Home » Articles posted by Rino Scoppio (Pagina 27)
Author Archives: Rino Scoppio
GLI ITALIANI STANNO SEMPRE A PARLARE DI CIBO. Leggi il rapporto pubblicato dal Censis
Il Censis ha presentato la ricerca “Gli italiani e il cibo. Rapporto su un’eccellenza da condividere”
Sono 29,4 milioni gli italiani che si definiscono “appassionati” di cibo, amano parlarne ed essere informati su novità e tendenze.
Per il 17,9% delle persone la cucina “made in Italy” rappresenta un motivo di orgoglio e un fattore identitario che unisce il Paese.
Dal rapporto emerge però anche un altro dato allarmante: sono 2,4 milioni le famiglie italiane (il 9,2% del totale) a cui, nell’ultimo anno, per ragioni economiche è capitato di non poter acquistare il cibo necessario: un milione in più rispetto al pre-crisi.
Il cibo italiano vince nel mondo perché «esiste uno specifico modello italiano, quotidiano, minuto, di massa, virale», di rapportarsi all’alimentazione.
Sono 29,4 milioni gli italiani che si definiscono appassionati, ovvero persone a cui piace informarsi e parlare di cibo.
12,6 milioni si ritengono intenditori, capaci di discutere con buone nozioni su preparazioni, ricette e tradizioni.
Non solo.
Ben 4,1 milioni di italiani si considerano veri esperti.
Una passione che si esprime anche per il vino.
Sono infatti 19,7 milioni gli italiani appassionati di vino, 7,2 milioni gli intenditori e 1,9 milioni gli esperti.
L’enogastronomia «è il nostro grande tema nazionale, pervasivo sul piano sociale, una componente fondamentale dello stile di vita, della cultura e dell’identità italica».
Ecco l’attenzione degli italiani per la certificazione di tipicità protetta.
Nella scelta del locale, la tranquillità è fondamentale.
Per scaricare la ricerca del Censis, clicca QUI
FINALMENTE. Facebook spartirà gli incassi pubblicitari con i creatori di contenuti. Ecco i dettagli
Facebook va all’attacco di Youtube.
Fra poco verrà lanciato un nuovo tipo di contenuti, chiamati Suggested Videos.
Saranno piccoli gruppi di filmati visibili scorrendo il News Feed.
In questa prima fase si vedranno video delle aziende partner del test:
NBA, Fox Sports, Funny or Die e Tastemade.
Dopo che un utente guarda un video, Facebook gli mostrerà filmati aggiuntivi che possano interessarlo, inframmezzati da video pubblicitari che partiranno in autoplay con il sonoro.
Il modello di business proposto da Facebook è in effetti come quello di Youtube: dei proventi della pubblicità, il 55% andrà al creatore del video e il rimanente 45% resterà alla piattaforma.
Facebook con questo progetto vuole attirare nuovi produttori di contenuti e di conseguenza, tenere gli utenti più a lungo sulla piattaforma.
Questa novità partirà su iOS nelle prossime settimane, mentre il lancio su Android e Web avverrà nei prossimi mesi.
Ecco l’articolo del Re/Code che annuncia questa novità
TUTTI I NUMERI DEL MERCATO ASSICURATIVO IN ITALIA. Scarica il report pubblicato dall’ANIA (292 pagine)
L’Ania ha pubblicato il nuovo report 2015 sul mercato assicurativo in Italia.
Ecco i principali indicatori.
Cala il costo medio dell’assicurazione Rc Auto a carico degli automobilisti.
A fine 2014, è stato in media di 40 euro in meno rispetto al 2013.
A causare il calo la riduzione del costo dei risarcimenti, specie dei ‘colpi di frusta’ a seguito delle nuove norme.
Secondo i dati dell’Ania, sono quasi 4 milioni i veicoli ‘fantasma’, senza assicurazione Rc auto.
E ammontano a 3,9 milioni le auto senza ‘copertura’ nel 2014, l’8,7% di quelle circolanti, in ”progressivo e preoccupante innalzamento” rispetto ai 3,5 milioni nel 2013 e ai 3,1 milioni nel 2012.
La quota sale al 13,5% al Sud, è dell’8,5% al Centro e del 6,2% al Nord.
