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LA NUOVA PROVOCAZIONE DI SNAPCHAT. “….se mi mandi quella certa foto…ti regalo dei soldini via chat…”

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SNAPCHAT è un’applicazione molto popolare fra gli adolescenti.

Consente di mandare foto e messaggi che si autodistruggono dopo pochi secondi…..potete immaginare di che tipo.

In queste ore Snapchat ha lanciato un nuovo strumento per trasferire denaro via chat.

Questa iniziativa nasce da un patto con Square, società di Mobile Payment creata dal fondatore di Twitter.

Da oggi gli utenti statunitensi di smartphone Android possono dunque inviare e ricevere denaro direttamente dall’interno della conversazione (l’aggiornamento per iOs è atteso a breve).

“Ecco 5$ per la mia quota del regalo”: il sistema riconosce la cifra e il simbolo della valuta e sblocca un bottone con cui spedire il pagamento così come si invierebbero una frase o una foto.

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Ovviamente non senza aver prima aperto o collegato un account su Square, una delle realtà che stanno ridisegnando l’ecosistema dei pagamenti in mobilità, da cui prelevare o in cui depositare i fondi.

A rivelare la novità è stato Evan Spiegel, 24enne fondatore di Snapchat.
Gli utenti di questa applicazione superano oramai i 100 milioni per una valutazione della società che secondo gli analisti sfiora i 10 miliardi di dollari.

Un domani potrà essere possibile effettuare un acquisto direttamente via chat e non solo scambiarsi denaro fra amici e contatti.

Ecco l’annuncio ufficiale di Snapchat

QUANTO SPENDONO GLI ITALIANI PER LA CULTURA ? Scarica il rapporto della SIAE

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La SIAE ha pubblicato il 1° rapporto semestrale  2014 su “L’attività dello spettacolo”.

Ecco i principali indicatori.

Gli italiani hanno scoperto il piacere di visitare le mostre.

A fronte di un leggero aumento del prezzo dei biglietti di ingresso (6,16 per cento) rispetto a un anno fa la spesa al botteghino per le mostre e le esposizioni è aumentata di quasi il 31 per cento, per 81 milioni, 390 mila e 420 euro di incasso.

In sei mesi il numero degli spettatori è aumentato del 23,14 per cento e ha superato i 12 milioni.

Il resto del mondo dello spettacolo regge alla crisi, anche se vanno particolarmente male la lirica e la rivista: la prima perde quasi il 17 per cento di incassi, la seconda il 18 per cento.

Soffre la crisi anche il teatro, un settore in cui scendono la spesa del pubblico (4,74 per cento) e il volume d’affari (5,06 per cento).

Tra gennaio e giugno 2014 è andata bene per le manifestazioni sportive (più 16,35 per cento di spesa al botteghino) e per il settore di ballo e concertini, più 3,03 per cento.

Il cinema sostanzialmente tiene, con lo 0,30 in meno per cento, ma solo se ci limitiamo al confronto con lo stesso periodo dello scorso anno.

Perché se lo sguardo si allunga invece agli anni precedenti, si ha l’esatta misura della crisi che attanaglia il settore: nel primo semestre del 2010, il cinema aveva fatto registrare 410 milioni circa di spesa al botteghino, il che vuol dire quasi 100 milioni in più rispetto al dato 2014, che è di quasi 311 milioni di euro.

Ecco il report della SIAE

FRONTEGGIARE LA CRISI: quali competenze manageriali per le imprese private?

       

vito carnimeo fotoVito Carnimeo (Direttore generale Spegea, vice presidente AIDP)

Vorrei proporre alla vostra attenzione alcuni stimoli che si muovono su due piani diversi e distinti: il primo è un variegato tratteggio dello scenario entro cui si muovono i dirigenti delle imprese private oggi, il secondo è invece l’approccio individuale, soggettivo che il singolo dirigente può provare a seguire.

1° parte.

Innanzitutto: sottolineamo quali sono le specificità della dirigenza nel settore privato in Italia.  La bassa presenza di grandi gruppi industriali e l’altissima presenza di piccole e piccolissime imprese deprime e limita il ruolo dei dirigenti: poco presenti nelle PMI e poco influenti in quanto il vero decisore è l’imprenditore.

