I CONSUMI FOOD E NON FOOD DEGLI ITALIANI. Scarica il rapporto annuale di Coop Italia
Coop Italia ha pubblicato il suo annuale rapporto su Consumi e Distribuzione in Italia.
Il documento si intitola «L’Italia della rinuncia» .
Ecco alcuni dati:
– Dei residenti nel Mezzogiorno non può permettersi un pasto proteico una volta ogni due giorni il 25% della popolazione.
– E’ sparito il pasto fuori casa.
– Il 43% delle famiglie italiane non riesce a sostenere spese impreviste di 800 euro.
– Il 70% non è contento della propria situazione economica.
– Il 24% dei giovani non lavora e studia.
– L’83% non fa acquisti di abbigliamento se non durante il periodo di saldi.
– Il 21% non riesce a riscaldare adeguatamente l’abitazione.
– Il 14% non riesce a pagare affitti, mutui e bollette.
– Sui consumi alimentari dal 2007 ad oggi si sono persi 100 miliardi di euro.
Per scaricare il report clicca QUI.
SCARICA LA CLASSIFICA DELLE ECONOMIE PIU’ COMPETITIVE AL MONDO
“….La Svizzera ha come punti di forza la trasparenza delle istituzioni, la capacità di innovazione e ricerca, la buona cooperazione fra il settore pubblico e quello privato, afferma il Wef.
Punti di forza elvetici sono anche l’efficacia del mercato del lavoro, il sistema educativo e l’infrastruttura.
Guardando ancora alla classifica, si osserva la risalita del Giappone al sesto posto (era al nono l’anno passato).
La top ten è completata da Hong Kong e Olanda (stabili rispettivamente al settimo e ottavo posto) Gran Bretagna (è nona ed era decima) e Svezia (è decima ed era sesta).
In Europa la situazione è ricca di luci ed ombre. Progrediscono Irlanda (25esima), Portogallo (36esimo) e Grecia (81esima), mentre ristagnano Francia (23esima), Spagna (35esima) e Italia (49esima)…”
Questa immagine si trova a pagina 13.
Per scaricare il rapporto del World Economic Forum, clicca QUI.
LA RIFORMA DELLA SCUOLA PROPOSTA DAL GOVERNO RENZI. Scarica il documento (136 pagine)
Ecco la riforma della scuola proposta dal Governo Renzi.
Sono 136 pagine articolate in sei capitoli:
1) Piano straordinario per l’assunzione degli insegnanti,
2) Formazione e carriera dei docenti,
3) «Vera» autonomia (trasparenza, valutazione, burocrazia zero),
4) Ripensamento dell’offerta didattica,
5) Rapporto scuola-lavoro
6) Le risorse pubbliche e private da mettere in campo.
Per assumere circa 148mila nuovi docenti – tutti i precari storici e tutti i vincitori e gli idonei dell’ultimo concorso – saranno necessari 3 miliardi di euro.
Sarà bandito un nuovo concorso per permettere ad altri 40mila abilitati di entrare in ruolo, sostituendo via via, tra il 2016 e il 2019, i colleghi che andranno in pensione.
Dopo la fase transitoria del 2015-2016, tutte le assunzioni torneranno – almeno nelle intenzioni dell’esecutivo – ad avvenire solo per concorso, riservato ai soli abilitati.
Per scaricare il documento, clicca QUI.
GUARDA L’INDAGINE DI ALTRO CONSUMO E SCOPRI IL PUNTO VENDITA PIU’ CONVENIENTE DELLA TUA CITTA’
Scegliendo il giusto punto vendita si può risparmiare tantissimo.
Ecco la la mappa pubblicata da Altro Consumo:
SCARICA IL PIANO STRATEGICO PRESENTATO DAL GOVERNO RENZI
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Per scaricare il piano clicca QUI.
CI SAI FARE CON I NEET ? Ecco il bando della Regione Puglia. Scade il 15 settembre 2014
Anche per questa seconda edizione la Regione Puglia cerca 30 giovani residenti in Puglia di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
La Scuola avrà carattere residenziale e si svolgerà a Taranto, per la durata di 8 settimane, nel periodo novembre 2014 – gennaio 2015.
Durante la Scuola verranno trattati i temi dello sviluppo locale, delle politiche giovanili, dell’imprenditoria sociale, della rigenerazione urbana e dell’animazione di comunità attraverso metodologie di apprendimento sul campo, in forte relazione con il contesto locale in cui verrà realizzata e con il coinvolgimento di esperienze di eccellenza a livello regionale, nazionale e internazionale.