La dematerializzazione del contrassegno assicurativo RC Auto troverà applicazione dal prossimo 18 ottobre e dovrebbe costituire un prezioso strumento per ridurre drasticamente l’evasione assicurativa.
Nel 2014 diminuisce ”lievemente” il numero di sinistri relativi all’Rc auto e si riduce la frequenza sinistri del 3,2%.
Le imprese assicurative italiane hanno chiuso il 2014 con un risultato, al netto della tassazione (pari a 2,4 miliardi) di 6 miliardi: l’utile del settore vita è stato pari a 3,5 miliardi mentre quello relativo al settore danni è stato pari a 2,5 miliardi (2,1 nel 2013).
La raccolta premi è aumentata nel complesso del 19,9%.
Nel 2015, i premi contabilizzati totali (danni e vita) dovrebbero sfiorare i 156 miliardi, in crescita dell’8,8% rispetto all’anno appena concluso.
Per scaricare il rapporto completo dell’ANIA, clicca QUI
ARRIVA UNA RIVOLUZIONE PER CONSUMATORI, FARMACIE E PARAFARMACIE. Ecco come funzionerà la vendita on-line di farmaci
Dal 1 luglio, l’Italia recepisce la direttiva europea che permette di comprare confezioni di automedicazione on line (senza obbligo di ricetta).
Il tutto in completa sicurezza.
Basta controllate se sul sito è presente il logo voluto dalla Ue: una croce bianca su uno sfondo a righe verdi.
Il logo sarà pienamente disponibile nel secondo semestre del 2015.
Questo è il logo da cercare sulla homepage di una farmacia online.
Il rettangolo nella metà sinistra deve recare la bandiera del paese in cui è sita la farmacia online e il testo dovrà essere tradotto nella lingua o nelle lingue ufficiali di tale paese.
Per la gestione “tecnica” del logo, ecco le informazioni di dettaglio dell’Unione Europea.
A vendere online saranno solo le farmacie e parafarmacie autorizzate, attraverso siti contrassegnati da questo ‘bollino di qualità’.
Il ‘marchio’ del ministero della Salute, conforme a quello previsto dalla direttiva Ue, renderà ogni prodotto identificabile e sicuro.
In questo modo,i cittadini potranno riconoscere i ‘negozi virtuali’ certificati ed evitare così le truffe.
Per tutelare ancora più i consumatori, l’Agenzia europea dei medicinali fornirà alle autorità competenti per ogni stato della Ue la lista ufficiale dei rivenditori autorizzati.
Su internet i prodotti avranno un costo simile a quello delle farmacie o parafarmacie.
Il prezzo potrà variare esattamente come avviene nei negozi ‘reali’.
Al costo della confezione andranno solo aggiunti pochi euro per le spese di spedizione.
Si aprono importanti scenari sulle abitudini di acquisto dei consumatori.
Per farmacie e parafarmacie si prevedono nuovi investimenti in strategie di marketing, comunicazione, web & social media.
Ecco il comunicato ufficiale dell’Agenzia del Farmaco.
HAI VOGLIA DI INVESTIRE IN UNA IMPRESA INNOVATIVA ? Leggi la guida sulle agevolazioni fiscali
Lo studio legale Legalitax ha pubblicato una interessante guida.
Quali sono gli incentivi fiscali per chi investe in startup e PMI innovative?
Le persone fisiche che investono in startup e PMI innovative possono detrarre ai fini Irpef un importo pari al 19% della somma investita direttamente o anche per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società che investano prevalentemente in startup innovative o PMI innovative.
Le persone giuridiche, invece, possono dedurre ai fini Ires un importo pari al 20% direttamente ovvero indirettamente per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società che investano prevalentemente in startup innovative o PMI innovative.
Gli incentivi fiscali sono validi per tutti gli investimenti in imprese innovative effettuati negli anni fiscali 2013, 2014, 2015 e 2016.
La Guida fa anche il punto sulle fonti normative da tenere d’occhio: dal Decreto Crescita 2.0, che ha introdotto le disposizioni riguardanti la nascita e lo sviluppo delle startup innovative, all’Investment Compact che ha introdotto la definizione di PMI innovativa, estendendo a tale tipologia di azienda la possibilità di avvantaggiarsi di alcuni degli incentivi previsti a favore delle startup innova.
Per scaricare la guida di Legalitax, clicca QUI.























