Il Management.it

HAI BISOGNO DI UN FINANZIAMENTO PER LA TUA IMPRESA ? La Regione Puglia ti aiuta anche se non hai garanzie

microcredito

Il Microcredito d’Impresa è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle microimprese pugliesi già operative e non bancabili un finanziamento per realizzare nuovi investimenti.

L’iniziativa è attuata da Puglia Sviluppo SpA.

CHI PUÒ RICHIEDERE UN FINANZIAMENTO?
L’impresa deve:

  • aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi primadella domanda preliminare
  • avere meno di 10 addettie non essere partecipata per la maggioranza da altre imprese
  • avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, soc. coop., s.n.c., s.a.s., associazione tra professionisti, s.r.l. semplificata
  • essere non bancabile, avendo rispettato negli ultimi 12 mesi tutti i seguenti requisiti:
    • non avere avuto liquidità per più di € 50.000
    • non essere stata proprietaria di immobili e macchinari per un valore superiore a € 200.000
    • non avere fatturato più di € 120.000
    • non aver beneficiato di finanziamenti superiori a € 30.000

QUALI ATTIVITÀ NON SI POSSONO FINANZIARE?
Il Fondo non finanzia i settori seguenti:

  • pesca, agricoltura e zootecnia
  • energia, acqua e fogne
  • attività finanziarie, assicurative e immobiliari
  • noleggio e leasing operativo
  • lotterie, scommesse, case da gioco
  • organizzazioni associative
  • commercio e intermediazione

COME FUNZIONA IL FINANZIAMENTO?
Importo: da € 5.000 a € 25.000
Durata massima: 60 mesi (più preammortamento di 6 mesi)
Tasso di interesse: fisso, 70% del tasso di riferimento UE (al 1 gennaio 2014 il tasso sarebbe stato 0,37%)
Rimborso: in rate mensili costanti posticipate. È possibile, in qualsiasi momento, estinguere il finanziamento
Modalità di rimborso: RID con addebito sul conto corrente.

Alle imprese che avranno rispettato tutte le scadenze del finanziamento sarà riconosciuta una premialità di importo pari a tutti gli interessi pagati.

SONO RICHIESTE GARANZIE?
Fatta eccezione per le soc. coop., per le s.r.l. semplificate e per le associazioni professionali, non sono richieste garanzie patrimoniali e finanziarie.

L’impresa dovrà individuare un garante morale.

La garanzia morale – che non potrà essere rilasciata dietro compenso – non costituisce responsabilità patrimoniale del garante.

Potranno rilasciare garanzie morali persone che operano con un ruolo di riferimento in organizzazioni, associazioni, comunità o gruppi sociali purché radicati sul territorio.

QUALI SPESE SI POSSONO FINANZIARE?
Spese di investimento (almeno il 30% del totale):

  • opere murarie e assimilate
  • macchinari, impianti, attrezzature, automezzi di tipo commerciale
  • programmi informatici, brevetti e licenze

Altre spese:

  • materie prime, semilavorati, materiali di consumo
  • locazione di immobili, affitto apparecchiature di produzione
  • utenze
  • polizze assicurative

 

COME RICHIEDERE UN FINANZIAMENTO
Si compila su Internet una domanda preliminare sintetica.

Non è previsto l’invio di documenti cartacei.

Sono a disposizione sul territorio sportelli gratuiti informativi e di assistenza.

L’istanza di finanziamento vera e propria sarà redatta durante un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo S.p.A.

Per maggiori dettagli, clicca QUI.

IL NUOVO SISTEMA DI CONSEGNA A DOMICILIO. Ecco come funziona

super

Come funziona Supermercato24?

Si può riassumere in 6 passaggi:
1) il cliente si collega al sito (supermercato24.it) con cellulare, tablet o computer;
2) riempie il carrello online;
3) inserisce l’indirizzo a cui consegnare;
4) l’ordine viene inviato a un padroncino/fattorino;
5) il fattorino va al supermercato e fa la spesa;
6) la spesa viene consegnata al domicilio dell’utente;
Partito da Brescia, dove conta 25 fattorini addetti alla consegna e attivo da ottobre anche a Vicenza, Supermercato 24 prevede la copertura, entro marzo 2015, di tutte le città e province del nord Italia oltre che a Roma e Firenze.

Supermercato24 è una società con base a Londra: vi lavorano 5 persone, non ha magazzino né punti di vendita.

