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MASTERPROF. Il nuovo progetto lanciato dagli scatenati allievi dell’istituto Galilei-Costa di Lecce

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MasterProf è il progetto degli studenti della 3ª A dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce.

È un’iniziativa per valorizzare i migliori docenti italiani, quelli che sperimentano metodi e pratiche innovative nella didattica, aprono le menti dei ragazzi e coinvolgono anche il tessuto sociale e imprenditoriale del territorio.

“No ordinary teachers“ è il motto di questa caccia virtuale ai superprof, con l’obiettivo che i fuoriclasse contribuiscano a gettare luce su una professione che in Italia negli ultimi anni ha segnato il passo in termini di prestigio e di riconoscimento sociale.

MasterProf è nato a fine aprile.

I ragazzi, coordinati dagli insegnanti Elisabetta D’Errico e Daniele Manni (uno dei due finalisti italiani al Global Teacher Prize, il “premio Nobel per l’insegnamento”), hanno invitato altri studenti (attuali o ex), ma anche docenti, dirigenti, amici e parenti a segnalare sul sito web storie, in ogni regione d’Italia, di professori extra-ordinari che lavorano in scuole di ogni ordine e grado, dalle materne alle superiori.

A oggi sono giunte più di 100 segnalazioni: 115, per la precisione.

I nomi sono tutti pubblicati sul portale dell’iniziativa con relativa regione di provenienza, ordine scolastico e discipline insegnate.

Pur ispirandosi al già menzionato Global Teacher Prize, MasterProf non è infatti una competizione e non ci sono né giurie né vincitori.

Tanto che oltre alle segnalazioni, i docenti possono anche autoproporsi per valorizzare la propria storia. 

I ragazzi stanno anche cercando degli sponsor per questo loro progetto.

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Ecco il link di MasterProf.

COME CAMBIANO I CONSUMI DEGLI ITALIANI. Leggi l’indagine pubblicata oggi dalla Confcommercio.

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La Confcommercio ha pubblicato un interessante studio sulle abitudini di consumo degli italiani.

Ecco i principali indicatori.

Più servizi, meno beni.

Stanno cambiando così, senza sosta dal 1995, i consumi degli italiani con un quota di spese delle famiglie per servizi che in 20 anni è cresciuta dal 43,6% al 52,6%.

E in questo quadro si registra un vero e proprio “boom” delle telecomunicazioni (+193%) mentre crolla l’arredamento (-28%) e i pasti in casa (-14%).

In calo anche l’abbigliamento (-8%) e i mezzi di trasporto (-18,2%).

In crescita, oltre al settore comunicazioni, anche la spesa per tempo libero e vacanze.

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Dall’analisi delle dinamiche di spesa della Confcommercio, scomponendo tra beni e servizi, emerge una “sempre più marcata terziarizzazione dei consumi, ovvero un sensibile aumento della domanda di servizi cresciuti in termini reali di oltre il 21% negli ultimi 20 anni.

Per scaricare l’indagine di Confcommercio, clicca QUI.

FACEBOOK SI E’ DECISA. Da oggi si possono trasmettere i video live in diretta….ma per il momento solo se sei un VIP con profilo verificato e spunta blu. Ecco i dettagli

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Facebook lancia la sua piattaforma per trasmettere video in diretta.

Si chiama “Live” ed è una funzione di Mentions, la app del social dedicata alle celebrità che vogliono tenersi in contatto con i fan.

Attori, musicisti, atleti ora possono trasmettere video del backstage, fare sessioni di domande e risposte, annunciare novità o semplicemente condividere quel che fanno con gli oltre 900 milioni di persone si connettono con personaggi pubblici su Facebook.

“Live” non consente quindi a tutti gli utenti di Facebook di trasmettere i propri video in diretta, come fa ad esempio Twitter con Periscope, ma solo ai vip che hanno una pagina verificata sul social network e che quindi possono utilizzare l’applicazione Mentions, introdotta un anno fa.

Quando si inizia la trasmissione di un video, spiega la società di Mark Zuckerberg, questo sarà visualizzato nella sezione Notizie dei fan, che potranno commentarlo, mettere ‘Mi piacè e condividerlo.

Durante la trasmissione del video, si potrà visualizzare il numero di spettatori e i commenti in tempo reale delle persone sintonizzate.

I personaggi pubblici potranno rispondere ai commenti in diretta nel corso della trasmissione oppure scegliere di nasconderli.

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Dopo la fine della trasmissione, il video sarà pubblicato sulla pagina ufficiale del vip e non scomparirà, come avviene istantaneamente su Meerkat e dopo 24 ore su Periscope, a meno che la celebrità non decida di cancellarlo.

I fan potranno quindi condividerlo, facendone aumentare la diffusione.

Ecco il comunicato ufficiale di Facebook.

