis

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Rino Scoppio
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Il Censis ha pubblicato la nuova indagine sui consumi mediatici degli italiani.
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Ecco i principali risultati.
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La televisione occupa il primo posto tra i media degli italiani, pur avendo perso 2 punti percentuali di utenza rispetto allo scorso anno.
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Si assiste ad un raddoppio della quota di popolazione che utilizza lo smartphone per guardare la tv.
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La Tv satellitare si avvia ad una fase di maturità.
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La radio si conferma ancora ai vertici delle preferenze degli italiani, con una utenza complessiva dell’82,6% considerando tutti i vettori dei programmi radiofonici.
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I quotidiani continuano a soffrire per la mancata integrazione nel mondo della comunicazione digitale.
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Complessivamente, i lettori di libri si attestano al 45,7% della popolazione totale, confermando la ancora scarsa capacità dei libri elettronici di attirare nuovi lettori.
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WhatsApp, Facebook e YouTube conquistano le preferenze degli italiani.
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Guardiamo ora l’andamento dei consumi mediatici degli italiani negli ultimi 5 anni.
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Lo smartphone ha segnato anno dopo anno un vero e proprio boom.
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La lettura di libri e giornali ha subito un crollo.
Le distanze tra i consumi mediatici dei giovani e quelli degli anziani continuano a essere rilevantissime.
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I telegiornali sono ancora un baluardo dell’informazione; i giovani però iniziano a cambiare le abitudini.
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Gli italiani cosa cercano sul web?
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Luoghi e aziende sono ai primi posti.
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Al 1° posto tra i fattori ritenuti più centrali nell’immaginario collettivo della società di oggi si trova ancora il “posto fisso”.
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Per scaricare il report del Censis, clicca QUI
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