Si appoggia a corriere/padroncini che operano in un raggio di 5 km, facendo direttamente la spesa per conto del cliente e consegnandola al domicilio.

Il cliente stesso, una volta registratosi al sito, sceglie il punto vendita sulla base di una mappa che visualizza tutti i pdv presenti nell’isocrona dei 5 km.
Ecco il sito di Supermercato24.

TROVARE LAVORO CON I SOCIAL NETWORK. Scarica l’ultima indagine pubblicata da Adecco Group

copertina sociarecruiting

Adecco ha appena pubblicato la quarta edizione della ricerca #SocialRecruiting.

E’ un’indagine internazionale.

Sono stati intervistati nel mondo 1.500 recruiter da 24 Paesi e 17mila candidati.

I social media diventano sempre più importanti nella ricerca del lavoro e nella selezione dei candidati.

Il recruiting avviene ormai su internet.

Nel 2013 si è trattato del 53% delle attività di selezione.

Quest’anno si toccherà il 61%.

Per l’Italia la ricerca ha coinvolto oltre 7.500 candidati e 269 selezionatori.

Il 67% dei primi ha confermato come sia ormai prassi usare i social nella ricerca di un impiego, con un +14% rispetto all’anno passato.

Il 56% ha d’altronde diffuso il suo curriculum vitae tramite queste piattaforme.

Ovviamente in questo caso è LinkedIn a primeggiare col 41% delle preferenze.

Segue Facebook al 23%.

Un altro dato importante della ricerca.

I selezionatori controllano sui social network il profilo dei candidati.

 

Il 25,5%  di loro ammette di aver bocciato un candidato per foto, contenuti, commenti postati sulla propria pagina.

E chi cerca ancora sottovaluta pesantemente questi aspetti.

Quali social media

uso recruiters

selfie no

Per  scaricare le 2 ricerche di Adecco dedicate a candidati e selezionatori clicca QUI.

L’ANALISI PIU’ COMPLETA SUL CROWDFUNDING IN ITALIA. Scarica il documento

crowdok

Come finanziare la propria start up attraverso tante piccole donazioni.

Finalmente anche in Italia sta crescendo questa nuova modalità di finanziamento.

Negli Stati Uniti la piattaforma leader è Kickstarter.com

In Italia esiste un’associazione che da sempre studia questo fenomeno:

Italian Crowdfunding Network.

crowd2

Il Report sul Crowdfunding in Italia puoi scaricarlo dal loro sito web nella parte bassa della

Home Page.

crowd3

GLI ACQUISTI DIGITALI NEL MONDO. Scarica l’indagine pubblicata da CAP Gemini.

cap1

CAP Gemini ha pubblicato in questi giorni l’indagine “DIGITAL SHOPPER RELEVANCY”.

Sono stati intervistati oltre 18.000 acquirenti digitali di 18 Paesi per capire i cambiamenti intervenuti nelle abitudini degli acquisti online

I consumatori sono sempre meno guidati dai giudizi social network nei loro acquisti.

Internet si conferma in assoluto il canale preferito (anche più dei negozi fisici) a livello mondiale per perfezionare le decisioni di shopping.

Il 75% dei consumatori lo considera importante o molto importante mentre rispetto a due anni fa i consumatori danno meno retta ai social (come Twitter e Facebook) per scoprire nuovi prodotti sui blog e partecipare alle community online riservate ai clienti dei retailer.

cap2

Secondo lo studio insomma le promesse dei social media nel settore retail e dei beni di consumo non si sono materializzate .

 

Le risposte ottenute a livello globale indicano non solo un declino rispetto all’edizione dello studio di due anni fa, ma dimostrano anche come i social media siano meno importanti nel percorso di acquisto rispetto ai negozi tradizionali, al Web, agli smartphone, alla posta elettronica o all’uso delle tecnologie in-store.

«Nonostante la crescita del fatturato pubblicitario di Facebook e le innovazioni di marketing come il pulsante ‘Buy’ di Twitter – afferma Alberto Filippone, Digital Proposition Lead, Digital Customer Experience MRD di Capgemini Italia – esiste un punto interrogativo per capire dove e come i social si inseriscano nel percorso di acquisto».

Il social media sarebbero in questo senso più importanti nelle fasi di ‘consapevolezza’ e ‘scelta’ (soprattutto nel caso della moda), ma molto meno nelle fasi di ‘transazione, consegna e post-vendita’.

Come dire si va sui social per farsi una idea ma poi l’acquisto vero e proprio avviene attraverso canali online più “tradizionali”.