PER LA PRIMA VOLTA L’ARTIGIANATO DIGITALE ENTRA NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA. Ecco di cosa si tratta

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Il 28 luglio 2015 si è aperto il punto vendita Makerland all’interno della galleria commerciale Auchan di Monza.

Makerland è il primo retail store dedicato al mondo del nuovo artigianato e alle sue tecnologie.

I promotori dell’iniziativa:

– Auchan e Gallerie Commerciali Italia (GCI)

– Talent Garden,

– Sharazad,

– Opendot

– Gummy Industries

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L’obiettivo è di creare un nuovo punto d’incontro per i maker e per i curiosi che vorranno avvicinarsi al mondo dell’innovazione e dell’artigianato 2.0.

Makerland è uno spazio dove scoprire la realtà del making e utilizzare le sue nuove tecnologie, oltre a poter acquistare kit, schede elettroniche, stampanti 3D, oggetti da personalizzare e prodotti di aziende con alto contenuto DIY (“do it yourself”), tutti strumenti che abilitano all’invenzione e alla creazione.

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E’ anche un luogo d’incontro e confronto: lo spazio offre servizi di consulenza per le lavorazioni con le stampanti 3D e i macchinari lasercut.

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Da Makerland, inoltre, saranno organizzati eventi dedicati al grande pubblico per diffondere la cultura maker sia tra gli adulti che tra i bambini. 

IL 62% DEI MERIDIONALI GUADAGNA MENO DI 12MILA EURO ANNUI. Leggi i numeri catastrofici del Rapporto 2015 Svimez

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Svimez ha pubblicato il Rapporto 2015 sull’Economia del Mezzogiorno.

Gli indicatori sono tutti negativi.

Il Pil è negativo per il settimo anno consecutivo, con una crescita che dal 2001 al 2013 è stata meno della metà di quella della Grecia.

Divario record al 53,7% del Pil pro capite rispetto al resto del Paese.

Settimo anno di recessione

Investimenti che continuano a cadere.

Industria al tracollo, con un valore aggiunto precipitato del 38,7% dal 2008 al 2014.

Donne e giovani fuori dal mercato del lavoro.

I neet al mezzogiorno

Nascite bloccate, che preannunciano uno «tsunami demografico».

Il Sud sarà interessato nei prossimi anni – avverte il rapporto – da uno stravolgimento demografico, uno tsunami dalle conseguenze imprevedibili, destinato a perdere 4,2 milioni di abitanti nei prossimi 50 anni, a fronte di una crescita di 4,6 milioni nel Centro-Nord».

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Il risultato è la povertà: dal 2011 al 2014 le famiglie assolutamente povere sono aumentate in Italia del 37,8% al Sud e del 34,4% al Centro-Nord.

Quasi il 62% dei meridionali guadagna meno di 12mila euro annui, contro il 28,5% del Centro-Nord.

Cresce il divario dei disoccupati con il nord.

Occupati al Sud e al nord

Ecco il link per scaricare la sintesi del rapporto.

Ecco le slides presentate durante la conferenza stampa dello Svimez.

I REGOLAMENTI SONO PRONTI. A dicembre si parte con lo Spid. Ecco come funziona

Copertina spid

Sono pronte le regole per lo Spid, le istruzioni per l’uso del cosiddetto ‘Pin unico‘ siglate dall’Agid, in accordo con il Garante della Privacy.

Il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale permetterà l’accesso con un’unica chiave, o lucchetto (è questo il logo), ai servizi online della P.A, dal fisco alla sanità.

Prima dopo spid

Dopo spid

Si tratta di quattro regolamenti che danno la linea su tempi e procedure.

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“Grazie ad un’efficace e proficua attività di collaborazione con il Garante per la Protezione dei Dati Personali”, spiega l’Agid, sono stati emanati i provvedimenti relativi alle caratteristiche dello Spid;

  • Caratteristiche del Sistema Pubblico di Identità Digitale

  • Tempi e modalità di adozione del sistema da parte delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese;

  • Accreditamento dei gestori di identità digitale;

  • Le regole necessarie agli identity provider per il riuso delle identità digitali già esistenti.

La prima identità digitale sarà rilasciata a dicembre.

Il meccanismo degli accessi dovrebbe funzionare così:

Il provider darà una password (lunga e complessa) per accedere ai servizi meno personali e privati.

Per quelli più riservati, invece, il cittadino dovrà accedere anche con una “one time password”.

Il sistema è simile a quello già attivo con molte banche o con i servizi di Google o Facebook (“autenticazione a doppio fattore”).

La one time password è un ulteriore codice che ci potrà arrivare via sms oppure generato da un app su cellulare o da un dispositivo apposito con display.

Il tutto, come sempre, fornito dall’identity provider, gratis al cittadino.