Nelle PMI italiane (95% delle imprese totali):

  • Prevale una cultura più imprenditoriale che manageriale. Il TITOLARE/NON il MANAGER;
  • Prevalgono criteri di valutazione/decisione/pianificazione/gestione più di tipo soggettivo e personale che scientifico, misurabile, rivenienti da modelli organizzativi consolidati;
  • Prevalgono principi di fedeltà e appartenenza e non prevalgono la meritocrazia, il risultato, la responsabilità diretta;
  • Prevale una cultura più familistica che aziendale (doppio codice di comportamento\valutazione con conseguente divisione dei dipendenti in serie A, parenti e affini, e quelli di serie B, tutti gli altri);
  • Prevale un approccio all’innovazione e al cambiamento più di tipo tecnico e intuitivo che di tipo sistemico, pianificato e sostenuto collegialmente….

Ecco l’articolo completo di Vito Carnimeo:

Fronteggiare la crisi. Quali competenze manageriali per le imprese in crisi.

COLPACCIO DELL’ITALIANA ARUBA

aruba

Aruba è l’azienda italiana leader nel web hosting, Pec e registrazione di domini.

E’ riuscita a battere la concorrenza di Google, Amazon e Symantec.

Conquista infatti uno dei domini più richiesti del momento:  .cloud.

Il dominio in questione è molto ambito dato il successo dei servizi di clouding.

Ora la società di Arezzo dovrà creare un registro, l’authority dei domini.cloud, che diventerà operativa e stabilirà il contratto da stipulare con le società che vorranno offrire il dominio ai loro utenti.

Per vincere Aruba ha dovuto offrire una cifra molto alta, si pensa intorno ai 10 milioni di euro.

La settimana scorsa sono stati aggiudicati anche i domini .chat , .dog , .earth , .film , .hot , .latino , .live , .online , .site , .sucks e .tennis .

IL PREOCCUPANTE SCENARIO DELL’L’EDILIZIA SCOLASTICA IN ITALIA . Scarica il rapporto di Legambiente (128 pagine)

scuola

Legambiente ha pubblicato la quindicesima edizione di “Ecosistema Scuola”, l’indagine annuale di Legambiente sulle strutture e i servizi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di 94 capoluoghi di provincia.

Bisogna ripartire da quelle opere davvero utili per sbloccare l’Italia e darle un nuovo futuro.

Tra queste ci sono anche gli edifici scolastici italiani, molti dei quali, più di 41mila, hanno bisogno di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza.

Anche quest’anno la fotografia scattata da Legambiente è poco rassicurante.

graduatoria

Il 58% delle scuole è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica del 1974.

  • Il 32,5% necessita di interventi urgenti di manutenzione.
  • Il 9,8% degli edifici si trova in aree rischio idrogeologico
  • Il 41,2% in aree a rischio sismico
  • L’8,4% a rischio vulcanico.
  • Calano al 30,9% gli edifici dotati dei certificati essenziali come quello della prevenzione incendi,
  • Solo il 22,2% del totale sono le scuole dove è stata effettuata la verifica di vulnerabilità sismica

Per scaricare il report di Legambiente, clicca QUI

LA CRISI DELLA COPPIA ITALIANA. leggi lo studio dell’Istat

matriok

Nel 2013, per la prima volta il numero dei matrimoni scende sotto quota duecentomila.

 

Sono stati celebrati in Italia 194.057 matrimoni (13.081 in meno rispetto al 2012).

 

Ancora un forte calo, dunque, in linea con l’accentuarsi della tendenza alla diminuzione in atto dal 2008: circa 53 mila nozze in meno negli ultimi 5 anni (pari a oltre un quinto delle celebrazioni del 2008).

 

A diminuire sono soprattutto le prime nozze tra sposi di cittadinanza italiana: 145.571 celebrazioni nel 2013, oltre 40 mila in meno negli ultimi cinque anni.

 

Questa differenza spiega da sola il 77% della diminuzione osservata per il totale dei matrimoni nel 2008-2013.

 

I matrimoni misti, cioè quelli in cui un coniuge è italiano e l’altro straniero, ammontano a 18.273 nel 2013.