Per scaricare il report di Cap Gemini, clicca QUI.

QUESTA START UP VA ALLA GRANDE. Cresce del 30% ogni mese

DAY

DayBreakHotels ha introdotto in Italia il concetto di ‘day use‘ .

Si pone l’obiettivo di far incontrare domanda e offerta di servizi di hotellerie a uso giornaliero, guardando oltre la visione più tradizionale dell’albergo

I giovani fondatori di DayBreakHotels, primo portale di intermediazione per ‘hotel day use’, commentano il successo di questo anno:

“Le prenotazioni crescono mese su mese del 30 per cento.

L’accordo fatto prima dell’estate con eDreams, di cui siamo diventati fornitori per questo tipo di servizi, sta accrescendo ancor più il nostro volume di affari”, commenta Michele Spadone, cofondatore di DayBreakHotels e sales marketing director della società.

L’hotel non è solo un punto di arrivo e partenza di un viaggio, ma una sorta di luogo multiservice per soddisfare esigenze diverse, a volte svincolate dal concetto di travelling.

Sta crescendo in maniera consistente il segmento del business travel:

Le aziende cercano di risparmiare e quando non è necessario pernottare cercano nuovi servizi per i manager in viaggio”.

A NEW YORK PARTE UNA DURISSIMA CAMPAGNA CONTRO AIR BNB. Dopo aver visto questo video horror, ti passerà la voglia di affittare camere da sconosciuti

AIR

Arriva da New York una violentissima campagna contro Airbnb.

Sotto l’insegna di ‘Share better’, un gruppo di associazioni si è coalizzato per combattere contro il sito di share economy accusato di ‘rubare il lavoro’ agli agli hotel.

La campagna ha alle spalle un investimento da 3 milioni di dollari.

E’ realizzata attraverso video che traducono in immagini alcune delle recensioni negative di chi ha utilizzato Airbnb per soggiornare.
L’impatto dei video, abbastanza pesante.

E’ un attacco dichiarato al sistema ‘Airbnb’, accusato di ‘violare le leggi della città’.

Air Bnb, dal canto suo, ha risposto sostenendo che gli albergatori stanno lavorando a screditare la sua azione perché incapaci di affrontare la competizione.

Ecco il sito di Share Better:

http://www.sharebetter.org/

BOCCIARE GLI ALUNNI SERVE A QUALCOSA ? Scarica il rapporto dell’OCSE

ocse

“… In teoria la bocciatura dovrebbe servire a permettere a uno studente che è rimasto indietro nel programma di “mettersi in pari” per riuscire poi a proseguire gli studi con profitto.

Tuttavia lo studio OCSE PISA che confronta i dati sulle bocciature e sulle competenze scolastiche degli studenti 15-enni in più di 65 paesi nel mondo mostra che far ripetere anni scolastici non è di aiuto per gli studenti che ripetono un anno, comporta costi elevati per il sistema paese e non solo non aiuta a promuovere maggiore equità nel sistema, ma rinforza le differenze tra studenti con un diverso background socio-economico.

In Italia ci sono ancora troppi bocciati: il 17% degli studenti quindicenni ha dichiarato di aver ripetuto almeno un anno scolastico, rispetto a una media OCSE del 12%.

 

Lo studio PISA mostra che purtroppo in Italia, come in molti altri paesi, tra gli studenti che ottengono gli stessi risultati in matematica, comprensione di testi e scienze, gli studenti socialmente svantaggiati hanno più probabilità di ripetere un anno rispetto agli studenti più favoriti.

Gli studenti socio-economicamente svantaggiati hanno meno possibilità di ricevere aiuto durante l’anno scolastico grazie a corsi di recupero e lezioni private.

Gli studenti svantaggiati spesso hanno maggiori problemi comportamentali, arrivano in ritardo e saltano lezioni o giorni di scuola.

Invece che intervenire sui problemi che determinano un allontanamento progressivo di troppi ragazzi dalle classi, il mondo scuola in Italia si basa ancora sull’uso della bocciatura come strumento per punire.

Uno dei possibili risultati e’ la scarsa motivazione dei ragazzi e gli alti livelli di dispersione scolastica.

L’esigenza di fare ripetere una classe implica costi elevati: alla spesa di un anno aggiuntivo d’istruzione bisogna infatti aggiungere il mancato introito per la società quando si differisce di almeno un anno l’ingresso dello studente bocciato sul mercato del lavoro.