A pagamento sarà solo un terzo livello di accesso ai servizi: via dispositivo smart card con firma digitale.

Probabilmente sarà destinato a professionisti e addetti a certi servizi (per esempio a medici che accedono così al fascicolo sanitario elettronico del cittadino).

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Dal 15 settembre si apre l’accreditamento per i gestori di Spid.

Ecco i 4 regolamenti pubblicati dall’AGID (si trovano a fine pagina).

TECHNOGYM LANCIA LA SECONDA EDIZIONE DEL SUO PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALLE START UP. Hai tempo fino al 26 agosto per presentare la candidatura.

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Technogym lancia la seconda edizione del Wellness Accelerator Technogym, il programma di accelerazione per startup .

Focalizzato su progetti in ambito wellness, il programma avrà come obiettivo individuare startup europee operanti nel settore salute e benessere, per dare vita a progetti innovativi in grado di rivoluzionare e migliorare questo settore in costante crescita.

Il programma, in partenza per fine settembre della durata di 4 mesi, prevede l’inserimento di 5 team composti da ragazzi accompagnati da una buona idea e competenze tecniche, da affinare con il supporto di un team di mentors dedicato durante il percorso all’interno del Wellness Acceleration Program.

Ciascun team scelto avrà a disposizione 80mila euro di finanziamento suddivisi in diversi servizi tra cui attività di mentoring, networking, vitto e alloggio, spazi di lavoro, eventi ad hoc, servizi tecnici e professionali presso H-Farm e una parte in cash.

Il focus dei progetti dovrà essere su:

– Wearable Devices,

– Platforms&Tools,

– Big Data e Analytics,

– Soluzioni Healthcare.

Ecco il sito su cui presentare la candidatura.

LA REPUTAZIONE DELLE REGIONI ITALIANE. Scarica la ricerca pubblicata da Reputation Manager

copertina turismo

La società Reputation Manager ha pubblicato in questi giorni una ricerca sulla reputazione on line delle regioni italiane.

Ecco i risultati più interessanti.

Le regioni più cercate sul web:

Regioni più cliccate

La matrice odio/amore:

Matrice odio amore

Le regioni più amate….(in verde):

sentiment positivo e negativo

La classifica generale per indice reputazionale:

classifia generale

Per scaricare l’intera ricerca di Reputation Manager,  clicca QUI

IN ITALIA SI PRODUCONO SEMPRE PIU’ FILM. DIMINUISCE PERÒ IL NUMERO DEGLI SPETTATORI. Scarica il rapporto sull’industria cinematografica in Italia

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La Fondazione Ente dello Spettacolo ha pubblicato il Rapporto 2014 sul Mercato e l’Industria del Cinema in Italia.

Ecco i principali indicatori.


110 milioni di euro
di incassi persi dal 2012

Il finanziamento statale si riduce e viene spalmato su più titoli.

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Aumenta il numero dei film prodotti e siamo fra i leader mondiali.

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Il cinema rimane comunque il divertimento preferito dagli italiani

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Nonostante le chiusure avvenute in questi anni, il numero degli schermi rimane molto alto nel panorama internazionale.


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Per scaricare il report, clicca QUI

ITALIA E FRANCIA DOMINANO IL MERCATO MONDIALE DEL LUSSO. Leggi il rapporto pubblicato da Deloitte

Copertina Deloitt

La società di consulenza Deloitte ha pubblicato

il rapporto “Global Powers of Luxury Goods 2015”

Questo studio offre una panoramica sul mondo del lusso globale e le principali forze che stanno influenzando le abitudini dei consumatori.

Fornisce un’analisi a consuntivo dei risultati registrati nello scorso anno fiscale dai 100 più grandi gruppi mondiali del lusso.

I 100 più importanti gruppi mondiali del lusso hanno generato un fatturato complessivo pari a 214.2 miliardi di dollari nonostante impatti negativi dovuti alle forti fluttuazioni delle valute e ai forti cambiamenti strutturali.

La classifica vede al primo posto il colosso francese LVMH con quasi 22 miliardi di dollari di fatturato realizzato con le sole vendite dei beni di lusso.

i primi 15 nel mondo

Il primo gruppo italiano si riconferma Luxottica, posizionata al quinto posto con un fatturato di quasi 10 miliardi di dollari.

Tra le Top10, tre gruppi operano su più settori del lusso, tre nel settore cosmesi, due nell’orologeria e gioielleria, due nell’abbigliamento e solo l’italiana Luxottica appartiene al settore degli accessori.

 

Quasi un terzo della Top100 (29) sono italiane.

I primi italiani

i secondi italiani

Per scaricare il report completo di Deloitte, clicca QUI

Per leggere il comunicato stampa sul mercato italiano, clicca QUI