Sblocca Export: il Piano per il Made in Italy. Dal Decreto Sblocca Italia 270 mln per promuovere Export e Made in Italy, ed attrarre investimenti esteri.
Nel Decreto Sblocca Italia (scarica la bozza) approdato in Consiglio dei Ministri trova spazio il Made In Italy, anche in vista di Expo 2015: il pacchetto include il lancio di un “Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia”. Per l’iniziativa vengono stanziati in totale oltre 270 milioni di euro nel triennio 2015-2017 per la realizzazione di interventi mirati all’Export e alla promozione delle produzioni italiane in campo industriale e agro-alimentare.
La promozione del Made in Italy passerà attraverso l’innovazione delle imprese coinvolte, che verranno incentivate a migliorarsi anche attraverso l’assunzione di figure professionali specializzate nei processi di internazionalizzazione (export manager).
Tra gli obiettivi prefissati, realizzare un segno distintivo unico per le produzioni agroalimentari Made in Italy e un potenziamento degli strumenti di contrasto al cosiddetto Italian sounding nel mondo, ovvero la distribuzione all’estero di copie di un prodotto tipicamente italiano con caratteristiche diverse rispetto all’originale che vanno ad ingannare i consumatori. Verranno inoltre create delle piattaforme logistico-distributive all’estero, rafforzati gli accordi con le reti di distribuzione, valorizzate e tutelate le certificazioni di qualità e di origine dei prodotti.
Per quanto riguarda il piano di attrazione degli investimenti esteri, ad occuparsene sarò l’ICE promuovendo le diverse opportunità presenti in Italia e fornendo assistenza tecnica agli operatori esteri per agevolare l’investimento da parte degli stessi nel territorio nazionale.
DA OGGI TWITTER ANALYTICS E’ DISPONIBILE PER TUTTI GLI ISCRITTI. Ecco come funziona
L’Analytics di Twitter ora è accessibile per tutti gli iscritti.
Fino ad oggi era disponibile solo per i profili aziendali che investivano in pubblicità sul microblog.
Accendendo alla pagina specifica, sarà possibile conoscere in tempo reale quante persone hanno visto i singoli tweet e quante li hanno cliccati o hanno interagito.
La dashboard degli analytics è molto semplice e si basa su tre aree: tweet, followers e Twitter Cards.
La dashboard è disponibile per tutti gli utenti che possiedono un account da almeno 14 giorni
Osservare gli analytics è facile ed immediato, grazie ad un grafico che rappresenta gli ultimi 28 giorni di vostra attività su Twitter.
Se desiderate scoprire di più, cliccate su un singolo tweet e in questo modo verranno mostrate un maggior numero di metriche.
Ricordiamo infine, che tutti i dati possono essere scaricati in formato CSV.
Ecco il link per collegarsi all’analytics di Twitter:
IL MERCATO DEL LIBRO IN ITALIA. Scarica l’indagine Nielsen.
Tutto il mercato del libro è in crisi in Italia.
C’è un solo segmento che cresce: gli E-BOOK.
Per scaricare l’indagine Nielsen, clicca QUI.
LO SCENARIO AGRICOLO E AGROALIMENTARE IN ITALIA – Scarica il Rapporto Ismea –
Il secondo trimestre 2014 conferma la fase di debolezza che sta caratterizzando la congiuntura agricola nazionale.
I due principali fattori di freno rimangono gli stessi dei mesi precedenti: costi di produzione elevati e scarsa ricettività della domanda interna che non permette di spuntare prezzi remunerativi.
In tale contesto si sono anche inseriti i danni causati dal maltempo, che anche nel secondo quarto dell’anno hanno colpito duramente il settore primario italiano.
Segnali positivi giungono invece dai Istat sul valore aggiunto in agricoltura nel primo trimestre 2014, dall’andamento dell’export agroalimentare, e dalla favorevole evoluzione del credito in agricoltura.
Più deludenti le ultime cifre disponibili su: occupazione, nati-mortalità imprese, e consumi agroalimentari delle famiglie.
Per scaricare il rapporto Ismea, clicca QUI.