L’obiettivo della Scuola di Bollenti Spiriti è formare nuove figure professionali in grado di:
– contribuire a estendere le opportunità di partecipazione al Piano Bollenti Spiriti 2014-2015: Tutti i giovani sono una risorsa;
– promuovere azioni generative in diversi campi di attività che valorizzino il contributo dei giovani cittadini al bene comune e siano occasione di sperimentazione, apprendimento non formale e scoperta dei talenti inespressi;
– favorire l’emersione e l’interconnessione di energie e risorse latenti degli attori istituzionali, economici e sociali e dei giovani cittadini pugliesi.
Ai partecipanti sarà garantito l’alloggio e verrà corrisposta un’indennità di partecipazione.
Per partecipare è necessario presentare una domanda di candidatura secondo le modalità indicate nell’Avviso entro e non oltre le ore 16:00 del 15 settembre 2014.
Per scaricare il bando, clicca QUI:
Sblocca Export: il Piano per il Made in Italy. Dal Decreto Sblocca Italia 270 mln per promuovere Export e Made in Italy, ed attrarre investimenti esteri.
Nel Decreto Sblocca Italia (scarica la bozza) approdato in Consiglio dei Ministri trova spazio il Made In Italy, anche in vista di Expo 2015: il pacchetto include il lancio di un “Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia”. Per l’iniziativa vengono stanziati in totale oltre 270 milioni di euro nel triennio 2015-2017 per la realizzazione di interventi mirati all’Export e alla promozione delle produzioni italiane in campo industriale e agro-alimentare.
La promozione del Made in Italy passerà attraverso l’innovazione delle imprese coinvolte, che verranno incentivate a migliorarsi anche attraverso l’assunzione di figure professionali specializzate nei processi di internazionalizzazione (export manager).
Tra gli obiettivi prefissati, realizzare un segno distintivo unico per le produzioni agroalimentari Made in Italy e un potenziamento degli strumenti di contrasto al cosiddetto Italian sounding nel mondo, ovvero la distribuzione all’estero di copie di un prodotto tipicamente italiano con caratteristiche diverse rispetto all’originale che vanno ad ingannare i consumatori. Verranno inoltre create delle piattaforme logistico-distributive all’estero, rafforzati gli accordi con le reti di distribuzione, valorizzate e tutelate le certificazioni di qualità e di origine dei prodotti.
Per quanto riguarda il piano di attrazione degli investimenti esteri, ad occuparsene sarò l’ICE promuovendo le diverse opportunità presenti in Italia e fornendo assistenza tecnica agli operatori esteri per agevolare l’investimento da parte degli stessi nel territorio nazionale.
DA OGGI TWITTER ANALYTICS E’ DISPONIBILE PER TUTTI GLI ISCRITTI. Ecco come funziona
L’Analytics di Twitter ora è accessibile per tutti gli iscritti.
Fino ad oggi era disponibile solo per i profili aziendali che investivano in pubblicità sul microblog.
Accendendo alla pagina specifica, sarà possibile conoscere in tempo reale quante persone hanno visto i singoli tweet e quante li hanno cliccati o hanno interagito.
La dashboard degli analytics è molto semplice e si basa su tre aree: tweet, followers e Twitter Cards.
La dashboard è disponibile per tutti gli utenti che possiedono un account da almeno 14 giorni
Osservare gli analytics è facile ed immediato, grazie ad un grafico che rappresenta gli ultimi 28 giorni di vostra attività su Twitter.
Se desiderate scoprire di più, cliccate su un singolo tweet e in questo modo verranno mostrate un maggior numero di metriche.
Ricordiamo infine, che tutti i dati possono essere scaricati in formato CSV.
Ecco il link per collegarsi all’analytics di Twitter:
IL MERCATO DEL LIBRO IN ITALIA. Scarica l’indagine Nielsen.
Tutto il mercato del libro è in crisi in Italia.
C’è un solo segmento che cresce: gli E-BOOK.
Per scaricare l’indagine Nielsen, clicca QUI.
LO SCENARIO AGRICOLO E AGROALIMENTARE IN ITALIA – Scarica il Rapporto Ismea –
Il secondo trimestre 2014 conferma la fase di debolezza che sta caratterizzando la congiuntura agricola nazionale.
I due principali fattori di freno rimangono gli stessi dei mesi precedenti: costi di produzione elevati e scarsa ricettività della domanda interna che non permette di spuntare prezzi remunerativi.
In tale contesto si sono anche inseriti i danni causati dal maltempo, che anche nel secondo quarto dell’anno hanno colpito duramente il settore primario italiano.
Segnali positivi giungono invece dai Istat sul valore aggiunto in agricoltura nel primo trimestre 2014, dall’andamento dell’export agroalimentare, e dalla favorevole evoluzione del credito in agricoltura.
Più deludenti le ultime cifre disponibili su: occupazione, nati-mortalità imprese, e consumi agroalimentari delle famiglie.
Per scaricare il rapporto Ismea, clicca QUI.