In Italia, il costo delle bocciature rappresenta il 6,7% della spesa annua nazionale per l’istruzione primaria e secondaria – ovvero 47.174 dollari (circa 36 mila euro) per studente che ripete l’anno.

Prevenire è meglio che curare.

Vale nel mondo della sanità pubblica, ma vale anche, e soprattutto, nel mondo della scuola.

Prevenire è meglio che curare e le bocciature sono costose e non curano il problema dello scarso profitto e motivazione degli studenti italiani.

Ridurre le bocciature potrebbe aiutare a risparmiare risorse da investire nella prevenzione: per aiutare i ragazzi in modo personalizzato durante l’anno affinché’ non si creino lacune nel processo di apprendimento e per affiancare ragazzi demotivati e con scarso attaccamento alla scuola.

Per scaricare il link, clicca QUI.

MANDA I TUOI FIGLI IN GIRO PER L’EUROPA. Leggi il rapporto

erasmusok

La Commissione Europea ha realizzato uno studio sull’impatto dell’Erasmus ai fini lavorativi.

I giovani in movimento hanno un tasso di disoccupazione del 23 %, circa la metà dei loro coetanei che non hanno messo mai piede fuori dal proprio paese per formarsi.

Gli studenti Erasmus sono i più occupati a lungo periodo, hanno maggiori capacità di problem solving, sono più curiosi, hanno sviluppato maggiori capacità di adattamento rispetto a giovani che non hanno mai fatto un’esperienza di formazione all’estero.

Il 92% dei datori di lavoro ricerca, nei futuri dipendenti, proprio queste competenze trasversali che il programma di studio all’estero è in grado di potenziare.

Mentre il 64% di chi è a capo delle risorse umane ritiene importante l’esperienza internazionale ai fini delle assunzioni e in genere attribuisce maggiori responsabilità professionali ai laureati con esperienza internazionale velocizzando quindi i normali tempi di avanzamento di carriera.

Si può beneficiare di un finanziamento Erasmus a fini di studio ma anche per svolgere un tirocinio: un tirocinante su tre alla fine del periodo di stage riceve un’offerta lavorativa dall’azienda ospitante.

Nel periodo trascorso all’estero i giovani tendono a sviluppare anche capacità imprenditoriali e circa uno su dieci ha avviato poi una sua azienda e tre su quattro prevedono o non escludono di farlo.

Ma l’Erasmus non influisce solo sugli studi e le opportunità lavorative, anche le relazioni sociali e sentimentali si aprono a nuovi orizzonti : il 33% degli studenti in movimento ha una relazione stabile con un partner di altra nazionalità , il 27% ha incontrato la propria dolce metà durante l’esperienza in un altro paese.

Dal 1987 in poi, secondo i dati, sono nati circa un milione di bambini figli di coppie Erasmus.

Per scaricare il documento, clicca QUI

TRIPADVISOR LANCIA LA PRENOTAZIONE ISTANTANEA DEI RISTORANTI. Ecco come funziona

trip

TripAdvisor ha annunciato in questi giorni il lancio di Prenotazione Istantanea.

Permette ai consumatori di scegliere un ristorante e completare la prenotazione facilmente senza lasciare il sito TripAdvisor.

Questo lancio segue la recente acquisizione di lafourchette.
Prenotazione Istantanea è attualmente disponibile per più di 13.000 ristoranti del network lafourchette che comprende Francia, Spagna, Svizzera e Belgio.

In seguito all’acquisizione di lafourchette a maggio, la ricerca di disponibilità ristoranti è stata integrata direttamente nelle pagine delle città di questi mercati su TripAdvisor, permettendo agli utenti di cercare e prenotare un tavolo in data e orario specifici su TripAdvisor.

Fino a oggi, gli utenti di TripAdvisor che desideravano prenotare un ristorante di lafourchette dovevano completare il processo sul sito lafourchette.
Alcuni dei vantaggi per gli utenti quando prenotano un ristorante tramite il network lafourchette includono la possibilità di vedere i menu dei ristoranti e di approfittare di offerte speciali come sconti fino al 50% o menù a prezzo fisso.

Gli sconti sono automaticamente applicati al conto quando gli utenti prenotano online, eliminando la presentazione di coupon al ristorante.

Gli utenti possono inoltre visualizzare le alternative in termini di orari e ristoranti.
A breve Prenotazione Istantanea sarà disponibile su computer, tablet e mobile in tutta Europa.

Ecco la pagina francese:

http://www.lafourchette.com/