VUOI FARE UNA PROMOZIONE COMMERCIALE SUI SOCIAL MEDIA ? Prova con WOOBOX
WooBox è una piattaforma che ti aiuta a rendere più spettacolare la tua presenza aziendale sui social media.
Lavora già per 3 milioni di aziende.
Ti aiuta a fare tante cose:
– Concorsi a premio
– Raccolte punti
– Coupon digitali
– Quiz
– Contest fotografici
– Sondaggi di opinione….
…e tanto altro ancora.
Il suo pezzo forte consiste nei bottoni (Special TABS) per Facebook.
Ecco il sito di WOOBOX.
DA OGGI POSSIAMO PAGARE NEI NEGOZI CON PAYPAL. Ecco come
Tutti all’attacco di Mastercard, Visa e American Express.
Arriverà il prossimo 4 settembre la possibilità di pagare con Paypal anche gli acquisti nei negozi.
Verrà rilasciata anche in Italia la funzione Paypal Check-in dell’app di Paypal.
Questa permette agli utenti di visualizzare sulla mappa i negozi disposti ad accettare pagamenti con il nuovo sistema.
Una volta scelto il prodotto o servizio da acquistare, il cliente deve chiedere di effettuare la transazione con Paypal e confermarla localizzandosi nel negozio.
A quel punto tocca all’esercente.
Con lo smartphone dovrà cercare nome, cognome e foto del cliente sulla medesima app per verificare la sua identità.
Completato questo passaggio è sufficiente un click per completare il pagamento.
La ricevuta si può inviare al cliente via sms o via e-mail.
La nuova applicazione di PayPal consente anche di vedere eventuali promozioni in corso:
La soluzione è interessante, perché permette al cliente e all’esercente il pagamento elettronico anche in assenza di Pos, con una modalità che ricorda quella degli acquisti online, trasferita però in un esercizio commerciale.
Per attivare il nuovo sistema, bisogna aggiornare la propria app PayPal del nostro Smartphone.
Naturalmente siamo all’inizi e quindi sono pochissimi i negozi in Italia che accettano questo nuovo sistema di pagamento.
E’ ARRIVATO IL NUOVO ANALYTICS DI PINTEREST. Ecco come funziona
Sin dalla sua fondazione Pinterest ha dedicato una grande attenzione ai profili business.
Oggi sono stati introdotti nuovi strumenti di analisi per monitorare in maniera ancora più precisa i nostri visitatori.
La schermata si divide in 3 sezioni:
1) Dati Analitici
2) Il tuo profilo Pinterest
3) Il tuo pubblico
Possiamo vedere in maniera molto chiara diverse informazioni:
– Numero visitatori
– Profilo socio-demografico dei visitatori
– Numero impression
– Numero clic
– La classifica dei nostri Pin che hanno riscosso maggior successo
….e infine
quali tipi di contenuti i nostri visitatori amano guardare su Pinterest.
Per accedere al nuovo Analytics di Pinterest per i profili Business, clicca QUI
HAI PRESENTE I VIDEO IN TIME-LAPSE, QUANDO MOSTRI IN POCHI SECONDI UNA COSA CHE DURA MINUTI, ORE O GIORNI ? Bene, da oggi puoi farli anche tu con la nuova applicazione di Instagram. Ecco come si fa
Questa nuova applicazione farà la felicità di molti appassionati videomaker.
Clicca qui per leggere l’annuncio ufficiale di Instagram.
PER LA PRIMA VOLTA L’UNIVERSITÀ DI BARI PUBBLICA LE VALUTAZIONI DEGLI STUDENTI SUI DOCENTI. Leggi i risultati
Le pagelle sono sul web, accessibili a tutti.
Il report relativo al 2012/2013 riguarda 24 dipartimenti per 121 corsi di laurea e 2.466 insegnamenti.
In tutto 1.463 docenti valutati da 71.844 questionari.
Sotto la lente di ingrandimento sono finiti programmi e testi, docenti e lezioni, spazi e tempi.
La valutazione è misurata dal grado di soddisfazione degli studenti.
Ecco alcuni indicatori.