 

La tipologia prevalente è quella in cui è la sposa ad essere di cittadinanza straniera: 14.383 nozze (il 78% di tutti i matrimoni misti). Una sposa straniera su due è cittadina di un paese dell’Est Europa (Ue e non-Ue).

Diminuiscono anche i matrimoni successivi al primo, scendendo da 34.137 del 2008 a 30.691 del 2013, ma il ritmo della flessione è più contenuto di quello delle prime nozze.

 

Pertanto, la loro quota sul totale continua ad aumentare, dal 13,8% del 2008 al 15,8% del 2013.

 

Per scaricare lo studio dell’ISTAT, clicca QUI

SE LAVORI IN BANCA, SCARICA QUESTA INTERESSANTE RICERCA.

banca

 

 

Oggi, in Italia, come in altre parti del mondo, il calo di redditività delle

Banche, accompagnato dalle trasformazioni di carattere socio demografico, dai

cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e dallo sviluppo della tecnologia,

sta modificando il modello distributivo ed, in particolare, il ruolo della Filiale.

Lo sviluppo di nuove tecnologie e  l’evoluzione multicanale

stanno permettendo alle Banche di adottare modelli distributivi alternativi e

meno costosi rispetto a quelli basati sulle Filiali, anche se il più delle volte

focalizzati su specifici segmenti di clientela e prodotti.

PWC ha pubblicato questa interessante ricerca sui nuovi modelli di retail bancario e finanziario.

Per scaricare il report, clicca QUI

COME CI VEDONO I TURISTI STRANIERI ? Molto bene. Scarica la ricerca pubblicata da Sociometrica

socio

 

Sociometrica ha pubblicato il “1° Rapporto sulla Percezione dell’Italia Turistica”.

 

La ricerca è basata sull’analisi semantica delle opinioni espresse online dai turisti stranieri.

 

Il rapporto sintetizza i risultati dell’analisi semantica di 570.000 post in lingua inglese pubblicati sui social media da persone che sono state in vacanza nel nostro paese negli ultimi quattro mesi .

 

Si mette  al centro dell’analisi proprio il punto di vista dei turisti.

 

E’ stato possibile raccogliere e analizzare una mole immensa di impressioni e opinioni degli utenti, per mettere in evidenza argomenti, trend e sentiment , tracciando i più e i meno dell’accoglienza turistica in Italia.

 

Dallo studio emerge innanzitutto che l’Italia turistica è promossa a pieni voti (nella scala sintetica da 0 a 100 impiegata da Sociometrica/Expert System, il risultato è di 77, ben oltre la soglia di 60 punti, convenzionalmente considerata quella minima per poter parlare di successo, o buona percezione

 

Tra gli elementi di maggior successo risulta vincente la ristorazione (definita soprattutto “reasonable” e “worth”) e il mondo del cibo.

 

Dopo la cucina sono particolarmente apprezzati due elementi che connotano il nostro paesaggio: le piazze e le spiagge.

 

Gradito anche lo shopping, un altro elemento che fa capire quanto piaccia l’Italia dei centri storici.

 

Altro elemento di forza è la qualità dell’industria dell’ospitalità.

 

Le località vincenti hanno sia la qualità paesaggistica, quella storico-artistica, della cucina e della qualità degli alberghi.

 

Tra le località turistiche che regalano la migliore esperienza, al primo posto c’è Taormina (per l’eccellente mix di evocazione borghigiana e cultura dell’ospitalità) seguita dall’area del Salento.

Per scaricare il report, clicca QUI (previa iscrizione gratuita al sito Academia.eu

LA DURA REALTA’ DIETRO LE LUCI DELLA RIBALTA. Scarica la ricerca pubblicata dall’Associazione Bruno Trentin

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La dura precarietà nelle radio e tv italiane.

Per scaricare la ricerca, clicca QUI

LA PUBBLICITÀ NON RIPARTE. Leggi tutti i dati

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Ecco i dati completi pubblicati dalla Nielsen:

http://www.primaonline.it/2014/11/07/193679/il-mercato-pubblicitario-chiude-i-primi-nove-mesi-a-32-quotidiani-103-cinema-294-web-e-tv-stabili-tabelle/