Un sesto dei docenti universitari baresi non risponde alle email
Il 20% invece è restio a utilizzare in cattedra lucidi, diapositive, computer e video.
La prima criticità, che riguarda il 14% dei casi, è l’assenza di chiarezza su programmi, obiettivi didattici, esami e ricevimenti che raggiunge picchi del 42% di insoddisfazione per l’insegnamento di Chimica dei plasmi di Mario Capitelli.
Stessa percentuale di insoddisfazione, 14%, per il materiale didattico (libri e dispense) da supporto allo studio e per la reperibilità di docenti per chiarimenti e spiegazioni.
Bocciati molti prof per la capacità di stimolare la partecipazione con lezioni interessanti e di utilizzare strumenti didattici alternativi.
Per scaricare l’indagine, clicca qui.
CONTROLLA SEMPRE LA TUA PEC. Ecco il comunicato di Equitalia
Nuova iniziativa di Equitalia per semplificare il rapporto con i contribuenti.
Dopo le società di persone e di capitali (persone giuridiche), la notifica delle cartelle di pagamento attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC) si estende anche alle persone fisiche titolari di partita Iva (ditte individuali).
Un’iniziativa che permette ai contribuenti di verificare in tempo reale i documenti inviati da Equitalia e di conoscere con esattezza giorno e ora della notifica.
L’utilizzo di questo sistema di notifica consente a Equitalia anche di migliorare i processi interni e di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente riducendo notevolmente l’uso della carta.
Gli indirizzi PEC utilizzati sono quelli presenti negli elenchi previsti dalla legge, pertanto si consiglia di controllare la propria casella per rimanere sempre aggiornati.
La Posta Elettronica Certificata è un mezzo di comunicazione che permette di inviare email con valore legale, quindi opponibile a terzi.
L’invio di una comunicazione tramite PEC è equiparato ad una raccomandata postale con avviso di ricevimento grazie alla quale si attesta giorno e ora esatti di spedizione e ricezione.
Ecco un riepilogo dei principali servizi offerti da Equitalia ai contribuenti.
La rateizzazione è lo strumento principale che Equitalia mette a disposizione per agevolare i pagamenti dei contribuenti in difficoltà.
Per debiti fino a 50 mila euro è sufficiente una semplice domanda senza aggiungere altri documenti.
In presenza di particolari condizioni previste dalla legge si può ottenere un piano di pagamenti dilazionato fino a 10 anni, prorogare una rateizzazione già in corso o chiederne una successiva in caso di nuove cartelle.
Per chi vanta dei crediti erariali o crediti commerciali nei confronti della pubblica amministrazione è possibile inoltre procedere alla compensazione rivolgendosi a Equitalia per tutta l’assistenza necessaria.
È importante infine ricordare che il contribuente può chiedere direttamente a Equitalia la sospensione della riscossione se ritiene di non dover pagare le somme richieste dagli enti creditori. Equitalia si fa carico di inoltrare all’ente stesso la documentazione presentata, evitando così al cittadino la spola tra uffici pubblici.
La legge prevede numerose tutele per i contribuenti in debito con lo Stato e gli altri enti pubblici.
Per garantire il credito da riscuotere, Equitalia può disporre il blocco dei veicoli intestati al debitore tramite iscrizione del fermo amministrativo.
Tuttavia nessun fermo può essere iscritto se il debitore dimostra che il veicolo serve a svolgere il proprio lavoro.
Equitalia inoltre può iscrivere ipoteca solo nei confronti di chi ha debiti complessivamente superiori a 20 mila euro, ma non può in alcun modo pignorare la prima casa di proprietà dove il contribuente risiede e può procedere sugli altri immobili solo per debiti elevati, superiori a 120 mila euro.
In caso di azioni su stipendi o pensioni, la quota pignorabile procede per gradi (da un decimo a un quinto) per salvaguardare le necessità dei contribuenti con meno disponibilità economica.
Nel caso di pignoramento di somme depositate sul conto corrente del debitore, non è comunque possibile includere l’ultimo stipendio o pensione affluiti sul conto, che resta nella piena disponibilità del contribuente.





















